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Strategia per l'unione doganale

La Commissione definisce una nuova strategia da adottare per le attività doganali dell'Unione europea al fine di adattarsi ai mutamenti attuali e futuri e di suggerire azioni concrete da intraprendere.

ATTO

Comunicazione della Commissione al Consiglio, al Parlamento europeo e al Comitato economico e sociale, dell'8 febbraio 2001, relativa a una strategia per l'unione doganale [COM (2001) 51 definitivo – Non pubblicata nella Gazzetta ufficiale].

SINTESI

La comunicazione passa in rassegna le principali sfide che l'attività doganale deve affrontare attualmente e a breve termine: allargamento dell'Unione europea, lotta contro la frode, criminalità organizzata, ruolo delle dogane nella riscossione delle entrate, evoluzione del commercio internazionale, sicurezza dei cittadini, nuove tecniche di scambi, influenza sulla competitività delle imprese comunitarie e crescente importanza della fiscalità indiretta.

Tra gli strumenti per far fronte a tali sfide la comunicazione cita le migliori pratiche, la cooperazione tra gli enti interessati, la formazione dei funzionari e degli operatori, la semplificazione della normativa e gli investimenti in infrastrutture e attrezzature.

Gli obiettivi strategici dell'Unione europea per gli anni futuri nel settore doganale sono:

  • proporre un quadro basato su norme trasparenti, stabili e favorevoli allo sviluppo del commercio internazionale;
  • dotare la Comunità e gli Stati membri delle risorse necessarie;
  • proteggere la società dal commercio sleale e salvaguardarne gli interessi finanziari, commerciali, sanitari e ambientali.

La Commissione ha segnalato cinque settori di azione fondamentali per rendere operativa la nuova strategia per l'unione doganale: semplificare e razionalizzare la legislazione, migliorare i controlli doganali, garantire un buon servizio alle imprese, migliorare la formazione e intensificare la cooperazione internazionale nel settore doganale.

Semplificare e razionalizzare la legislazione

Per far fronte alle attività fraudolente e tener conto dell'evoluzione del mondo degli affari risulta necessario modificare la legislazione doganale. La comunicazione indica alcuni interventi concreti:

  • far partecipare gli operatori economici alla preparazione della legislazione e aiutarli in caso di legislazione complessa;
  • proseguire l'armonizzazione delle sanzioni;
  • fare in modo che tutte le regolamentazioni consentano la trasmissione elettronica dei dati;
  • migliorare l'applicazione della legislazione.

Migliorare i controlli doganali

In questo settore sono proposti vari interventi:

  • perfezionare le norme e l'applicazione dei controlli;
  • migliorare la cooperazione tra i servizi doganali e fra di essi e le autorità fiscali, di polizia, ecc.;
  • utilizzare più efficacemente l'analisi dei rischi;
  • potenziare la lotta alla contraffazione, alla pirateria e alla falsa indicazione dell'origine;
  • introdurre un nuovo sistema di transito informatizzato (NSTI);
  • applicare alle dogane le nuove tecnologie dell'informazione;
  • elaborare moduli di revisione contabile congiunti tra la Commissione e gli Stati membri.

Garantire un buon servizio alle imprese

La comunicazione segnala gli interventi seguenti al fine di migliorare i servizi garantiti alle imprese:

  • semplificare e migliorare le procedure;
  • agevolare l'accesso elettronico alle informazioni doganali;
  • proseguire i lavori finalizzati ad agevolare il commercio;
  • utilizzare memorandum d'intesa al fine di rafforzare la cooperazione.

Migliorare la formazione

La formazione dei funzionari doganali e degli operatori economici risulta estremamente necessaria. La Commissione propone di:

  • stabilire moduli di formazione comuni;
  • ultimare lo studio di fattibilità sull'Accademia doganale europea;
  • orientare la formazione verso settori problematici e verso la conformità delle imprese alla legislazione.

Intensificare la cooperazione internazionale

Per intensificare la cooperazione tra i servizi doganali la comunicazione sottolinea la necessità di:

  • rappresentare adeguatamente la Comunità nelle istanze internazionali che trattano di questioni doganali;
  • promuovere la cooperazione internazionale di fronte alle sfide poste, fra l'altro, dall'allargamento e dalla lotta contro la frode.

ATTI CONNESSI

Comunicazione della Commissione al Consiglio, al Parlamento europeo e al Comitato economico e sociale europeo del 1º aprile 2008 intitolata "Strategia per l'evoluzione dell'Unione doganale" [COM(2008) 169 definitivo – Non pubblicata nella Gazzetta ufficiale].
La strategia è intesa a completare la riforma delle dogane. Dopo aver completato la modernizzazione giuridica e tecnologica dei servizi doganali, questo processo va ora applicato nelle amministrazioni dei servizi doganali, mettendone in risalto la dimensione umana.

Ultima modifica: 27.05.2008

Vedi anche

  • Sito internet della direzione generale Fiscalità e Unione doganale (DG TAXUD) sulla strategia doganale (DE) (EN) (FR)
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