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Cooperazione scientifica e tecnologica con la Nuova Zelanda

In un contesto di rapido sviluppo delle conoscenze, una cooperazione globale con la Nuova Zelanda nel campo della ricerca scientifica e tecnologica porterà a risultati che contribuiranno allo sviluppo economico e sociale delle parti.

ATTO

Decisione 2009/502/CE del Consiglio, del 19 gennaio 2009, relativa alla conclusione, a nome della Comunità, dell’accordo di cooperazione scientifica e tecnologica tra la Comunità europea e il governo della Nuova Zelanda – Accordo di cooperazione scientifica e tecnologica tra la Comunità europea e il governo della Nuova Zelanda.

SINTESI

L’Unione europea (UE) e la Nuova Zelanda hanno concluso un accordo volto a definire un programma quadro per lo sviluppo della loro cooperazione scientifica e tecnologica.

L’accordo è stato concluso per un periodo di cinque anni, tacitamente rinnovabile.

Funzionamento della cooperazione

Il progetto di accordo allegato alla presente proposta illustra i principi su cui si basa la cooperazione:

  • contributi e vantaggi reciproci;
  • reciproco accesso per i partecipanti ai programmi o ai progetti di ricerca condotti o finanziati dall’altra parte;
  • scambio delle informazioni;
  • promozione di una società della conoscenza al servizio dello sviluppo economico e sociale delle due parti;
  • protezione dei diritti di proprietà intellettuale.

Le attività di cooperazione dirette sono volte a definire i programmi di ricerca e sviluppo che possono essere oggetto di una cooperazione, nonché a scambiarsi informazioni sugli aspetti scientifici, sulle politiche, sulle pratiche e sulle disposizioni legislative del settore. Questa cooperazione si concretizza attraverso riunioni, scambi di informazioni, scambi di scienziati e di personale tecnico.

Le attività sono finanziate con sovvenzioni e contributi finanziari, esentati da tasse doganali quando sono erogati da una delle parti ai partecipanti dell’altra parte.

Le attività di cooperazione indirette riguardano attività di cooperazione condotte dal governo della Nuova Zelanda e l’Unione europea nel quadro di programmi o progetti di ricerca sviluppati da una o dall’altra parte. Ciascuna delle parti si impegna a fornire l’assistenza necessaria e coordina le attività. La partecipazione avviene secondo il principio della parità di trattamento fra i cittadini delle due parti.

Il Centro comune di ricerca (CCR) dell’Unione europea è nel contempo partecipante, ai fini della partecipazione ad attività di cooperazione indirette, e agente esecutivo, ai fini dello svolgimento di attività di cooperazione dirette.

Proprietà intellettuale

Le informazioni scientifiche e tecnologiche non di proprietà riservata derivanti dalle attività di cooperazione possono essere messe a disposizione del pubblico e divulgate da ciascuna delle parti.

I diritti e gli obblighi dei partecipanti alle attività di cooperazione indirette sono disciplinati dalle leggi, dai regolamenti e dalle convenzioni internazionali applicabili in materia di proprietà intellettuale.

Comitato misto per la cooperazione scientifica e tecnologica

È istituito un comitato misto per garantire la gestione della cooperazione e valutarne i progressi. Il comitato si compone di rappresentanti di ciascuna delle parti, è copresieduto dai rappresentanti delle due parti e si riunisce almeno ogni due anni.

Il comitato misto ha il compito di formulare:

  • pareri su questioni di politica scientifica e tecnologica;
  • raccomandazioni circa l’attuazione dell’accordo;
  • le eventuali modifiche tecniche da apportare all’accordo.

Può anche decidere di avviare attività di cooperazione dirette supplementari.

Contesto

Il presente accordo era preceduto da un accordo informale in materia di cooperazione scientifica e tecnologica, concluso nel 1991.

Termini chiave dell’atto
  • Partecipante: qualsiasi persona fisica residente abitualmente in Nuova Zelanda o nella Comunità, o qualsiasi persona giuridica stabilita in Nuova Zelanda o nella Comunità, dotata di personalità giuridica e della capacità di essere titolare di diritti e di obblighi di qualsiasi natura.

RIFERIMENTI E PROCEDURA

AttoEntrata in vigoreRecepimentoGazzetta ufficiale
Decisione 2009/502/CE

30.1.2009

-

GU L 171 dell’1.7.2009

Ultima modifica: 23.10.2009

Vedi anche

  • Per maggiori informazioni si rimanda al sito (EN) della direzione generale della Commissione europea, dedicato alla cooperazione internazionale.
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