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Slovacchia

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1) RIFERIMENTI

Parere della Commissione [COM(97) 2004 def. - Non pubblicato nella Gazzetta ufficiale]
Relazione della Commissione [COM(98) 703 def. - Non pubblicata nella Gazzetta ufficiale]
Relazione della Commissione [COM(1999) 511 def. - Non pubblicata nella Gazzetta ufficiale]
Relazione della Commissione [COM(2000) 711 def. - Non pubblicata nella Gazzetta ufficiale]
Relazione della Commissione [COM (2001) 700 def. - SEC(2001) 1753 - Non pubblicata nella Gazzetta ufficiale]
Relazione della Commissione [COM (2002) 700 def. - SEC(2002) 1410 - Non pubblicato nella Gazzetta ufficiale]
Trattato di adesione dell'Unione europea [Gazzetta ufficiale L 236 del 23.09.2003]

2) SINTESI

Nel suo parere del luglio 1997, la Commissione riteneva che l'allineamento della legislazione in materia agricola con l'acquis comunitario rimanesse una priorità per la Slovacchia, sebbene questo paese avesse realizzato notevoli progressi con l'adozione delle misure menzionate nel Libro bianco sui paesi dell'Europa centrale e orientale e il mercato interno (1995).

Sono stati richiesti particolari sforzi nei seguenti settori:

  • applicazione e osservanza dei requisiti veterinari e fitosanitari e miglioramento degli stabilimenti per renderli conformi alle norme della CE, segnatamente per quanto riguarda le ispezioni e le modalità di controllo necessarie per la protezione delle frontiere esterne dell'UE;
  • potenziamento delle strutture amministrative affinché siano in grado di applicare e di far rispettare gli strumenti della politica agricola comune (PAC);
  • ulteriore profonda ristrutturazione del settore agroalimentare per migliorarne la competitività.

La Commissione ha concluso che la politica agricola comune non dovrebbe costituire un serio ostacolo all'adesione a medio termine della Slovacchia, a condizione che tali progressi siano effettivamente realizzati, ed ha affermato che il settore della pesca, data la posizione modesta che occupa nell'economia slovacca, non pone problemi ai fini dell'adesione.

La relazione del novembre 1998 constatava che erano stati realizzati certi progressi nel settore agricolo, particolarmente per quanto riguarda l'allineamento della legislazione in materia veterinaria e fitosanitaria. Era proseguito, seppur lentamente, il processo di trasformazione strutturale. Dovevano essere adottate misure supplementari per la creazione delle strutture amministrative necessarie ad apprestare il futuro strumento agricolo di pre-adesione e ad applicare efficacemente la PAC.
Per quanto riguarda la pesca, non si era invece verificato alcun mutamento significativo.

La relazione dell'ottobre 1999 evidenziava i progressi registrati in materia di politica agricola, pur sottolineando che non vi era stato un sufficiente rafforzamento della capacità istituzionale ed amministrativa.
In materia di pesca, l'adeguamento del settore richiedeva un rafforzamento delle istituzioni.

Secondo la relazione del novembre 2000, la Slovacchia aveva realizzato scarsi progressi nel settore agricolo ai fini dell'allineamento sull'acquis comunitario; nessun progresso era stato riscontrato per quanto riguarda la pesca.

La relazioe del novembre 2001 sottolineava gli scarsi progressi compiuti nel settore agricolo, fatta eccezione del comparto veterinario.
Tuttavia, nel settore della pesca si sono potuti constatare alcuni progressi in campo legislativo: la Slovacchia ha varato una legge relativa ai pesci e ai prodotti della pesca ed ha, inoltre, modificato la sua legge sull'agricoltura in modo tale che in essa rientri la disciplina delle azioni strutturali a livello della pesca.

La relazione dell'ottobre 2002 rileva diversi progressi realizzati dalla Slovacchia nel campo agricolo per quanto riguarda alcuni settori come quello veterinario e quello fitosanitario. Per quanto concerne la pesca, vengono segnalati degli sforzi compiuti in materia legislativa e istituzionale.
Il trattato di adesione è stato firmato il 16 aprile 2003 e l'adesione ha avuto luogo il 1° maggio 2004.

"ACQUIS" COMUNITARIO

La politica agricola comune (PAC) mira a mantenere e a sviluppare un sistema agricolo moderno che garantisca un equo tenore di vita alla popolazione agricola, la disponibilità di prodotti alimentari a prezzi ragionevoli e la libera circolazione delle merci all'interno della CE.

L'accordo europeo, che costituisce il quadro giuridico per gli scambi di prodotti agricoli tra la Slovacchia e la Comunità europea, mira a promuovere la cooperazione per l'ammodernamento, la ristrutturazione e la privatizzazione del settore agricolo, dell'industria agroalimentare e delle norme fitosanitarie della Slovacchia. Il Libro bianco sui paesi dell'Europa centrale e orientale e il mercato interno include i controlli veterinari e fitosanitari e quelli sull'alimentazione degli animali, nonché le condizioni di commercializzazione dei singoli prodotti. La normativa in questione mira a tutelare i consumatori, la pubblica sanità e la salute di animali e piante.

La politica comune della pesca abbraccia le organizzazioni comuni di mercato, la politica strutturale, gli accordi conclusi con i paesi terzi, la gestione e la conservazione delle risorse alieutiche e la ricerca scientifica dedicata a queste attività.

L'accordo europeo contiene disposizioni relative al commercio dei prodotti della pesca con la Comunità. Il Libro bianco non prevede misure in questo settore.

VALUTAZIONE

Agricoltura

Il valore aggiunto lordo dell'agricoltura slovacca nel 2001 è stato pari al 4,6%, (4,5% nel 1999), mentre la percentuale di occupati nel settore è scesa al 6,3%. Il saldo della bilancia commerciale agricola a favore della Comunità è stato di 205 milioni di euro nel 2001, rispetto ai 225 milioni di euro nel 2000.

  • Problemi orizzontali
    Devono essere proseguite le attività riguardanti l'instaurazione del sistema integrato di gestione e di controllo. I meccanismi degli scambi sono gestiti da differenti ministeri e organismi. Per quanto riguarda la politica della qualità, occorre porre in atto alcune parti dell'acquis concernenti le indicazioni geografiche e le denominazioni d'origine controllate.
  • Organizzazioni comuni di mercato
    Occorre ancora adoperarsi alquanto per allineare le disposizioni nazionali sull'acquis ed è necessario anche adottare un sistema di informazione sui mercati, completare il catasto vitivinicolo ed allineare il meccanismo riguardante le quote latte.
  • Sviluppo rurale e silvicoltura
    La Slovacchia deve prepararsi alla situazione post adesione e porre in atto una politica di sviluppo rurale.
  • Problemi veterinari, fitosanitari e di sicurezza alimentare
    La Slovacchia ha compiuto notevoli progressi in questo settore promulgando una legge quadro in materia veterinaria, progressi che tuttavia dovranno essere ancora più marcati. Occorre rilevare che per quanto riguarda l'identificazione, la registrazione e il benessere degli animali, è stato raggiunto un elevato livello di allineamento. Tuttavia, la Slovacchia deve progredire ancora in materia di controllo alle frontiere.
    Nel campo fitosanitario rimane ancora da completare la trasposizione e l'attuazione dell'acquis per quanto riguarda, in particolare, le sementi e il materiale di moltiplicazione. La Slovacchia dovrà anche instaurare i controlli alle frontiere e rafforzare la formazione ed il personale incaricato del controllo fitosanitario.
    Il paese continua a progredire nella creazione ed instaurazione degli organismi incaricati della sicurezza alimentare e di lotta contro la BSE. Esso dovrà anche porre in atto i piani di ammodernamento delle imprese di trasformazione.
    È stata adottata una strategia per la sicurezza alimentare; gli stabilimenti di trasformazione devono essere ammodernati per essere resi conformi alle norme comunitarie.

Dopo il parere del 1997 sono stati compiuti passi avanti. I negoziati proseguono. Occorrerà completare l'allineamento e portare a termine il rafforzamento delle capacità amministrative.

Pesca

Sono stati rilevati progressi, in particolare in materia di gestione delle risorse e di importazione dei prodotti della pesca e dell'acquacoltura nonché nell'ambito della politica di mercato. La Slovacchia dovrà rafforzare le sue capacità amministrative ed istituire un organismo pagatore per svolgere in modo adeguato le azioni strutturali.
Dopo il parere del 1997 la Slovacchia ha compiuto progressi, non ha chiesto alcuna deroga e i negoziati sono temporaneamente conclusi. Occorrerà accertarsi della corretta esecuzione della politica della pesca.

Ultima modifica: 14.03.2002
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