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Squadre investigative comuni

La presente decisione quadro il 23 agosto del 2005, prevede la possibilità per gli Stati membri di costituire squadre investigative comuni al fine di migliorare la cooperazione di polizia. Queste squadre investigative comuni sono composte da autorità giudiziarie o di polizia di almeno due Stati membri e sono incaricate di condurre indagini in ambiti specifici e per una durata limitata.

ATTO

Decisione quadro 2002/465/GAI del Consiglio, del 13 giugno 2002, relativa alle squadre investigative comuni.

SINTESI

Gli Stati membri, riuniti a Tampere nel 1999, si sono impegnati a costituire senza indugio squadre investigative comuni allo scopo di combattere il traffico di stupefacenti, la tratta di esseri umani e il terrorismo. La convenzione europea relativa all' assistenza giudiziaria in materia penale, adottata il maggio del 2000, prevede la creazione di squadre investigative comuni.

Accelerazione e intensificazione della cooperazione di polizia

Tuttavia, visto il ritardo con cui gli Stati membri hanno rettificato la convenzione, il giugno del 2002, il Consiglio ha adottato la presente decisione quadro relativa alle squadre investigative comuni che gli Stati membri avrebbero dovuto applicare entro il 1º gennaio 2003.

Creazione di squadre investigative comuni

Al fine di condurre indagini penali che esigono un'azione coordinata e concertata negli Stati membri, due o più Stati membri possono costituire una squadra investigativa comune. A tal fine le autorità competenti degli Stati membri interessati concludono un accordo comune che definisce le modalità della squadra investigativa comune. Tutte i reati penali possono giustificare la costituzione di una squadra investigativa comune.

La squadra investigativa comune deve essere caratterizzata da:

  • uno scopo preciso;
  • una durata limitata (la quale può essere prolungata col consenso di tutte le parti contraenti).

Gli Stati membri interessati sono responsabili della composizione, delle finalità e della durata del mandato della squadra investigativa. Nelle attività di una squadra investigativa comune gli Stati membri possono anche decidere di avvalersi della collaborazione di rappresentanti di Europol, OLAF o di Stati terzi.

I membri della squadra provenienti da uno Stato membro diverso rispetto a quello sul cui territorio interviene la squadra sono definiti "membri distaccati" presso la squadra. A costoro possono essere conferiti incarichi in conformità al diritto dello Stato membro in cui hanno luogo le operazioni.

Quanto ai reati che dovessero commettere o subire gli agenti distaccati, essi sono assimilati ai funzionari dello Stato membro in cui interviene la squadra per quanto concerne la loro responsabilità penale.

RIFERIMENTI

AttoData di entrata in vigoreData limite di trasposizione negli Stati membriGazzetta ufficiale
Decisione quadro 2002/465/GAI20.6.20021.1.2003Gazzetta Ufficiale L 162 del 20.6.2002

ATTI CONNESSI

Relazione della Commissione sull'attuazione della decisione quadro del Consiglio, del 13 giugno 2002, relativa alle squadre investigative comuni [COM(2004) 858 def. - Non pubblicata nella Gazzetta ufficiale].
La relazione della Commissione, adottata il 7 gennaio del 2005, fa il punto sull'attuazione della presente decisione quadro che vincola gli Stati membri per quanto riguarda i risultati da raggiungere, salva restando la competenza degli organi nazionali in merito alla scelta della forma e dei mezzi.

Ultima modifica: 30.09.2005
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