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Capitale europea della cultura

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La designazione della "Capitale europea della cultura" contribuisce a valorizzare la ricchezza, la diversità e le caratteristiche comuni delle culture europee e permette una migliore conoscenza reciproca fra i cittadini dell'Unione europea.

ATTO

Decisione 1419/1999/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 maggio 1999, che stabilisce un'azione comunitaria a favore della manifestazione "Capitale europea della cultura" per gli anni 2005-2019 [Cfr atti modificativi].

SINTESI

Ai sensi della decisione, a decorrere dall'anno 2005 la "Capitale europea della cultura" dovrà essere scelta secondo le seguenti modalità (art.2):

  • quattro anni prima dell'inizio della manifestazione lo Stato membro interessato (cfr. allegato I della decisione n. 649/2005/CE) presenta alla Commissione europea il fascicolo di candidatura della o delle città ammissibili per l'anno in questione, allegando eventualmente una raccomandazione;
  • ogni anno la Commissione costituisce una giuria che dovrà redigere una relazione sulle candidature presentate. Entro tre mesi dal ricevimento della relazione, il Parlamento europeo può trasmettere alla Commissione un parere sulla o sulle candidature;
  • su raccomandazione della Commissione e alla luce del parere del Parlamento europeo e della relazione della giuria, il Consiglio sceglie la "Capitale europea della cultura" per l'anno considerato.

A decorrere dal 2009, nella designazione della capitale europea si terrà conto dell'allargamento dell'Unione europea a 25 Stati membri, in base all'elenco di cui all'allegato I della decisione 649/2005/CE. L'ordine cronologico può essere modificato di comune accordo fra gli Stati membri interessati.

Il fascicolo di candidatura deve riguardare un progetto culturale europeo rispondente ad un tema specifico di dimensione europea, fondato a titolo principale sulla cooperazione culturale, secondo gli obiettivi e le azioni di cui all'articolo 151 (ex-articolo 128) del trattato. Il progetto potrà essere attuato in associazione con altre città europee.
Nel fascicolo si deve precisare in particolare secondo quali modalità - nell'ambito del tema proposto - la città europea candidata intenda (art. 3):

  • valorizzare le correnti culturali comuni ai cittadini europei da essa ispirate o alle quali ha apportato un contributo di rilievo;
  • promuovere manifestazioni e creazioni culturali che coinvolgano operatori culturali di altre città degli Stati membri dell'Unione, contribuiscano ad instaurare cooperazioni culturali durature e ne favoriscano la circolazione nell'Unione europea;
  • garantire la mobilitazione e la partecipazione al progetto di ampi settori della popolazione;
  • provvedere all'accoglienza dei cittadini dell'Unione e favorire la diffusione delle manifestazioni previste con mezzi multimediali e secondo un'impostazione plurilinguistica;
  • promuovere il dialogo tra le culture dell'Europa e quelle del resto del mondo.
  • valorizzare il patrimonio storico e l'architettura urbana nonché la qualità della vita in città.

La presente iniziativa è aperta alla partecipazione dei paesi terzi. Tali paesi possono proporre la candidatura di una città a "Capitale europea della cultura" e devono darne comunicazione al Parlamento europeo, al Consiglio, alla Commissione e al Comitato delle regioni. Il Consiglio, che agisce sulla base di una raccomandazione della Commissione, deliberando all'unanimità, designa ufficialmente una di queste città "Capitale europea della cultura" per ciascun anno, tenendo presente che sarebbe auspicabile un periodo preparatorio di quattro anni (art.4).

Ogni città organizza un programma di manifestazioni culturali che valorizzi la cultura propria e il patrimonio culturale della città nonché il suo posto nel patrimonio culturale comune e associ operatori culturali di altri paesi europei, allo scopo di instaurare cooperazioni durature (art. 5).

La Commissione redige ogni anno una relazione valutativa sui risultati ottenuti dalla manifestazione dell'anno precedente e la presenta al Parlamento europeo, al Consiglio e al Comitato delle regioni.
La Commissione può inoltre, ai fini della revisione di tale decisione, fare le proposte che ritiene necessarie per un adeguato svolgimento della presente azione.

L'Unione europea può fornire un contributo finanziario alla "Capitale europea della cultura" tramite il suo programma-quadro « Cultura 2000 », sostenendo l'una o l'altra delle manifestazioni di dimensione europea previste dal programma dei festeggiamenti.

RIFERIMENTI

AttoData di entrata in vigoreTermine ultimo per il recepimento negli Stati membriGazzetta ufficiale
Decisione1419/1999/CE--GU L 117 del 01.07.1999

Atto(i) modificatore(i)Data di entrata in vigoreTermine ultimo per il recepimento negli Stati membriGazzetta ufficiale
Decisione 649/2005/CE26.05.2005-GU L 117 del 04.05.2005

ATTI CONNESSI

Decisione 2005/815/CE del Consiglio, del 14 novembre 2005 riguardante la designazione delle capitali europee della cultura 2009 [Gazzetta ufficiale n. L 305 del 24.11.2005].
Per il 2009, il Consiglio ha designato due città quali capitali europee della cultura: Linz (Austria) e Vilnius (Lituania).

Decisione 2004/659/CE del Consiglio, del 27 maggio 2004, riguardante la designazione della Capitale europea della cultura 2008 [Gazzetta ufficiale L 301 del 28.09.2004].
Per il 2008, il Consiglio ha designato due città quali capitali europee della cultura: Liverpool (Regno Unito) e Stavanger (Norvegia)
.

Decisione 2004/654/CE del Consiglio, del 27 maggio 2004, riguardante la designazione della Capitale europea della cultura 2007 [Gazzetta ufficiale L 299 del 24.09.2004].
Per il 2007, il Consiglio ha designato due città quali capitali europee della cultura: Lussemburgo e Sibiu (Romania).

Decisione 2003/399/CE del Consiglio, del 6 maggio 2003, riguardante la designazione della Capitale europea della cultura 2006 [Gazzetta ufficiale L 139 del 06.06.2003].
La città greca di Patrasso è designata Capitale europea della cultura 2006.

Decisione del Consiglio, del 7 maggio 2002, riguardante la designazione della Capitale europea della cultura 2005 [Gazzetta ufficiale C 124 del 25.05.2002].
La città di Cork è designata Capitale europea della cultura 2005.

Decisione del Consiglio, del 17 dicembre 1999, relativa alla designazione dei membri della giuria da parte del Consiglio, nel quadro dell'azione comunitaria "Capitale europea della cultura" [Gazzetta ufficiale C 9 del 13.01.2000].
A decorrere dal 2000, la Commissione riunisce ogni anno una giuria incaricata di redigere una relazione sulle candidature presentate in funzione degli obiettivi e delle caratteristiche della presente azione. Tale giuria è composta da alte personalità indipendenti esperte nel settore della cultura. La giuria presenta la sua relazione alla Commissione, al Parlamento europeo e al Consiglio. Il Parlamento europeo può inviare alla Commissione un parere sulle candidature entro tre mesi dal ricevimento della relazione indicata.

Ultima modifica: 01.10.2006
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