RSS
Indice alfabetico
Questa pagina è disponibile in 11 lingue

We are migrating the content of this website during the first semester of 2014 into the new EUR-Lex web-portal. We apologise if some content is out of date before the migration. We will publish all updates and corrections in the new version of the portal.

Do you have any questions? Contact us.


Libro verde sulla promozione di un'alimentazione sana e dell'attività fisica

Archivi

Con questo libro verde sulla promozione di un'alimentazione sana e dell'attività fisica, la Commissione intende favorire il dibattito sulle iniziative a favore della prevenzione dell'obesità. L'obiettivo è segnatamente quello di poter diffondere le migliori procedure da seguire in Europa. Attualmente nei paesi dell'UE, il 27% degli uomini e il 38% delle donne, fra cui più di 3 milioni di bambini, soffrono di obesità.

ATTO

Libro verde dell'8 dicembre 2005, "Promuovere le diete sane e l'attività fisica: una dimensione europea per la prevenzione del sovrappeso, dell'obesità e delle malattie croniche" [COM(2005) 637 def. - Non pubblicato sulla Gazzetta ufficiale].

SINTESI

Una cattiva alimentazione e la mancanza di attività fisica sono le prime cause di malattie evitabili e di decessi prematuri in Europa. Orbene, la progressione continua dell'obesità costituisce un problema fondamentale per la salute pubblica nei paesi dell'Unione europea (UE).

Nelle sue conclusioni del 3 giugno 2005, il Consiglio ha invitato gli Stati membri e la Commissione a elaborare e ad attuare iniziative volte a promuovere un'alimentazione sana e l'attività fisica.

Il Consiglio ha peraltro messo in rilievo la molteplicità dei fattori da prendere in considerazione con riferimento all'obesità e ha invitato ad elaborare strategie che coinvolgano le molte parti interessate, nonché un'azione a livello locale, regionale, nazionale ed europeo.

Obiettivi del libro verde

Il libro verde sollecita il contributo di tutte le parti interessate su diversi argomenti connessi alla nutrizione e all'attività fisica. L'obiettivo è quello di raccogliere informazioni al fine di conferire alla lotta contro l'obesità una dimensione europea che sia in grado di integrare, sostenere e coordinare le misure nazionali attuali.

STRUTTURE E STRUMENTI A LIVELLO COMUNITARIO

A livello europeo, un certo numero di strumenti e di strutture intervengono nella lotta contro l'obesità.

Piattaforma europea sull'alimentazione, sull'attività fisica e sulla salute

Costituita nel marzo del 2005, essa mira a definire un quadro d'azione comune nella lotta contro l'obesità. Essa riunisce tutti gli operatori interessati a livello europeo che intendano assumersi impegni vincolanti nella lotta contro il sovrappeso e l'obesità.

Rete europea relativa all'alimentazione e all'attività fisica

La rete è stata costituita nel 2003 al fine di consigliare la Commissione circa l'elaborazione di azioni comunitarie nel campo della nutrizione, della prevenzione delle malattie derivanti dal regime alimentare, della promozione dell'attività fisica e della lotta contro l'obesità.

La salute attraverso le politiche dell'UE

La prevenzione del sovrappeso e dell'obesità passa attraverso una strategia integrata di promozione della salute che comporta l'intervento di altre politiche comunitarie (politica dei consumatori, politica sociale, agricoltura, ambiente e istruzione, ecc.) per beneficiare del loro sostegno attivo.

Il programma d'azione nel settore della sanità pubblica

La presa in considerazione delle questioni attinenti alla nutrizione e del problema dell'obesità figura in vari punti del programma d'azione, segnatamente per quanto riguarda l'informazione (raccolta dei dati epidemiologici sull'obesità e sugli aspetti comportamentali) e i fattori determinanti per la salute (sostegno di progetti volti a promuovere l'attività fisica e l'acquisizione di sane abitudini alimentari).

Il secondo programma d'azione in materia di sanità (2008-2013) sottolinea inoltre l'importanza della promozione e della prevenzione nel campo dell'alimentazione e dell'attività fisica.

Domande
11. Nell'ambito delle strutture e degli strumenti esistenti a livello comunitario, il libro verde invita tutte le parti interessate a rispondere ad una serie di domande vertenti in particolare sugli aspetti seguenti:

  • i contributi concreti che possano essere forniti dalle politiche comunitarie ai fini della promozione di un'alimentazione sana e dell'attività fisica;
  • il tipo di misure comunitarie o nazionali che possano contribuire a migliorare l'attrattiva, la disponibilità, l'accessibilità e l'aspetto economico della frutta e della verdura;
  • il contributo di un programma d'azione nel settore della sanità pubblica ad azioni di sensibilizzazione sull'importanza delle abitudini alimentari e dell'attività fisica per ridurre il rischio di malattie croniche.

SETTORI D'INTERVENTO

In un gran numero di settori è possibile intervenire per promuovere un'alimentazione sana e l'attività fisica, nonché la lotta contro l'obesità. In ciascuno di tali settori, la Commissione sollecita l'opinione delle parti interessate tramite una serie di domande specifiche.

Informazione dei consumatori e pubblicità
13. La politica dei consumatori mira segnatamente a permettere agli individui di effettuare scelte consapevoli per quanto riguarda il loro regime alimentare. Per poter effettuare tali scelte il consumatore deve poter disporre di un'informazione chiara sui prodotti alimentari.
In tale prospettiva, la Commissione ha presentato una proposta di regolamento per armonizzare le regole relative alle indicazioni sull'alimentazione e la salute. La Commissione prevede inoltre di modificare le attuali regole applicate in materia di etichettatura nutrizionale.

Per quanto riguarda la pubblicità e le tecniche commerciali è opportuno controllare che i consumatori non vengano indotti in errore e, in particolare, che la credulità e la mancanza di abitudine ai media da parte dei consumatori più vulnerabili (in particolare i bambini) non vengano sfruttate.
In tale campo, l'autoregolamentazione dell'industria può rappresentare una soluzione valida. L'industria può infatti operare consapevolmente tenendo conto della regolamentazione esterna e disponendo della rapidità e della flessibilità necessarie.

Domande. Le domande presentate nel libro verde vertono segnatamente sui punti seguenti:

  • i principali elementi nutritivi e le categorie di prodotti di cui tener conto nell'informazione nutrizionale fornita ai consumatori;
  • i codici volontari (autoregolamentazione), la loro efficacia, le alternative da prevedere in caso di mancato funzionamento dell'autoregolamentazione;
  • le misure da adottare per evitare che la credulità e la mancanza di abitudine ai media da parte dei bambini non vengano sfruttate dalla pubblicità e dalle tecniche commerciali.

Istruzione dei consumatori
16. È importante aiutare i cittadini a conoscere meglio i fattori che svolgono un ruolo importante nel sovrappeso, segnatamente:

  • le relazioni fra l'alimentazione e la salute;
  • le relazioni tra l'apporto e il rendimento energetici;
  • i regimi alimentari che riducono i rischi di malattie croniche;
  • le scelte alimentari sane.

In tale prospettiva, devono essere elaborati e diffusi messaggi semplici e chiari dalle diverse categorie di media, nelle forme adeguate alla cultura locale, all'età e al sesso.

Domande. Al fine di individuare le migliori procedure da seguire, i partecipanti sono invitati a rispondere a domande vertenti sui temi seguenti:

  • gli strumenti per aiutare al meglio i consumatori ad effettuare scelte consapevoli;
  • il contributo delle partnership di tipo pubblico-privato all'educazione dei consumatori;
  • i messaggi chiave che è necessario far giungere ai consumatori in materia di alimentazione e di attività fisica, nonché gli strumenti per diffonderli, precisando a chi spetti tale compito.

Misure per i bambini e i giovani
18. Spesso nel corso dell'infanzia e dell'adolescenza si creano abitudini alimentari che precedono problemi sanitari che si manifestano successivamente in età adulta.
Per aiutare i bambini ad orientarsi verso abitudini e comportamenti sani, la scuola rappresenta un ambiente privilegiato. Questa può infatti essere un luogo particolarmente appropriato per promuovere la salute, nonché per incoraggiare verso un'alimentazione sana e verso l'attività fisica.

Le misure applicabili nelle scuole rientrano nella sfera di competenza degli Stati membri. Tuttavia la Commissione può fornire un suo contributo aiutando ad individuare e a diffondere le migliori prassi da seguire.

Domande. Le domande riguardano i punti seguenti:

  • il miglioramento del valore nutrizionale dei pasti scolastici e gli strumenti per informare i genitori sul modo di migliorare il valore nutrizionale dei pasti consumati in casa;
  • le buone prassi riguardanti l'offerta di attività fisiche nelle scuole;
  • le buone prassi per incoraggiare gli alunni ad effettuare scelte alimentari sane nelle scuole;
  • il ruolo dei media, dei servizi di sanità, della società civile e dei settori industriali per sostenere gli sforzi di educazione in materia sanitaria nelle scuole.

Luogo di lavoro
20. Insieme alla scuola, il luogo di lavoro costituisce un ambiente privilegiato per incoraggiare un'alimentazione sana e la pratica di un'attività fisica (scelta dei pasti offerti nelle mense, messa a disposizione di installazioni per la pratica di un'attività fisica, ecc.).

Domande. Le domande riguardano i punti seguenti:

  • la maniera in cui i datori di lavoro possono proporre una scelta di pasti equilibrati nelle mense dei luoghi di lavoro migliorando il valore nutrizionale dei pasti nelle mense;
  • le misure che consentirebbero di incoraggiare e di facilitare la pratica di un'attività fisica durante le pause e durante lo spostamento dal lavoro e dal domicilio.

Ruolo degli esperti in campo sanitario
21. Gli esperti in campo sanitario sono chiamati a svolgere un ruolo importante per aiutare i pazienti a comprendere meglio i rapporti esistenti fra i regimi alimentari, l'attività fisica e la salute, nonché per indirizzare tali persone verso necessari cambiamenti del modo di vivere.

Domande. In questo settore, la Commissione richiede il parere delle parti interessate sulle misure necessarie per migliorare la promozione di un'alimentazione sana e dell'attività fisica presso i servizi sanitari.

Intervento su politiche collegate
23. Le politiche dei trasporti e dell'urbanizzazione possono svolgere un ruolo importante per incoraggiare l'attività fisica. Tali politiche possono infatti contribuire affinché l'attività fisica faccia sempre più parte della vita quotidiana dei cittadini garantendo ad esempio la comodità e la sicurezza degli spostamenti a piedi e in bicicletta, ovvero promuovendo i sistemi di trasporto non motorizzati.

Domande. Le domande vertono sui punti seguenti:

  • la maniera in cui le politiche pubbliche possono contribuire a garantire che l'attività fisica risulti integrata nella vita quotidiana;
  • le misure necessarie per favorire la creazione di ambienti favorevoli allo svolgimento dell'attività fisica.

Disuguaglianze socioeconomiche
25. La posizione sociale, il reddito, il livello d'istruzione sono del pari fattori importanti che determinano il regime alimentare adottato e l'attività fisica svolta.

Domande. Le domande vertono sui punti seguenti:

  • le misure che potrebbero promuovere un'alimentazione sana e l'attività fisica presso popolazioni e famiglie di determinate categorie socioeconomiche meno elevate;
  • il modo di affrontare l'insieme delle "cattive abitudini" frequentemente riscontrabile presso alcuni gruppi socioeconomici.

Approccio globale e integrato
27. Un approccio coerente e globale in materia di alimentazione e di attività fisica comporta la loro presa in considerazione in tutte le politiche collegate a livello locale, regionale, nazionale e europeo, nonché la creazione di ambienti favorevoli e la definizione e l'utilizzazione di strumenti adeguati per valutare le ripercussioni delle altre politiche sulla salute dal punto di vista nutrizionale e sull'attività fisica.

Domande. Le domande vertono sui punti seguenti:

  • l'individuazione degli elementi più importanti di un approccio integrato e globale volto a incoraggiare l'attività fisica e un'alimentazione sana;
  • i ruoli del "livello nazionale" e del "livello comunitario".

PROSSIME TAPPE

Le organizzazioni interessate sono invitate a trasmettere le loro risposte entro il 15 marzo del 2006. I servizi della Commissione procederanno successivamente all'analisi dei contributi ricevuti che verranno riassunti in una relazione che dovrebbe essere pubblicata nel giugno del 2006.

Sulla base dei risultati del processo di consultazione, la Commissione definirà le misure da proporre, nonché gli strumenti necessari alla loro applicazione.

ATTI CONNESSI

Conclusioni del Consiglio Occupazione, politica sociale, sanità e consumatori, del 3 giugno 2005, "Obesità, nutrizione e attività fisica" [Non pubblicate sulla Gazzetta ufficiale].

Risoluzione del Consiglio (castellanodeutschenglishfrançais), del 14 dicembre 2000, sulla salute e sulla nutrizione [Gazzetta ufficiale C 20 del 23.01.2001].

Ultima modifica: 05.04.2008

Vedi anche

Per informazioni complementari si consulti il sito "Sanità pubblica" (DE), (EN), (ES), (FR)

Avviso legale importante | Informazioni su questo sito | Ricerca | Per contattarci | Inizio pagina