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Fondo per le frontiere esterne (2007-2013)

La decisione istituisce il Fondo per le frontiere esterne (FFE) per il periodo 2007-2013. Con una dotazione di 1820 milioni di euro, il Fondo si inserisce nell'ambito del programma generale "Solidarietà e gestione dei flussi migratori".

ATTO

Decisione n. 574/2007/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 maggio 2007, che istituisce il Fondo per le frontiere esterne per il periodo 2007-2013, nell’ambito del programma generale "Solidarietà e gestione dei flussi migratori".

SINTESI

La decisione in oggetto stabilisce gli obiettivi del Fondo per le frontiere esterne (FFE), le norme di gestione, la dotazione finanziaria e i relativi criteri di ripartizione.

Obiettivi del FFE

Il Fondo persegue quattro obiettivi:

  • un'organizzazione amministrativa efficiente, che verta in particolare su sistemi di scambio di informazioni, raccolta di dati statistici, coordinamento fra le guardie di frontiera, meccanismi di controllo, compiti di sorveglianza e registrazione delle persone che attraversano le frontiere esterne;
  • la gestione dei flussi di persone, in particolare un'efficiente consultazione dei sistemi d'informazione europei (SIS e VIS) e una migliore collaborazione nel campo della lotta contro la frode documentale;
  • l'applicazione uniforme della legislazione dell'Unione europea (UE), ad esempio mediante la promozione del Manuale stilato per le guardie di frontiera e l'utilizzo di tecnologie di punta per la sorveglianza delle frontiere esterne;
  • il miglioramento delle attività dei servizi consolari, come il potenziamento del ricorso alla rete dei funzionari di collegamento per l'immigrazione e l'istituzione di uffici consolari comuni.

Azioni ammissibili

Possono essere finanziate dal FFE azioni di portata nazionale oppure di dimensione transnazionale o comunitaria ("azioni comunitarie"). Le azioni nazionali saranno attuate dagli Stati membri nell'ambito di una programmazione pluriennale conformemente agli orientamenti strategici comunitari sulle norme d'intervento del fondo (gestione condivisa). Il bilancio assegnato alle azioni comunitarie sarà eseguito dalla Commissione (gestione diretta).

Azioni nazionali: possono beneficiare del fondo quelle riguardanti:

  • le infrastrutture di sorveglianza delle frontiere esterne e quelle situate ai valichi di frontiera;
  • le attrezzature per la sorveglianza;
  • i mezzi di trasporto;
  • gli investimenti legati alle tecnologie di punta;
  • gli scambi fra il personale e la formazione;
  • le attrezzature e i sistemi per lo scambio di informazioni;
  • gli studi e i progetti pilota relativi all'applicazione delle migliori prassi.

Il FFE fornisce inoltre un contributo per compensare alcuni costi legati al rilascio di documenti per il transito agevolato.

Azioni di dimensione transnazionale o di interesse per l'intera Comunità: possono ottenere il sostegno del FFE quelle riguardanti:

  • l’estensione della gestione delle frontiere esterne alle attività di controllo doganale, veterinario e fitosanitario;
  • la prestazione di servizi di sostegno agli Stati membri in caso di emergenza;
  • l’applicazione unificata della legislazione comunitaria relativa alle frontiere esterne;
  • la realizzazione di strumenti statistici;
  • lo scambio di informazioni e l'istituzione di buone prassi;
  • la realizzazione di progetti pilota e di studi su nuove forme di cooperazione, in particolare quelle riguardanti i progetti di centri consolari comuni.

Principi d'azione del FFE

Nell'ambito delle priorità e degli obiettivi definiti dall'Unione europea, il fondo contribuisce, sotto forma di sovvenzioni, al finanziamento di progetti senza scopo di lucro già sostenuti da azioni pubbliche o private.

Il contributo del FFE a tali progetti non deve superare la metà dell'importo totale di un'azione di portata nazionale. Se il progetto si inserisce nell'ambito delle priorità specifiche degli orientamenti strategici, il massimale è del 75 %. Il contributo comunitario è aumentato al 75 % negli Stati membri che beneficiano del Fondo di coesione.

Le risorse annuali del fondo sono ripartite fra gli Stati membri secondo i tipi di frontiere (il 30 % del Fondo è destinato alle frontiere terrestri esterne, il 35 % alle frontiere marittime esterne, il 20 % agli aeroporti e il 15 % agli uffici consolari), e secondo dei criteri di ponderazione definiti dall’Agenzia europea per la gestione della cooperazione operativa alle frontiere (Frontex). A tal fine Frontex presenta ogni anno una relazione sull'analisi dei rischi incontrati dagli Stati membri relativamente al loro compito di controllo e di sorveglianza delle frontiere esterne.

La Commissione adotta gli orientamenti strategici corrispondenti al periodo 2007-2013, definendo le priorità comunitarie per ogni obiettivo del fondo.

La Commissione approva i programmi pluriennali degli Stati membri che definiscono, in base agli orientamenti strategici, una strategia e una descrizione delle azioni per raggiungere gli obiettivi, nonché indicazioni complementari quanto al finanziamento dei progetti. Adotta inoltre, ogni anno, decisioni di finanziamento che approvano i programmi annuali di attuazione del programma pluriennale.

Comitato e revisione

Il comitato "Solidarietà e gestione dei flussi migratori" assiste la Commissione. La decisione in oggetto sarà oggetto di una revisione da parte del Parlamento e del Consiglio entro il 30 giugno 2013.

Contesto

La decisione in oggetto si inserisce sulla scia dell'attuazione di una politica europea comune in materia di gestione delle frontiere esterne, istituita dal piano d'azione del 14 giugno 2002, a sua volta basato su una comunicazione della Commissione del 7 maggio 2002. Con una dotazione di 1820 milioni di euro per il periodo 2007-2013, il FFE è stato creato nell'ambito del programma generale "Solidarietà e gestione dei flussi migratori", basato sulla comunicazione del 6 aprile 2005.

RIFERIMENTI

AttoData di entrata in vigoreTermine ultimo per il recepimento negli Stati membriGazzetta ufficiale
Decisione n. 574/2007/CE

6.6.2007

-

GU L 144 del 6.6.2007

ATTI COLLEGATI

Decisione della Commissione 2008/456/CE recante modalità di applicazione della decisione n. 574/2007/CE del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce il Fondo per le frontiere esterne per il periodo 2007-2013, nell’ambito del programma generale "Solidarietà e gestione dei flussi migratori", relative ai sistemi di gestione e di controllo degli Stati membri, alle norme di gestione amministrativa e finanziaria e all'ammissibilità delle spese per i progetti cofinanziati dal Fondo [Gazzetta ufficiale L 167 del 27.6.2008].
Decisione della Commissione 2007/599/CE recante applicazione della decisione n. 574/2007/CE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda l’adozione degli orientamenti strategici 2007-2013 [Gazzetta ufficiale L 233 del 5.9.2007].

Ultima modifica: 06.01.2010
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