Comitato scientifico, tecnico ed economico per la pesca
Il Comitato scientifico, tecnico ed economico per la pesca (CSTEP) è stato istituito per garantire la partecipazione di esperti scientifici nell'attuazione della politica comune della pesca. Questi possono essere consultati dalla Commissione riguardo a tutte le tematiche relative alla conservazione e alla gestione delle risorse acquatiche vive, compresi gli aspetti biologici, economici, ambientali, sociali e tecnici. Il parere dello CSTEP è essenziale per fissare ogni anno i totali ammissibili di catture * e le quote.
ATTO
Decisione 2005/629/CE della Commissione, del 26 agosto 2005, che istituisce un comitato scientifico, tecnico ed economico per la pesca [Cfr. atti modificativi].
SINTESI
Il Comitato scientifico, tecnico ed economico per la pesca (CSTEP) è un comitato permanente istituito presso la Commissione per assistere la stessa nell'attuazione della politica comune della pesca (PCP).
Struttura
Lo CSTEP è composto da un minimo di 30 e un massimo di 35 esperti scientifici nei settori della biologia e dell'ecologia marine, della scienza alieutica, dell'economia, della statistica e della ricerca in questi campi. I membri sono nominati dalla Commissione in base a un elenco di candidati idonei costituito a seguito della pubblicazione di un invito a manifestare interesse sul sito web della Commissione. Un elenco dei membri dello CSTEP viene pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. Il mandato dei membri è triennale e rinnovabile per altri periodi di tre anni.
Previa approvazione da parte del servizio competente della Commissione, lo CSTEP può costituire gruppi di lavoro specifici incaricati di svolgere compiti chiaramente definiti.
I rappresentanti della Commissione e gli esperti esterni possono partecipare alle riunioni dello CSTEP e dei gruppi di lavoro.
Funzionamento
Le riunioni dello CSTEP e dei gruppi di lavoro sono approvate e convocate dalla Commissione. A intervalli regolari, o ogniqualvolta lo ritenga necessario, la Commissione chiede la consulenza dello CSTEP, sotto forma di pareri, sulle tematiche relative alla conservazione e alla gestione delle risorse acquatiche vive. Essa tiene conto del parere del comitato quando presenta le proposte relative alla gestione della pesca. Lo CSTEP può, di propria iniziativa, fornire alla Commissione pareri su dette tematiche.
Lo CSTEP redige una relazione annuale concernente la situazione delle risorse alieutiche e sull'evoluzione delle attività di pesca. Esso segnala altresì le implicazioni economiche della situazione di tali risorse alieutiche. Lo CSTEP redige anche una relazione annuale sui lavori e le necessità in materia di coordinamento della ricerca scientifica, tecnica ed economica per il settore della pesca e dell'acquacoltura.
Previa approvazione del servizio competente della Commissione, lo CSTEP adotta un regolamento interno, che gli consente di esercitare le proprie funzioni secondo i principi di eccellenza, indipendenza e trasparenza, tenendo al tempo stesso nel debito conto le richieste legittime di rispetto del segreto fiscale e della riservatezza commerciale. Il regolamento è pubblicato sul sito internet della Commissione.
RIFERIMENTI
| Atto | Entrata in vigore | Termine ultimo di recepimento negli Stati membri | Gazzetta ufficiale |
|---|---|---|---|
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Decisione 2005/629/CE |
26.8.2005 |
- |
GU L 225 del 31.8.2005 |
| Atto(i) modificatore(i) | Entrata in vigore | Termine ultimo di recepimento negli Stati membri | Gazzetta ufficiale |
|---|---|---|---|
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Decisione 2010/74/UE |
10.2.2010 |
- |
GU L 37 del 10.2.2010 |
MODIFICA DEGLI ALLEGATI
Allegato – Compensi previsti per i membri dello CSTEP e per gli esperti esterni per la loro partecipazione alle attività dello CSTEP
Decisione 2010/74/UE [Gazzetta ufficiale L 37 del 10.2.2010].



