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Rete giudiziaria europea in materia penale

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La rete giudiziaria europea si prefigge di migliorare, sia sul piano giuridico che su quello pratico, la cooperazione giudiziaria tra gli Stati membri dell’Unione europea (UE), per quanto riguarda la lotta contro i reati più gravi (criminalità organizzata, corruzione, traffico di droga, terrorismo).

ATTO

Azione comune 98/428/GAI del 29 giugno 1998 adottata dal Consiglio sulla base dell’articolo K.3 del trattato sull’Unione europea concernente l'istituzione di una rete giudiziaria europea.

SINTESI

L’azione comune istituisce una rete di punti di contatto giudiziari tra gli Stati membri ("rete giudiziaria europea").

La rete giudiziaria europea è composta dai seguenti elementi:

  • le autorità centrali responsabili in ciascuno Stato membro della cooperazione giudiziaria internazionale;
  • una o più persone di contatto designate in ciascuno Stato membro, che abbiano una conoscenza sufficiente di una lingua dell'Unione europea (UE) diversa dalla lingua nazionale;
  • i magistrati di collegamento che possono essere associati alla rete giudiziaria europea dagli Stati membri che li designano;
  • una persona di contatto designata dalla Commissione per i settori di sua competenza.

Tale rete giudiziaria europea:

  • facilita l’istituzione di adeguati contatti tra le persone di contatto dei vari Stati membri;
  • organizza riunioni periodiche tra i rappresentanti degli Stati membri;
  • fornisce stabilmente alcune informazioni di base sempre aggiornate , in particolare attraverso una rete di telecomunicazione adeguata.

Le persone di contatto:

  • sono intermediari attivi, a disposizione delle autorità giudiziarie locali, che hanno il compito di agevolare la cooperazione giudiziaria tra gli Stati membri, soprattutto nella lotta alle forme di criminalità grave (criminalità organizzata, corruzione, traffico di droga, terrorismo).
  • forniscono le informazioni giuridiche e pratiche necessarie alle autorità giudiziarie locali dei loro rispettivi e di altri paesi, nonché alle persone di contatto degli altri paesi, per consentire loro di approntare efficacemente le domande di cooperazione giudiziaria ovvero per migliorare quest'ultima in generale;
  • facilitano il coordinamento della cooperazione giudiziaria nei casi in cui alle varie domande presentate dalle autorità giudiziarie locali di uno Stato membro si debba dar seguito in modo coordinato in un altro Stato membro.

La prima riunione della rete giudiziaria europea è stata fissata per il 25 settembre 1998. Gli obiettivi delle riunioni periodiche che si svolgeranno in linea di massima a Bruxelles sono:

  • permettere alle persone di contatto di conoscersi e di scambiarsi esperienze;
  • offrire una sede di dibattito sui problemi di applicazione degli strumenti dell’UE.

La rete fa riferimento ai seguenti quattro tipi di informazioni (cui le persone di contatto devono poter sempre accedere):

  • i dati completi sulle persone di contatto di ciascuno Stato membro;
  • un elenco semplificato delle autorità giudiziarie e locali di ciascuno Stato membro;
  • informazioni giuridiche e pratiche concise sui sistemi giudiziari e procedurali degli Stati membri;
  • i testi degli strumenti giuridici pertinenti e, per quanto riguarda le convenzioni in vigore, il testo delle dichiarazioni e riserve.

Abrogazione dell’azione comune 98/428/GAI

Questa azione comune è stata abrogata dalla decisione 2008/976/GAI del Consiglio relativa alla Rete giudiziaria europea, entrata in vigore il 24 dicembre 2008. La necessità di sostituire l’azione comune è emersa in seguito agli sviluppi verificatisi nel campo della cooperazione giudiziaria tra gli Stati membri, in particolare per quanto riguarda l’attuazione dei principi di mutua assistenza giuridica e di reciproco riconoscimento delle decisioni giudiziarie in materia penale. Gli allargamenti dell’UE del 2004 e del 2007 hanno ulteriormente rafforzato la necessità di potenziare la rete. Inoltre, era necessario chiarire i rapporti fra la rete e l’Eurojust ed agevolare la loro comunicazione.

RIFERIMENTI

AttoEntrata in vigore – Data di scadenzaTermine ultimo per il recepimento negli Stati membriGazzetta ufficiale
Azione comune 98/428/GAI

7.8.1998 – 23.12.2008

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GU L 191 del 7.7.1998

Ultima modifica: 09.09.2009
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