RSS
Indice alfabetico
Questa pagina è disponibile in 11 lingue

We are migrating the content of this website during the first semester of 2014 into the new EUR-Lex web-portal. We apologise if some content is out of date before the migration. We will publish all updates and corrections in the new version of the portal.

Do you have any questions? Contact us.


Misure specifiche di prevenzione e lotta al terrorismo

Archivi

1) OBIETTIVO

Rafforzare la cooperazione di polizia e giudiziaria in materia penale per quanto concerne la prevenzione, nonché la lotta contro gli atti terroristici che coinvolgono le persone, i gruppi o le entità elencate nell'allegato alla posizione comune 2001/931/PESC.

2) ATTO

Decisione 2003/48/GAI del Consiglio, del 19 dicembre 2002, relativa all'applicazione di misure specifiche di cooperazione di polizia e giudiziaria in materia di lotta contro il terrorismo, conformemente all'articolo 4 della posizione comune 2001/931/PESC del Consiglio [Gazzetta ufficiale L 16 del 22.01.2003].

3) SINTESI

In seguito agli attentati terroristici negli Stati Uniti, gli Stati membri hanno confermato a più riprese (in occasione della riunione straordinaria del 21 settembre 2001 e della riunione del Consiglio europeo dell'8 ottobre 2001) la loro volontà di combattere ogni forma di atto terroristico. Tra l'altro, essi si sono impegnati a rafforzare la cooperazione tra le istituzioni incaricate della lotta contro il terrorismo, vale a dire Europol, Eurojust, i servizi di polizia, etc.

La posizione comune 2001/931/PESC del Consiglio prevede che gli Stati membri adottino misure specifiche, tramite gli strumenti di cooperazione giudiziaria e di polizia in materia penale, al fine di contrastare efficacemente qualunque atto terroristico.

La presente decisione prevede che ciascuno Stato membro designi:

  • un servizio specializzato nell'ambito dei suoi servizi di polizia, che avrà accesso alle informazioni concernenti le indagini penali condotte dalle autorità di polizia e che coinvolgono le persone o le entità menzionate nell'elenco della posizione comune 2001/931/PESC;
  • un corrispondente nazionale di Eurojust in materia di terrorismo oppure un'autorità giudiziaria appropriata, o un'altra autorità competente, che avrà accesso alle informazioni riguardanti le procedure penali condotte dalle autorità giudiziarie e aventi per oggetto le persone e le entità che figurano nell'elenco della posizione comune 2001/931/PESC.

Anche le informazioni sopra menzionate (relative ai dati personali dell'indagato, all'attività oggetto dell'indagine, etc.) saranno trasmesse a Europol e ad Eurojust.

Gli Stati membri si impegnano ad adottare le misure necessarie affinché le richieste di assistenza giudiziaria, di riconoscimento e di esecuzione di decisioni giudiziarie relative agli atti terroristici siano trattate con urgenza e in via prioritaria.

A determinate condizioni, le autorità competenti di ciascuno Stato membro dovranno poter accedere ai documenti e ai mezzi di prova che sono stati raccolti da un altro Stato membro.

È prevista la possibilità di istituire squadre investigative comuni.

AttoData
di entrata in vigore
Data limite di trasposizione negli Stati membri
Decisione 2003/48/GAI23.01.2003-

4) DISPOSIZIONI D'APPLICAZIONE

5) ALTRI LAVORI

 
Ultima modifica: 27.02.2003
Avviso legale importante | Informazioni su questo sito | Ricerca | Per contattarci | Inizio pagina