Cooperazione giudiziaria in materia penale
La lotta contro la criminalità implica un rafforzamento del dialogo e dell'azione tra le autorità giudiziarie degli Stati membri in materia penale. L'Unione europea (UE) ha pertanto istituito organi specifici per facilitare la collaborazione. In particolare, Eurojust e la rete giudiziaria europea sostengono la collaborazione fra le autorità giudiziarie.
La cooperazione giudiziaria in materia penale è fondata sul principio di riconoscimento reciproco delle sentenze e delle decisioni giudiziarie da parte degli Stati membri e include il ravvicinamento delle disposizioni legislative nazionali nonché l’applicazione di norme minime comuni. Le norme minime riguardano principalmente l’ammissibilità delle prove, i diritti delle vittime della criminalità e i diritti della persona nella procedura penale.
La cooperazione giudiziaria in materia penale, introdotta dal trattato di Maastricht nel 1993, rientra nel titolo V del trattato sul funzionamento dell'Unione europea.
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CONTESTO GENERALE
- Programma di Stoccolma
- Piano d’azione per l’attuazione del programma di Stoccolma
- Il programma dell’Aia: 10 priorità per i prossimi cinque anniArchivi
- Comitato permanente per la cooperazione operativa in materia di sicurezza interna
- Diritti delle vittime della criminalità (proposta)
- Diritto di accesso a un difensore (proposta)
- Risarcimento alle vittime di reati
- Scambi di informazioni estratte dal casellario giudiziario
- Cooperazione in materia penale: protezione dei dati personali
- Posizione della vittima nel procedimento penale
- Assistenza giudiziaria in materia penale tra gli Stati membri
- Convenzione di estradizione tra gli Stati membri
- Procedura semplificata di estradizione tra Stati membri
- Collaborazione degli individui all'azione di giustizia
- Strategia europea in materia di giustizia elettronica
- European Case Law Identifier (ECLI)
- Forum sulla giustizia
- Diritti delle vittime della criminalità
- Plan d’action statistique 2011-2015 pour l’évaluation de la criminalité (FR)
- Elaborazione di una strategia globale per le statistiche in materia di criminalità e giustizia penale
- La dimensione esterna dello spazio di libertà, sicurezza e giustizia
- Competenze in materia penale: primo e secondo pilastro
- Libro verde sui procedimenti penaliArchivi
- Accordo sull’estradizione con gli Stati Uniti
- Accordo con gli Stati Uniti sulla mutua assistenza giudiziaria
- Accordo con il Giappone sull'assistenza giudiziaria reciproca
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RICONOSCIMENTO RECIPROCO
- Ordine di protezione europeo
- Il diritto all’interpretazione e alla traduzione nei procedimenti penali
- Competenze in materia penale: prevenzione e risoluzione dei conflitti
- Reciproco riconoscimento delle misure cautelari
- Reciproco riconoscimento delle misure cautelariArchivi
- Mandato europeo di ricerca delle prove (MER)
- Libro verde sul reciproco riconoscimento delle misure cautelari non detentiveArchivi
- Sorveglianza delle persone condannate o liberate con la condizionale
- Reciproco riconoscimento delle sentenze penali che irrogano pene detentive o misure privative della libertà personale
- Considerazione delle decisioni di condanna tra Stati membri in occasione di un nuovo procedimento penale
- Riconoscimento ed esecuzione delle decisioni di confisca
- Reciproco riconoscimento delle sanzioni pecuniarie
- Esecuzione dei provvedimenti di blocco dei beni o di sequestro probatorio
- Mandato d'arresto europeo
- Accordo relativo alla procedura di consegna tra gli Stati membri dell'Unione europea e l'Islanda e la Norvegia
- Convenzione relativa alle decisioni di ritiro della patente di guida
- Condanne penali - prescrizione dei diritti
- Riconoscimento delle decisioni giudiziarie in materia penale e il rafforzamento della reciproca fiducia tra Stati membri
- Libro verde sulla presunzione di non colpevolezza
- Procedure penali: conflitti di competenza e principio del "ne bis idem" (libro verde)Archivi
- CRIMINI DI GUERRA



