RSS
Indice alfabetico
Questa pagina è disponibile in 5 lingue

We are migrating the content of this website during the first semester of 2014 into the new EUR-Lex web-portal. We apologise if some content is out of date before the migration. We will publish all updates and corrections in the new version of the portal.

Do you have any questions? Contact us.


Convenzione sugli accordi di scelta del foro

La presente convenzione disciplina il riconoscimento e l'esecuzione delle decisioni nelle controversie derivanti dalle transazioni commerciali cui si applicano gli accordi di scelta del foro esclusivi.

ATTO

Decisione del Consiglio 2009/397/CE, del 26 febbraio 2009, relativa alla firma a nome della Comunità europea della convenzione sugli accordi di scelta del foro.

SINTESI

La convenzione sugli accordi di scelta del foro è stata conclusa sulla base della conferenza dell'Aia di diritto internazionale privato del 30 giugno 2005. Questa decisione prevede la firma a nome della Comunità europea di quella convenzione.

La convenzione si applica nelle fattispecie internazionali agli accordi di scelta del foro esclusivi conclusi in materia civile o commerciale. La sua portata esclude sia i contratti di lavoro che dei consumatori. La convenzione non si applica tantomeno a una serie di altre tematiche, inclusa la capacità delle persone fisiche, le obbligazioni alimentari e altre questioni di diritto di famiglia, il trasporto di passeggeri o merci, l'inquinamento marittimo, la concorrenza, la validità delle persone giuridiche, la validità dei diritti di proprietà intellettuale, ecc. Inoltre, la convenzione non si applica all'arbitrato e ai procedimenti ad esso correlati.

L'accordo di scelta del foro esclusivo deve essere concluso da due o più parti che designano i giudici (o uno o più giudici specifici) di uno Stato contraente che hanno giurisdizione nelle controversie nate da un particolare rapporto giuridico. Tale accordo è considerato esclusivo, se non altrimenti specificato dalle parti dell'accordo. L'accordo deve essere fatto per iscritto o con qualunque altro mezzo che consenta di accedere alle informazioni e farvi successivamente riferimento.

Competenza giurisdizionale

Il giudice designato è competente a conoscere delle controversie cui si applica l’accordo, salvo che quest'ultimo sia nullo secondo la legge di tale Stato. Il giudice di uno Stato contraente diverso dal giudice prescelto sospende il procedimento o dichiara la domanda inammissibile qualora al procedimento si applichi un accordo di scelta del foro esclusivo, a meno che: l’accordo sia nullo secondo la legge dello Stato del giudice prescelto; una parte fosse priva della capacità di concludere l’accordo in base alla legge dello Stato del giudice adito; l’attuazione dell’accordo comporti una palese ingiustizia o sia manifestamente contraria all’ordine pubblico dello Stato del giudice adito; per motivi eccezionali indipendenti dalla volontà delle parti, l’accordo non possa ragionevolmente essere eseguito; oppure il giudice prescelto abbia deciso di non conoscere della causa.

Riconoscimento ed esecuzione

Le decisioni rese da un giudice di uno Stato contraente designato in un accordo di scelta del foro esclusivo sono riconosciute ed eseguite negli altri Stati contraenti. La decisione è riconosciuta solo se ha efficacia esecutiva nello Stato di origine. Il riconoscimento e l’esecuzione possono essere differiti o negati se la decisione è stata impugnata nello Stato di origine o se il termine per l’impugnazione ordinaria non è ancora scaduto.

Il riconoscimento e l’esecuzione possono essere negati se:

  • l’accordo era nullo secondo la legge dello Stato del giudice prescelto;
  • una parte era priva della capacità di concludere l’accordo in base alla legge dello Stato richiesto;
  • l’atto introduttivo del procedimento non è stato notificato al convenuto in tempo utile;
  • è stato notificato al convenuto nello Stato richiesto in modo incompatibile con i principi fondamentali di quello Stato in materia di notificazione degli atti;
  • la decisione è stata ottenuta con frode nella procedura;
  • il riconoscimento e l’esecuzione sono manifestamente incompatibili con l’ordine pubblico dello Stato richiesto;
  • la decisione è in contrasto con una decisione resa nello Stato richiesto in una controversia tra le stesse parti;
  • la decisione è in contrasto con una decisione resa in un altro Stato in una controversia tra le stesse parti avente lo stesso oggetto e lo stesso titolo.

La parte che richiede il riconoscimento o l’esecuzione deve presentare:

  • una copia integrale e autentica della decisione;
  • l’accordo di scelta del foro esclusivo, una sua copia autentica o altra prova della sua esistenza;
  • se la decisione è stata resa in contumacia, l’originale o una copia autentica di un documento attestante che l’atto introduttivo del procedimento è stato notificato alla parte contumace;
  • qualunque documento idoneo a provare l’efficacia o, se del caso, l’esecutorietà della decisione nello Stato di origine;
  • nel caso di una transazione giudiziaria, un certificato di un giudice dello Stato di origine attestante che la transazione giudiziaria ha, in tutto o in parte, la stessa efficacia esecutiva di una decisione nello Stato di origine.

Sono ammessi il riconoscimento e l'esecuzione parziale di una decisione.

Le procedure di riconoscimento, dichiarazione di esecutività o registrazione ai fini dell’esecuzione, e l’esecuzione delle decisioni sono disciplinate dalla legge dello Stato richiesto.

Dichiarazioni dirette a limitare la competenza giurisdizionale, il riconoscimento oppure l’esecuzione

Uno Stato può dichiarare in qualsiasi momento che i propri giudici possono rifiutare di conoscere delle controversie se non sussiste alcuna connessione tra questo Stato e le parti. Analogamente, uno Stato può dichiarare che i propri giudici possono rifiutare di riconoscere o eseguire una decisione resa da un giudice di un altro Stato contraente se le parti della controversia risiedono nello Stato richiesto e il loro rapporto e tutti gli altri elementi pertinenti della controversia sono connessi solamente con quello Stato. Uno Stato può inoltre dichiarare che non applicherà la presente convenzione a una materia specifica o che i propri giudici riconosceranno ed eseguiranno le decisioni rese dai giudici di altri Stati contraenti, designati in un accordo di scelta del foro non esclusivo.

RIFERIMENTI

AttoEntrata in vigoreTermine ultimo per il recepimento negli Stati membriGazzetta ufficiale
Decisione 2009/397/CE

26.2.2009

-

GU L 133 del 29.5.2009

Ultima modifica: 18.09.2009
Avviso legale importante | Informazioni su questo sito | Ricerca | Per contattarci | Inizio pagina