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Settimo programma quadro: azioni del Centro comune di ricerca (Joint Research Centre - JRC)

Il Centro comune di ricerca (JRC) mira essenzialmente ad apportare un sostegno scientifico e tecnico alle politiche dell'Unione europea (UE). Più concretamente costituisce un'interfaccia tra la ricerca tecnologica e le sue applicazioni concrete nell'ambito delle politiche comunitarie. Nella prospettiva del Settimo programma quadro, è stato elaborato un programma specifico che definisce le azioni del JRC. Il presente documento illustra le caratteristiche e gli obiettivi generali nonché le principali attività che costituiscono questo programma.

ATTO

Decisione 2006/975/CE del Consiglio, del 19 dicembre 2006, concernente il programma specifico da attuare mediante azioni dirette dal Centro comune di ricerca nell'ambito del Settimo programma quadro della Comunità europea di attività di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione (2007-2013)[Gazzetta ufficiale L 400 del 30.12.2006].

SINTESI

Il Centro comune di ricerca (JRC) svolge un lavoro di ricerca fondamentale e fornisce un know-how e un sostegno scientifici e tecnici alle politiche dell'Unione europea (UE). Uno dei suoi compiti essenziali è promuovere il trasferimento delle tecnologie frutto della ricerca del JRC per creare un plusvalore industriale e favorire le politiche comunitarie nel settore dell'innovazione. Creato 43 anni fa per garantire una competenza europea nel settore del nucleare, è diventato con gli anni una vasta istituzione di ricerca, diversificata e polivalente, completamente integrata in seno alla Commissione.

CARATTERISTICHE E OBIETTIVI GENERALI

Nell'ambito di questo programma specifico, il JRC avrà il compito di rafforzare la posizione dell'utilizzatore in seno al processo di elaborazione, attuazione e follow-up delle politiche comunitarie, sostenendo ed agevolando questo processo ma anche reagendo alle nuove richieste.

In termini di approccio, si porrà l'accento sull'imperativo "legiferare meglio" definito nella nuova agenda di Lisbona e sullo sviluppo di mezzi e capacità per far fronte alle sfide emergenti. Inoltre il JRC intensificherà la connessione in rete della comunità scientifica:

  • reagendo con flessibilità all'evoluzione delle necessità e delle esigenze dei responsabili delle politiche dell'UE;
  • concentrando l'attenzione su questioni, con una dimensione nel contempo scientifica e comunitaria, che destano preoccupazioni nella società;
  • sviluppando partenariati con gli istituti di ricerca, le università, le imprese, gli enti pubblici, gli organismi di regolamentazione negli Stati membri nonché con i paesi terzi e le organizzazioni internazionali;
  • potenziando le sue competenze e i suoi impianti;
  • collaborando con le agenzie dell'UE, altre istituzioni dell'UE e le autorità competenti degli Stati membri.

Un approccio integrato per il sostegno scientifico e tecnico alle politiche costituisce una delle caratteristiche essenziali del presente programma specifico. Ciò dovrebbe consentire in numerosi settori di comprendere meglio le interazioni tra l'evoluzione tecnologica, gli sviluppi scientifici, l'innovazione e la competitività, da un lato, e i diversi assetti normativi e politici, dall'altro.

Per quanto attiene al controllo e alla valutazione del programma di lavoro del JRC, il consiglio di amministrazione sarà incaricato del follow-up annuale. Ogni anno il JRC valuterà i risultati e l'impatto delle azioni realizzate. D'altra parte le indagini di soddisfazione degli utenti, che finora erano realizzate ogni due anni, dovrebbero essere sostituite da un sistema di rilevazione continua delle osservazioni. Inoltre, conformemente alle norme e alle buone pratiche della Commissione concernenti le sue attività di valutazione, si procederà ad un esame intermedio (3 anni e mezzo dopo l'avvio del programma quadro di ricerca). Questa valutazione sarà effettuata da esperti esterni di alto livello sulla base delle informazioni raccolte in occasione degli esami annuali delle azioni. Infine al termine dei sette anni del programma quadro, sarà realizzato un bilancio generale.

In termini di stanziamento di bilancio, l'importo ritenuto necessario per l'attuazione del programma specifico ammonta a 1 751 milioni di euro per il periodo 1° gennaio 2007 - 31 dicembre 2013.

Si ricorda che l'attuazione del 7° programma quadro, ivi compresi i vari programmi specifici e tutte le attività di ricerca che ne derivano, deve avvenire nel rispetto dei principi etici fondamentali, ma anche degli aspetti sociali, giuridici, socioeconomici, culturali e di parità di genere.

ATTIVITÀ

Le azioni del JRC saranno incentrate sui temi strategici seguenti:

  • la prosperità in una società ad elevata intensità di conoscenza;
  • la solidarietà e la gestione responsabile delle risorse;
  • la sicurezza e la libertà;
  • nonché il ruolo dell'Europa come partner mondiale come partner mondiale.

Prosperità in una società a elevata intensità di conoscenza

Questo settore si divide in cinque temi separati riguardanti:

  • la competitività e l'innovazione;
  • lo Spazio europeo della ricerca;
  • l'energia e i trasporti;
  • la Società dell'informazione;
  • le scienze della vita e le biotecnologie.

La promozione della competitività e dell'innovazione avverrà in vari modi:

  • la produzione e la diffusione di riferimenti riconosciuti a livello internazionale;
  • l'istituzione di un sistema di misurazione comune europeo;
  • il sostegno all'elaborazione della politica dell'UE relativa al commercio internazionale (valutazione dell'impatto della politica commerciale sullo sviluppo sostenibile e sulla competitività);
  • una migliore comprensione della relazione tra i programmi di istruzione e le esigenze della comunità scientifica, dei fattori che incidono sulle pari opportunità nell'istruzione e delle modalità per un uso efficiente delle risorse nel settore dell'istruzione;
  • l'individuazione e la valutazione delle tecnologie ecoefficienti e lo studio delle condizioni del loro sviluppo.

Il JRC contribuirà direttamente allo Spazio europeo della ricerca mediante:

  • il collegamento in rete, la formazione e la mobilità dei ricercatori;
  • il miglioramento dell'accesso alle infrastrutture di ricerca;
  • lo sviluppo della ricerca in collaborazione;
  • il sostegno all'attuazione della politica di ricerca;
  • le valutazioni tecnologiche delle priorità di ricerca per ciascuna area tematica *;
  • lo sviluppo e l'utilizzazione di metodi di previsione scientifica e tecnologica.

Nel settore dell'energia, il JRC si pone tre obiettivi principali:

  • offrire un sistema di riferimento per l'energia sostenibile;
  • agire in qualità di centro di riferimento (convalida dei risultati, certificazione delle tecnologie ecc.);
  • fornire informazioni sull'affidabilità dell'approvvigionamento energetico in Europa.

Nel settore dei trasporti, il JRC incentrerà il suo operato su:

  • l'equilibrio tra lo sviluppo di trasporti sostenibili e la protezione dell'ambiente;
  • la dimensione tecnico-economica dei nuovi carburanti e dei motori dei veicoli;
  • la dimensione sociale (pianificazione territoriale, salute, ecc.) nonché gli aspetti relativi alla sicurezza e alla protezione nei trasporti aerei, terrestri e marittimi.

Il JRC sosterrà inoltre l'elaborazione delle politiche e degli strumenti relativi alle tecnologie della Società dell'informazione e contribuirà all'attuazione delle politiche dell'UE interessate dall'evoluzione delle tecnologie della società dell'informazione (commercio online, sicurezza delle persone, amministrazione ondine ecc.) o legate alle strategie europee globali attinenti alla crescita, all'inclusione sociale e alla qualità della vita. Infine il JRC concentrerà i suoi sforzi sulla «convergenza» delle applicazioni nel settore della salute, della sicurezza e dell'ambiente, al fine di valutare l'impatto potenziale delle scienze e delle tecnologie dell'informazione per la società in termini di competitività, protezione della vita privata, diritti di proprietà e inclusione sociale.

Il JRC svilupperà le sue competenze anche nel settore delle scienze della vita e delle biotecnologie mediante la realizzazione di studi di impatto socioeconomico e l'istituzione di strategie e processi nuovi. In particolare saranno realizzate attività nei settori delle biotecnologie legate alla salute e all'agricoltura (ivi compreso il settore agroalimentare).

Solidarietà e gestione responsabile delle risorse

Questo settore si divide in quattro temi diversi concernenti:

  • sviluppo rurale, agricoltura e pesca;
  • risorse naturali;
  • ambiente e salute;
  • cambiamenti climatici.

Il JRC sosterrà le politiche europee in materia di sviluppo rurale, agricoltura e pesca su tre livelli: gli aspetti connessi alla produzione, gli aspetti ambientali e i rapporti tra produttori e consumatori. Il programma specifico mirerà anche a migliorare la qualità e l'accessibilità dei dati scientifici e a sviluppare processi di valutazione dell'impatto economico e sociale delle opzioni di gestione delle politiche.

In materia di risorse naturali, le attività del JRC si incentreranno su:

  • la gestione delle risorse idriche (qualità ecologica delle acque interne e costiere europee, cicli di sostanze inquinanti ecc.);
  • la protezione e la sorveglianza dei suoli;
  • l'analisi del ciclo di vita delle risorse, dall'estrazione fino all'utilizzo, il riciclaggio e lo smaltimento dei materiali;
  • la produzione e il consumo sostenibili di risorse e materiali naturali;
  • l'impatto ambientale e il carattere sostenibile dei prodotti, in base a diversi scenari tecnologici e politici;
  • il settore forestale (biodiversità, incendi forestali, risorse, cambiamenti climatici ecc.);
  • sostegno tecnico al sistema d'informazione condiviso in materia ambientale dell'UE nell'ambito dello sviluppo di INSPIRE (EN);
  • analisi dell'impatto dei programmi strutturali e di coesione e sostegno alle politiche regionali.

Il JRC, inoltre, contribuirà a stabilire un nesso tra l'ambiente e la salute mediante:

  • lo sviluppo e la convalida di metodi di monitoraggio di varie vie di esposizione umana (aria, acqua, prodotti alimentari, sostanze chimiche);
  • la valutazione degli effetti delle varie forme di esposizione sulla salute;
  • l'istituzione di un sistema integrato in materia di ambiente.

Per quanto concerne i cambiamenti climatici, l'azione del JRC sarà incentrata sulla problematica delle emissioni dei gas a effetto serra. D'altra parte dovrà valutare l'impatto del clima (inondazioni, siccità, incendi forestali, tempeste ecc.) sui settori più vulnerabili dell'economia europea (agricoltura e silvicoltura in particolare). Infine, affronterà la questione dell'integrazione delle politiche legate al clima nelle altre politiche settoriali, allo scopo di valutare le varie opzioni possibili per il periodo post-Kyoto.

Sicurezza e libertà

Questo tema comporta tre settori separati concernenti:

  • la sicurezza interna;
  • le catastrofi e le reazioni in caso di catastrofi;
  • la sicurezza e la qualità dei prodotti alimentari e dei mangimi.

Il sostegno del JRC alle politiche dell'UE a livello della sicurezza interna si tradurrà in particolare con la messa a disposizione di competenze in materia di analisi di sistemi nei settori seguenti:

  • lotta contro la criminalità, le frodi e i traffici illeciti;
  • protezione delle infrastrutture critiche;
  • misure antiterroristiche;
  • gestione delle migrazioni e delle frontiere.

Il JRC interverrà anche nel campo delle catastrofi naturali e degli incidenti tecnologici. Contribuirà in particolare al miglioramento della capacità di reazione dell'UE e della gestione delle crisi in termini di rapidità di intervento, monitoraggio e valutazione dei danni.

Nel settore alimentare, le azioni svolte dal JRC si baseranno sul concetto "dalla tavola ai campi", garantendo la convalida di metodi e procedure armonizzate per una serie diversificata di prodotti alimentari e di mangimi. Nello stesso tempo il JRC svilupperà la sua capacità di gestione delle crisi alimentari.

L'Europa, un partner mondiale

Il tema delle relazioni esterne dell'UE comprende due settori distinti: la sicurezza mondiale e la cooperazione allo sviluppo.

Per quanto riguarda la sicurezza mondiale, il JRC apporterà, tra l'altro, il suo sostegno tecnologico a:

  • l'individuazione delle crisi dimenticate;
  • il pre-allarme in caso di crisi potenziali;
  • la valutazione dei bisogni negli aiuti umanitari e nelle attività di soccorso;
  • la reazione integrata in caso di crisi;
  • la valutazione dei danni post-crisi:
  • l'elaborazione di una base di dati di cartografia rapida;
  • la stabilità transfrontaliera (non-proliferazione delle armi di distruzione di massa, lotta contro i traffici illeciti e il terrorismo).

In materia di cooperazione allo sviluppo, il JRC svolgerà un ruolo importante nell'istituzione e il funzionamento di un osservatorio per lo sviluppo sostenibile e l'ambiente che sarà inizialmente costituito nei paesi dell' Africa, dei Caraibi e del Pacifico (ACP). Il sistema di rilevazione e comunicazione di informazioni costituirà l'elemento centrale dell'osservatorio che riguarderà fondamentalmente i tre aspetti seguenti:

  • diagnosi ambientale e profili per paese;
  • definizione di scenari;
  • interazioni tra le varie politiche.

I lavori dell'osservatorio saranno realizzati, soprattutto per rispondere alle esigenze esistenti e saranno concepiti in modo da poter essere gestiti da paesi in via di sviluppo.

Contesto

Dal 1984 l'UE conduce una politica di ricerca e sviluppo tecnologico fondata su programmi quadro pluriennali. Il Settimo programma quadro è il secondo, dal varo della strategia di Lisbona nel 2000, e deve svolgere un ruolo fondamentale per la crescita e l'occupazione in Europa nei prossimi anni. La Commissione intende sviluppare il "triangolo della conoscenza" costituito dalle politiche in materia di ricerca, di istruzione e di innovazione per mettere la conoscenza al servizio del dinamismo economico e del progresso sociale e ambientale.

Termini chiave dell'atto
  • Aree tematiche: salute; alimentazione, agricoltura e biotecnologie; tecnologie dell'informazione e delle comunicazioni; nanoscienze, materiali e nuove tecnologie di produzione; energia; ambiente (ivi compresi i cambiamenti climatici); trasporti (ivi compresa l'aeronautica); scienze socioeconomiche e umane; sicurezza e spazio.

RIFERIMENTI

AttoData di entrata in vigore - Data di scadenzaTermine ultimo per il recepimento negli Stati membriGazzetta ufficiale

Decisione 2006/975/CE

01.01.2007- 31.12.2013-GU L 400 del 30.12.2006

ATTI COLLEGATI

Decisione 2006/977/Euratom del Consiglio, del 19 dicembre 2006, concernente il programma specifico da attuare mediante azioni dirette dal Centro comune di ricerca nell'ambito del Settimo programma quadro della Comunità europea dell'energia atomica (Euratom) di attività di ricerca nucleare e formazione (2007-2011) [Gazzetta ufficiale L 400 del 30.12.2006].
Questa decisione riguarda gli obiettivi e le attività del Centro comune di ricerca (JRC) nel quadro del programma specifico Euratom. Tali attività e obiettivi riguardano principalmente la formazione, la gestione delle conoscenze, la sicurezza nucleare, la gestione dei rifiuti e l'impatto dell'attività nucleare sull'ambiente.

Ultima modifica: 12.01.2007

Vedi anche

  • Centro comune di ricerca (EN)
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