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Criminalità organizzata: rete europea di prevenzione della criminalità

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La presente decisione intende favorire la cooperazione tra gli Stati membri in materia di prevenzione della criminalità.

ATTO

Decisione 2001/427/GAI del Consiglio, del 28 maggio 2001, che istituisce una Rete europea di prevenzione della criminalità.

SINTESI

Dopo la conferenza di Stoccolma del 1996, si sono tenuti vari convegni e seminari per definire una strategia europea contro la criminalità. Nelle conclusioni del Consiglio europeo di Tampere, gli Stati membri hanno riconosciuto la necessità di porre in essere un sistema di prevenzione che permetta di scambiare informazioni, esperienze varie, studi e ricerche in materia di prevenzione.

Con la presente decisione viene istituita una Rete europea di prevenzione della criminalità (REPC). Per prevenzione si intende qualsiasi attività diretta a ridurre la criminalità e il senso di insicurezza dei cittadini. La rete dispone di un segretariato ed è composta da vari punti di contatto designati da ciascuno Stato membro, limitati ad un massimo di tre per paese. Ogni Stato membro deve fare in modo che i punti di contatto si esprimano in almeno un'altra lingua ufficiale dell'Unione, per poter garantire la comunicazione con i punti di contatto degli altri Stati membri. La Commissione designa il proprio punto di contatto. Europol (Europol e l'Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze (OEDT) (OEDT) sono associati ai lavori della rete per gli aspetti che li riguardano.

Gli ambiti d'azione prioritari della rete sono la lotta contro la delinquenza giovanile, la criminalità urbana e la delinquenza connessa alla droga (priorità già fissate dal Consiglio europeo di Tampere).

La rete si prefigge gli obiettivi seguenti:

  • agevolare la collaborazione, i contatti e gli scambi di informazioni e di esperienze;
  • analizzare le azioni già esistenti in materia di prevenzione della criminalità;
  • definire i principali ambiti di collaborazione e organizzare ogni anno la consegna del premio europeo per la prevenzione della criminalità.
  • organizzare seminari, conferenze e incontri;
  • rafforzare la cooperazione con i paesi candidati;
  • presentare ogni anno al Consiglio una relazione sulle attività svolte.

La rete sviluppa la propria attività in collaborazione con gli organi di prevenzione, le istituzioni e le organizzazioni non governative. Essa allestisce inoltre un sito Internet.

La rete si riunisce almeno una volta ogni semestre, su convocazione dello Stato membro che esercita la presidenza del Consiglio. La prima riunione si è svolta il 28 28 agosto 2001.

La Commissione assicura il segretariato della rete. Il segretariato assicura il funzionamento quotidiano della rete e aggiorna il sito internet.

Il Consiglio provvede a elaborare una valutazione delle attività della rete tre anni dopo l'attuazione della decisione.

La presente decisione acquisisce efficacia il giorno della sua adozione.

RIFERIMENTI

AttoData di entrata in vigore - Data di scadenzaTermine ultimo per il recepimento negli Stati membriGazzetta ufficiale
Decisione 2001/427/GAI28.05.2001-GU L 153 del 08.06.2001

ATTI COLLEGATI

Ogni anno la rete deve presentare una relazione al Consiglio sulle sue attività e indicare i settori prioritari di attività nel suo programma di lavoro per l'anno seguente.

Relazione annuale 2005 della Rete europea di prevenzione della criminalità (EN )

Nel 2005 sono stati realizzati 5 obiettivi fondamentali:

  • la ristrutturazione della rete;
  • lo sviluppo del sito internet (EN), che sarà gestito fino al 2008 dal Regno Unito;
  • la definizione di un approccio più efficace per l'utilizzo dei servizi di sostegno della rete (in particolare, la creazione di un posto di segretariato per la rete);
  • l'elaborazione di un programma di lavoro basato su sette linee d'intervento (EN);
  • la creazione di una base per la raccolta delle migliori pratiche in materia di prevenzione della criminalità.

Per valutare meglio i risultati ottenuti nella prossima relazione, gli obiettivi per il 2006 sono inclusi nella relazione 2005.

Relazione annuale 2004 della Rete europea di prevenzione della criminalità

Nel 2004 la rete dei rappresentanti nazionali si è riunita quattro volte. Nella relazione si fa il punto sui lavori dei tre sottogruppi della rete, cioè:

  • il sottogruppo "Criminalità e vittime" (relazione sull'evoluzione del fenomeno nell'Unione);
  • il sottogruppo "Valutazione comparativa internazionale" (international benchmarking);
  • il sottogruppo "Delinquenza giovanile".

Relazione annuale 2003 della Rete europea di prevenzione della criminalità

La relazione annuale 2003 della Rete europea di prevenzione della criminalità comprende e verte, tra l'altro, soprattutto:

  • su una panoramica delle questioni istituzionali e organizzative;
  • sulle attività concrete della REPC: obiettivi, attività o iniziative concrete realizzate durante il secondo esercizio;
  • sugli sviluppi più promettenti della politica dell'Unione europea in materia di prevenzione della criminalità;
  • sulle esigenze nel settore della cooperazione in materia di prevenzione della criminalità nell'Unione;
  • sul secondo programma di lavoro (2003-2004) della rete, quale approvato il 24 24 febbraio 2003;
  • sulle prospettive future della rete e sui problemi incontrati nel processo.

Relazione annuale 2002 della Rete europea di prevenzione della criminalità

Secondo la relazione, il 2002 è stato caratterizzato dal varo del sito Internet della REPC, da una conferenza a Aalborg (Danimarca) e dall'introduzione di un sistema di scambio di informazioni sulle migliori pratiche. Alla fine del 2002 tutti gli Stati membri avevano nominato i loro rappresentanti nazionali all'interno della rete. Nel corso dell'anno sono state organizzate riunioni plenarie, ma anche riunioni informali su iniziativa degli Stati membri, al fine di elaborare misure concrete, in particolare nei settori della lotta contro i furti di telefoni portatili, della partnership pubblico-privato in materia di prevenzione della criminalità e della prevenzione della delinquenza giovanile. Nel programma di attività 2003-2004 è previsto che la rete pubblichi in forma elettronica un numero maggiore di relazioni e organizzi una conferenza alla fine di ogni anno.

Prima relazione annuale della Rete europea di prevenzione della criminalità (REPC) (giugno - dicembre 2001)

Tra le attività del 2001 figurano:

  • le prime misure destinate a creare il sito Internet del REPC per diffondere le conoscenze sulla criminalità e la prevenzione di questo fenomeno negli Stati membri dell'Unione europea;
  • l'organizzazione di una conferenza per lo scambio delle migliori pratiche (svoltasi il 7-8 ottobre 2002a Aalborg);
  • lavori pilota sul miglioramento della comparabilità dei dati relativi alla criminalità, alla giustizia penale e alle vittime negli Stati membri dell'della Unione europea;
  • le prime misure prese per instaurare una cooperazione con altri organi dell'Unione europea in questo settore.

Comunicazione della Commissione al Consiglio e al Parlamento europeo - Prevenzione della criminalità nell'Unione europea [COM (2004) 165 def. (castellanodeutschenglishfrançais)].

Decisione 2002/630/GAI del Consiglio, del 22 luglio 2002, che istituisce un programma quadro sulla cooperazione di polizia e giudiziaria in materia penale (AGIS) [Gazzetta ufficiale L 203 del 01.08.2002]

Decisione 2001/515/GAI del Consiglio, del 28 giugno 2001, che istituisce un programma di incentivazione, di scambi, di formazione e di cooperazione nel settore della prevenzione della criminalità (Hippocrates (castellanodeutschenglishfrançais)) [Gazzetta ufficiale L 186 del 7.7.2001].

 
Ultima modifica: 20.03.2007
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