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Identificatore della legislazione europea (ELI)

Vista la diversità dei dati giuridici degli Stati membri, a livello regionale, nazionale e di Unione europea (UE), è opportuno garantire ai cittadini un accesso facile ed efficace alle informazioni sulla legislazione nazionale ed europea. L’identificatore della legislazione europea (ELI) permette di accedere in maniera semplice e rapida a tali informazioni contribuendo alla realizzazione dello spazio comune di libertà, sicurezza e giustizia.

ATTO

Conclusioni del Consiglio che invitano all’introduzione dell’identificatore della legislazione europea (ELI) [Gazzetta ufficiale C 325 del 26.10.2012].

SINTESI

Le conclusioni del Consiglio prevedono l’istituzione di un identificatore della legislazione europea (ELI) volto a fornire un accesso semplice alle informazioni sulla legislazione dell’Unione europea (UE) e degli Stati membri.

Qual è il ruolo dell’identificatore della legislazione europea (ELI)?

Lo scambio di dati giuridici, su scala europea, ha conosciuto un notevole sviluppo. Tali dati provengono soprattutto dalle autorità regionali, nazionali ed europee. Il loro scambio, tuttavia, è ostacolato dalle differenze esistenti tra i vari ordinamenti giuridici nazionali e dell’Unione europea.

La creazione di ELI permetterà di referenziare i testi legislativi europei e nazionali in maniera armonizzata e consistente, realizzando in tal modo un sistema di ricerca e di scambio di informazioni più rapido ed efficace, accessibile ai cittadini o a utenti specifici quali i legislatori, i magistrati o i giuristi.

Come funziona ELI?

ELI si basa in primo luogo sull’utilizzo di identificatori unici, denominati URI (Uniform Resource Identifier, identificatori uniformi di risorse) e, in secondo luogo, su una serie di metadati strutturati per referenziare i testi legislativi europei e nazionali. Infine, per beneficiare appieno dei vantaggi del web semantico, ELI si basa sull’introduzione di un linguaggio specifico per scambiare tali informazioni.

Gli Stati membri hanno tuttavia la possibilità di continuare a gestire le informazioni di carattere legislativo secondo le proprie esigenze.

Come devono procedere gli Stati membri per attuare l’ELI?

L’attuazione dell’ELI è facoltativa. Gli Stati membri e l’Unione europea possono decidere di istituire questo identificatore su base volontaria e graduale. In alcuni Stati membri e a livello europeo l’ELI è già stato introdotto. A tale scopo, gli Stati membri devono:

  • applicare ELI ai testi legislativi europei e nazionali riportati nelle gazzette ufficiali o nelle banche dati e nei sistemi informatici giuridici da essi gestiti;
  • attribuire ai testi legislativi un identificatore unico e una parte dei metadati che possono includere, tra l’altro, il tipo di legislazione, il tema, l’applicazione territoriale e la data del documento;
  • nominare un coordinatore di ELI;
  • condividere e divulgare le informazioni relative ad ELI;
  • esaminare ogni anno i progressi compiuti nell’introduzione di ELI e dei metadati per le legislazioni europee e nazionali.
Ultima modifica: 26.12.2012
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