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La rete europea sulle migrazioni (REM)

La presente decisione istituisce la rete europea sulle migrazioni (REM)) il cui obiettivo è soddisfare l'esigenza di informazione delle istituzioni comunitarie e delle autorità e istituzioni degli Stati membri sulla migrazione e sull’asilo, fornendo al riguardo informazioni aggiornate, oggettive, affidabili e comparabili nell’intento di sostenere l’iter decisionale dell’Unione europea (UE). La REM serve inoltre a fornire informazioni in materia ai cittadini.

ATTO

Decisione 2008/381/CE del Consiglio, del 14 maggio 2008, che istituisce una rete europea sulle migrazioni.

SINTESI

La presente decisione istituisce una rete europea sulle migrazioni (REM) il cui obiettivo è soddisfare l'esigenza di informazione delle istituzioni comunitarie e delle autorità e istituzioni degli Stati membri sulla migrazione e sull’asilo, fornendo al riguardo informazioni aggiornate, oggettive, affidabili e comparabili nell’intento di sostenere l’iter decisionale dell’Unione europea (UE). La REM serve inoltre a fornire informazioni in materia ai cittadini.

Per raggiungere questo obiettivo, la REM:

  • raccoglie e scambia dati e informazioni aggiornati e affidabili provenienti da una vasta gamma di fonti;
  • analizza i dati e le informazioni di cui alla lettera a) e li presenta in un formato facilmente accessibile;
  • in collaborazione con altri organi competenti dell’UE contribuisce alla messa a punto di indicatori e criteri che migliorino la coerenza delle informazioni e favoriscano lo sviluppo delle attività comunitarie connesse alle statistiche migratorie;
  • elabora e pubblica rapporti periodici sulla situazione della migrazione e dell’asilo nella Comunità e negli Stati membri;
  • crea e mantiene un sistema di scambio di informazioni basato su Internet che permette di accedere a documenti e pubblicazioni pertinenti nel settore della migrazione e dell’asilo;
  • si fa conoscere fornendo l’accesso alle informazioni che raccoglie e provvedendo alla diffusione dei propri lavori, a meno che tali informazioni abbiano carattere riservato;
  • coordina le informazioni e coopera con altri organi competenti europei e internazionali.

La REM assicura che le sue attività siano coerenti e coordinate con i pertinenti strumenti e strutture comunitari nel settore della migrazione e dell’asilo.

La Commissione coordina il lavoro della REM in collaborazione con i punti di contatto nazionali, nominati da ogni Stato membro. I punti di contatto nazionali, a loro volta, sviluppano una rete nazionale composta da una molteplicità di strutture che rappresentano tutte le parti interessate. È opportuno che a impartire l’orientamento strategico della REM sia un "comitato direttivo", il quale, insieme alla Commissione, garantisce che le sue attività riflettano adeguatamente le priorità politiche della Comunità nel settore della migrazione e dell'asilo. Un fornitore di servizi assisterà la Commissione nei suoi compiti di coordinamento.

Il comitato direttivo della REM è composto da un rappresentante per Stato membro e un rappresentante del Parlamento europeo in qualità di osservatore. Il rappresentante della Commissione presiede il comitato. In linea con i suoi compiti di orientamento strategico della REM, le responsabilità del comitato prevedono l'approvazione del programma annuale di attività della REM, fornendo anche un bilancio preventivo (che deve essere adottato formalmente dalla Commissione); esaminando i progressi della REM; presentando, almeno una volta l’anno, un rapporto di sintesi; individuando le relazioni strategiche di cooperazione; offrendo consulenza ai punti di contatto nazionali sulle modalità per migliorare il loro funzionamento.

Ogni punto di contatto nazionale è composto da almeno tre esperti provenienti dalla stessa struttura o da strutture diverse di uno Stato membro, che possiedono collettivamente competenze in materia di asilo e migrazione che riguardino anche aspetti attinenti all’iter decisionale, al diritto, alla ricerca e alla statistica. Le loro attività includono:

  • la partecipazione alle riunioni della REM (5+/anno) per esaminare tra le altre cose i progressi dei lavori, scambiare informazioni e pareri, fornire un contributo per lo sviluppo di un programma delle attività, migliorare la comparabilità, attraverso, ad esempio, la stesura di un glossario e di thesaurus;
  • la redazione di rapporti nazionali, sulla scorta di specifiche comuni in modo da agevolare una migliore comparabilità degli argomenti relativi alle necessità dell'iter decisionale, compreso lo sviluppo delle politiche e di analisi dei dati statistici;
  • il contributo, attraverso informazioni nazionali, al sistema di scambio di informazioni in maniera comparativa e attraverso la stesura di un glossario e un thesaurus della REM, facilitando la ricerca strutturata;
  • lo sviluppo della capacità di rivolgere e rispondere rapidamente a richieste ad hoc;
  • la creazione di una rete nazionale sulle migrazioni composta da una molteplicità di strutture in rappresentanza di tutte le parti interessate, compresa l'organizzazione delle riunioni.

Dai rapporti nazionali, la Commissione produrrà un rapporto di sintesi, raccogliendo le principali conclusioni e collocandole in una prospettiva di politica comunitaria (ad esempio collegandole a recenti iniziative politiche).

L'Irlanda e il Regno Unito partecipano all'adozione della decisione che istituisce la REM. Invece la Danimarca non partecipa all'adozione, pur partecipando ad alcune attività della REM.

Contesto

Per rispondere all'esigenza di scambiare informazioni su tutti gli aspetti della migrazione e contribuire ad una politica comune in materia di asilo e di immigrazione, la Commissione ha istituito nel 2003 la REM, su invito del Consiglio europeo, inizialmente come progetto pilota. Dal 2004 alla fine del 2006, la REM era un'azione preparatoria.

Il programma dell'Aia ha rafforzato l'esigenza di un'analisi comune del fenomeno migratorio (la raccolta, la fornitura, lo scambio e l’utilizzo efficace di informazioni e dati aggiornati) e la REM è un mezzo verso questo obiettivo.

In seguito alla riuscita conclusione della fase preparatoria della REM, si è tenuta una consultazione pubblica sul futuro ruolo e struttura della REM, lanciata con la pubblicazione Libro verde del 28 novembre 2005 relativo al futuro della rete europea sulle migrazioni (COM(2005) 606 def.). Successivamente, nell'agosto 2007, è stata pubblicata una Proposta di Decisione del Consiglio che istituisce una base legale per la REM, adottata poi come Decisione 2008/381/CE del Consiglio, il 14 maggio 2008.

RIFERIMENTI E PROCEDURA

AttoEntrata in vigoreTermine ultimo di recepimento negli Stati membriGazzetta ufficiale
Decisione 2008/381/CE

21.5.2008

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GU L 131 del 21.5.2008

 
Ultima modifica: 03.09.2008
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