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Promuovere la responsabilità sociale delle imprese

La Commissione promuove la responsabilità sociale delle imprese (RSI) nell'Unione europea e nel mondo, fissando priorità e azioni in tale settore per sfruttare meglio il potenziale delle imprese al servizio dello sviluppo sostenibile e della strategia per la crescita e l’occupazione.

ATTO

Comunicazione della Commissione, del 22 marzo 2006, al Parlamento europeo, al Consiglio e al Comitato economico e sociale europeo - Il partenariato per la crescita e l'occupazione: fare dell'Europa un polo di eccellenza in materia di responsabilità sociale delle imprese [COM(2006) 136 def. - Non pubblicata nella Gazzetta ufficiale].

SINTESI

La responsabilità sociale delle imprese (RSI) designa l’integrazione volontaria di obiettivi sociali e ambientali nelle attività commerciali delle imprese e nelle loro relazioni con i partner.

La RSI s’inscrive nel quadro degli obiettivi della politica sociale e della strategia a favore dello sviluppo sostenibile dell’Unione europea (UE). Queste pratiche possono inoltre avere un impatto positivo sull’innovazione, la competitività e la creazione di posti di lavoro.

Contribuire alla crescita sostenibile e all’occupazione

Nel contesto di una maggiore concorrenza globale e dell’invecchiamento della popolazione, l’UE deve stimolare la produzione delle imprese che rispettano le loro responsabilità sociali. La RSI può infatti contribuire:

  • all'inclusione dei gruppi meno favoriti nel mercato del lavoro;
  • a maggiori investimenti nello sviluppo delle competenze, nella formazione lungo tutto l'arco della vita e nell’occupabilità dei lavoratori;
  • al miglioramento della sanità pubblica, ad esempio mediante l'etichettatura volontaria degli alimenti e dei prodotti chimici non tossici;
  • all'innovazione in materia sociale e ambientale;
  • alla riduzione dell'inquinamento e all'utilizzazione più razionale delle risorse naturali (ottenimento del marchio comunitario di qualità ecologica e investimenti nell'ecoinnovazione, ecc.);
  • al rispetto dei valori europei e delle norme in materia di diritti dell'uomo, protezione dell'ambiente e lavoro;
  • alla realizzazione degli obiettivi di sviluppo del millennio (OSM).

Alleanza europea per la RSI

La Commissione sostiene la creazione di un'alleanza (EN) che serva da quadro generale per le iniziative prese nel campo della RSI. Infatti, la Commissione incoraggia gli scambi di esperienze e di buone pratiche tra le imprese, la comunicazione dei risultati al pubblico e lo sviluppo delle risorse dedicate alla RSI.

Questo strumento è aperto a tutte le imprese europee, di qualunque dimensione siano, su base volontaria. La loro partecipazione è flessibile poiché non s’impone alcuna esigenza formale.

Azioni di promozione della RSI

Lo sviluppo delle pratiche di RSI deve coinvolgere un'ampia gamma di attori, fra cui i sindacati, gli investitori, i consumatori e le organizzazioni non governative (ONG). In tale ottica, la Commissione presta particolare attenzione ai seguenti aspetti:

  • all’attuazione di un partenariato rafforzato, più ampio dell'alleanza, che implica non solo le imprese, ma anche le parti interessate e le autorità regionali e nazionali (in particolare gli Stati membri, dove la RSI è meno sviluppata, e i paesi aderenti e candidati);
  • al sostegno d'iniziative plurilaterali che coinvolgono le ONG e le parti sociali a livello settoriale;
  • alla cooperazione con gli Stati membri nell'ambito del gruppo dei rappresentanti nazionali di alto livello sulla RSI per poter utilizzare tutti gli strumenti nazionali e regionali;
  • alla sensibilizzazione dei consumatori sull'impatto delle loro scelte;
  • all’integrazione della RSI nell’insegnamento delle scuole di gestione e di altri istituti d'insegnamento;
  • alla promozione della responsabilità sociale delle piccole e medie imprese (PMI);
  • al rispetto dei criteri di riferimento internazionali, come ad esempio gli obiettivi di sviluppo del millennio (OSM) o il patto mondiale delle imprese (DE), (EN), (FR).
Ultima modifica: 20.05.2011

Vedi anche

  • Sito Internet della direzione generale per le Imprese e l’industria (DE) (EN) (FR) della Commissione europea
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