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European Case Law Identifier (ECLI)

Il Consiglio dell’Unione europea (UE) raccomanda l’introduzione di un European Case Law Identifier (denominato «ECLI») e di una serie minima di metadati uniformi per la giurisprudenza. L’identificatore europeo consentirà di numerare la giurisprudenza nazionale in base a un codice uniforme e di facilitare quindi la ricerca giuridica su Internet.

ATTO

Conclusioni del Consiglio che invitano all’introduzione dell’European Case Law Identifier (ECLI) e di una serie minima di metadata uniformi per la giurisprudenza [Gazzetta ufficiale C 127 del 29.4.2011].

SINTESI

La giurisprudenza * dei tribunali nazionali è una fonte importante d’informazioni sui sistemi giuridici degli Stati membri e sul diritto europeo. Oltre ai problemi legati al plurilinguismo, l’assenza di identificatori uniformi per la giurisprudenza costituisce un ostacolo alla ricerca transfrontaliera sulle questioni di ordine giuridico. I cittadini, i professionisti del diritto e le autorità nazionali devono quindi disporre di uno strumento che permetta di ricercare facilmente questa giurisprudenza.

Non si tratta di creare una banca dati europea centralizzata sulla giurisprudenza nazionale, ma piuttosto un sistema comune di identificazione e di metadati della giurisprudenza. Attualmente, esistono diverse base di dati (JURE, EUR-Lex, Jurifast, ecc.) che non utilizzano lo stesso sistema di identificazione delle decisioni giudiziarie, né le stesse regole sui metadati *.

Gli Stati membri dovranno attuare (su base volontaria):

  • l’European Case Law Identifier (ECLI): questo codice standard, costituito da cinque elementi, permetterà di identificare più facilmente le decisioni giudiziarie;
  • una serie minima di metadati uniformi: il Consiglio dell’UE definisce una lista di metadati, come il paese in cui ha sede l’organo giurisdizionale e la data della decisione, che dovranno accompagnare ciascun documento corrispondente a una sentenza.

Ogni Stato membro partecipante deve nominare un’organizzazione governativa o giudiziaria nella qualità di coordinatore nazionale ECLI. I vari organi giurisdizionali in un singolo paese possono aderire al sistema ECLI in qualsiasi momento. Un identificatore europeo dovrebbe essere attribuito a tutte le sentenze pronunciate, non solo a quelle pubblicate su Internet.

Un sito Internet ECLI sarà creato all’interno del portale e-Justice europeo. Fornirà informazioni sul formato e l’utilizzo dell’identificatore nonché sui metadati e i coordinatori nazionali. Permetterà inoltre di accedere a un’interfaccia di ricerca ECLI. Tale interfaccia non sarà una base di dati a livello europeo, ma consentirà semplicemente di effettuare una ricerca, tramite l’ECLI e alcuni metadati, nelle banche dati e nei siti nazionali interconnessi.

Termini chiave dell’atto
  • Giurisprudenza: l’insieme delle decisioni giudiziarie relative a una determinata questione giuridica.
  • Metadati: in informatica si tratta di dati che descrivono un altro dato, dando ad esempio informazioni sulla data di pubblicazione o sul suo autore. I metadati facilitano quindi la consultazione di informazioni e permettono di migliorare la pertinenza dei risultati visualizzati dai motori di ricerca.

ATTI COLLEGATI

Comunicazione della Commissione al Consiglio, al Parlamento europeo e al Comitato economico e sociale europeo del 30 maggio 2008 – Verso una strategia europea in materia di giustizia elettronica [COM(2008) 329 def. – Non pubblicata nella Gazzetta ufficiale].

Ultima modifica: 18.07.2011
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