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Sistema d’informazione Schengen di seconda generazione (SIS II) – ex regolamento primo pilastro

Il Sistema d’informazione Schengen di seconda generazione (SIS II) sostituirà l’attuale sistema introducendo funzionalità potenziate. È attualmente oggetto di un test globale in stretta cooperazione con i paesi dell’Unione europea (UE) e i paesi associati che partecipano allo spazio Schengen.
Il Regolamento SIS II definisce gli aspetti tecnici e l’esercizio del SIS II, le modalità di segnalazione di cittadini di paesi terzi ai fini del rifiuto d'ingresso o di soggiorno, il trattamento dei dati relativi alle segnalazioni e le condizioni di accesso ai dati e la loro protezione. Questo regolamento costituisce la base giuridica necessaria per disciplinare il SIS II nelle materie rientranti nell’ambito di applicazione del titolo IV del trattato che istituisce la Comunità europea (ex primo pilastro).

ATTO

Regolamento (CE) n. 1987/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio del 20 dicembre 2006 sull’istituzione, l’esercizio e l’uso del sistema d’informazione Schengen di seconda generazione (SIS II).

SINTESI

Il sistema d’informazione Schengen di seconda generazione (SIS II) sarà un sistema informativo su larga scala contenente segnalazioni * su persone e oggetti. Sarà utilizzato dai responsabili di frontiera, doganali, di polizia e dalle autorità competenti per il rilascio dei visti in tutta l’area Schengen, al fine di garantire un elevato livello di sicurezza. Questo nuovo sistema è attualmente oggetto di un test globale in stretta cooperazione con i paesi dell’Unione europea (UE) e i paesi associati che partecipano allo spazio Schengen (di seguito denominati gli Stati membri *) e sostituirà l’attuale sistema introducendo funzionalità potenziate.

Il regolamento SIS II costituisce la base giuridica necessaria per disciplinare il SIS II per quanto concerne le procedure di segnalazione rientranti nell’ambito di applicazione del titolo IV del trattato che istituisce la Comunità europea (ex primo pilastro). Esso è completato da una decisione relativa alle procedure rientranti nel titolo VI del trattato sull’Unione europea (ex terzo pilastro).

Architettura tecnica e modalità operative del SIS II

Il SIS II sarà composto da:

  • un sistema centrale ("SIS II centrale");
  • un sistema nazionale ("N. SIS II") in ciascuno Stato membro (i sistemi di dati nazionali che comunicheranno con il SIS II centrale);
  • un’infrastruttura di comunicazione fra il sistema centrale e i sistemi nazionali che è dotata di una rete virtuale cifrata dedicata ai dati SIS II e provvede allo scambio di informazioni tra le autorità competenti per lo scambio di tutte le informazioni supplementari * (uffici SIRENE).

I dati SIS II saranno inseriti, aggiornati, cancellati e consultati attraverso i vari sistemi nazionali. Il sistema centrale, che svolgerà funzioni di controllo e gestione tecnici, ha sede a Strasburgo (Francia) e fornirà i servizi necessari per l’inserimento e il trattamento dei dati SIS II. Un sistema centrale di riserva, in grado di assicurare tutte le funzioni del sistema centrale principale in caso di guasto di tale sistema, ha sede nei pressi di Salisburgo (Austria). Ciascuno Stato membro sarà competente per l'istituzione, l'esercizio e la manutenzione del proprio sistema nazionale e per il collegamento di quest’ultimo al sistema centrale. Esso designa un'autorità, l'ufficio nazionale SIS II (ufficio N. SIS II), che ha la competenza centrale per il rispettivo progetto SIS II nazionale. Questa autorità sarà responsabile del buon funzionamento e della sicurezza del sistema nazionale.

Ciascuno Stato membro designa inoltre il proprio ufficio SIRENE. Le informazioni supplementari riguardanti le segnalazioni SIS II saranno scambiate conformemente alle disposizioni del "manuale SIRENE" e tramite l'infrastruttura di comunicazione. Gli Stati membri conserveranno presso l'ufficio SIRENE un riferimento alle decisioni di effettuare una segnalazione.

Ciascuno Stato membro sarà responsabile dei danni causati ad una persona in seguito all'uso dei sistemi SIS II nazionali e provvederà affinché il potenziale uso improprio dei dati inseriti nel SIS II o qualsiasi scambio di informazioni supplementari contrario al presente regolamento sia punito con sanzioni effettive, proporzionate e dissuasive.

La gestione operativa del SIS II centrale consisterà nell’insieme dei compiti necessari al suo funzionamento 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, ai sensi del presente regolamento.

Dopo un periodo transitorio, un organo di gestione, finanziato dal bilancio generale dell’UE, sarà responsabile della gestione operativa del SIS II centrale e di una serie di compiti connessi con l'infrastruttura di comunicazione (la supervisione, la sicurezza e il coordinamento dei rapporti tra gli Stati membri e il gestore). La Commissione sarà responsabile di tutti gli altri compiti connessi con l'infrastruttura di comunicazione.

Durante un periodo transitorio, prima che l’organo di gestione assuma le sue responsabilità, la Commissione sarà responsabile della gestione operativa del SIS II centrale. La Commissione può delegare tale compito e compiti relativi all’esecuzione del bilancio a organismi nazionali del settore pubblico di due diversi paesi a norma del regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee. Tali organismi devono tuttavia soddisfare i criteri specifici di cui all’articolo 15, paragrafo 4, del regolamento SIS II.

Il regolamento contiene disposizioni volte a garantire un’adeguata protezione dei dati personali. In collaborazione con le autorità nazionali di controllo e con il garante europeo della protezione dei dati, la Commissione lancerà, in concomitanza con l'entrata in funzione del SIS II, una campagna informativa rivolta al pubblico sugli obiettivi, i dati memorizzati, le autorità che hanno accesso alle segnalazioni e i diritti delle persone.

Segnalazioni di cittadini di paesi terzi ai fini del rifiuto d'ingresso o di soggiorno

Il SIS II conterrà esclusivamente le categorie di dati forniti da ciascuno Stato membro che sono necessarie per le segnalazioni ai fini del rifiuto d'ingresso o di soggiorno. Quando il sistema sarà operativo e conterrà le segnalazioni, nel SIS II sarà solo possibile memorizzare le seguenti informazioni sulle persone segnalate: cognomi e nomi, cognomi alla nascita, "alias", segni fisici particolari, luogo e data di nascita, sesso, fotografie, impronte digitali, cittadinanza o cittadinanze, eventuale indicazione che la persona in questione è armata, violenta o evasa, ragione della segnalazione, autorità che effettua la segnalazione, riferimento alla decisione che ha dato origine alla segnalazione e connessioni con altre segnalazioni introdotte nel SIS II. Le informazioni comprenderanno inoltre le azioni da eseguire in caso di risposta positiva (ovvero se un’autorità nazionale competente trova una segnalazione nel SIS II su un cittadino di un paese terzo su cui è stato eseguito un controllo). Se uno Stato membro non è in grado di eseguire l’azione richiesta dopo aver avuto una risposta positiva dal SIS II, ne informerà senza indugio lo Stato membro che ha effettuato la segnalazione.

Le fotografie e le impronte digitali saranno utilizzate per confermare l’identità di un cittadino di un paese terzo individuato in seguito a una ricerca alfanumerica nel SIS II. Possono essere usate impronte digitali, non appena ciò diventi possibile tecnicamente, anche per identificare un cittadino di un paese terzo in base al suo identificatore biometrico. Prima che questa funzione sia attuata nel SIS II, la Commissione presenta una relazione in cui indica se la tecnologia necessaria è disponibile e pronta ad essere utilizzata.

I dati relativi ai cittadini di paesi terzi per i quali è stata effettuata una segnalazione al fine di rifiutare l'ingresso o il soggiorno sono inseriti sulla base di una segnalazione nazionale risultante da una decisione presa dalle autorità amministrative o giudiziarie in seguito ad una valutazione individuale. Una segnalazione sarà inserita quando la decisione è fondata su una minaccia per l'ordine pubblico, la sicurezza pubblica o la sicurezza nazionale che la presenza del cittadino di un paese terzo in questione può costituire nel territorio di uno Stato membro. Sarà inoltre possibile inserire una segnalazione quando la decisione è fondata sul fatto che tale cittadino è stato oggetto di una misura di allontanamento.

Accesso ai dati SIS II e loro trattamento

Le autorità incaricate dei controlli alle frontiere e degli altri controlli di polizia e doganali all'interno dello Stato membro interessato avranno diritto di accedere alle segnalazioni. Per estensione, anche le autorità giudiziarie nazionali potranno accedere al sistema per l'assolvimento dei loro doveri. In ogni caso, gli utenti potranno accedere esclusivamente ai dati necessari per l'assolvimento dei loro compiti.

Prima di effettuare una segnalazione, lo Stato membro verificherà se l'adeguatezza, la pertinenza e l'importanza del caso sono sufficienti a giustificare l'inserimento della segnalazione nel SIS II. Lo Stato membro che ha effettuato la segnalazione riesaminerà la necessità di conservarla nel SIS II entro tre anni dall'inserimento nello stesso.

I dati potranno essere copiati solamente per motivi tecnici. Le copie, che portano alla creazione di banche dati off-line, possono essere conservate per un periodo non superiore alle 48 ore. I dati non potranno essere usati a scopi amministrativi.

Uno Stato membro che effettua una segnalazione sarà responsabile dell'esattezza e dell'attualità dei dati e della liceità del loro inserimento nel SIS II. Solo lo Stato membro che ha effettuato una segnalazione sarà autorizzato a modificare, completare, rettificare, aggiornare o cancellare i dati che ha inserito. Se uno Stato membro diverso da quello che ha effettuato una segnalazione entra in possesso di elementi che dimostrano che detti dati contengono errori, esso ne informerà quanto prima lo Stato membro che ha effettuato la segnalazione. Quest'ultimo verificherà la comunicazione e, se necessario, rettificherà o cancellerà senza indugio i dati in questione. Se entro due mesi gli Stati membri non giungono a un accordo, lo Stato membro che non ha effettuato la segnalazione dovrà sottoporre la questione al garante europeo della protezione dei dati, il quale, insieme alle autorità nazionali di controllo interessate, agirà in qualità di mediatore.

Uno Stato membro potrà creare una connessione tra le segnalazioni che introduce nel SIS II, tuttavia solo se sussiste una reale esigenza operativa.

I dati trattati nel SIS II non saranno trasferiti a paesi extracomunitari o a organizzazioni internazionali, né messi a loro disposizione.

Protezione dei dati

È vietato il trattamento di categorie di dati sensibili (dati personali che rivelano l’origine razziale o etnica, le opinioni politiche, le convinzioni religiose o filosofiche, o l’appartenenza sindacale, nonché dati relativi alla salute e alla vita sessuale).

Chiunque avrà il diritto di richiedere l’accesso ai dati che lo riguardano (dati personali *) introdotti nel SIS II e di far rettificare i dati personali contenenti errori di fatto o di far cancellare i dati personali inseriti illecitamente.

L'informazione non è comunicata alla persona interessata se ciò è indispensabile per l'esecuzione di un compito connesso con una segnalazione o ai fini della tutela dei diritti e delle libertà di terzi. L'interessato sarà informato quanto prima del seguito dato all'esercizio del suo diritto di rettifica e cancellazione, e comunque non oltre tre mesi dalla data in cui ha chiesto la rettifica o la cancellazione.

Chiunque potrà adire la giurisdizione o l'autorità competente per accedere, rettificare, cancellare o ottenere informazioni o per ottenere un indennizzo relativamente ad una segnalazione che lo riguarda.

L'autorità o le autorità designate in ciascuno Stato membro, che dispongono dei poteri di cui alla direttiva 95/46/CE relativa alla tutela delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati, controlleranno autonomamente la liceità del trattamento dei dati personali SIS II nel loro territorio e della loro trasmissione dal loro territorio, e provvederanno affinché venga svolto, almeno ogni quattro anni, un controllo delle operazioni di trattamento dei dati nel proprio N. SIS II.

Il garante europeo della protezione dei dati controllerà che le attività di trattamento dei dati personali svolte dall'organo di gestione siano effettuate in conformità del presente regolamento e provvederà affinché venga svolto, almeno ogni quattro anni, un controllo delle attività di trattamento dei dati personali. Una relazione su tale controllo dovrà essere trasmessa al Parlamento europeo, al Consiglio, all'organo di gestione, alla Commissione e alle autorità nazionali di controllo.

Le autorità nazionali di controllo e il garante europeo della protezione dei dati cooperano attivamente, scambiandosi informazioni pertinenti, assistendosi reciprocamente e riunendosi almeno due volte all'anno.

Disposizioni finali

Il regolamento si applicherà agli Stati membri partecipanti all'attuale Sistema d'informazione Schengen (SIS 1+) a partire dalla data che il Consiglio stabilirà (deliberando all’unanimità dei suoi membri che rappresentano i governi degli Stati membri partecipanti al SIS 1+), una volta ultimati tutti i preparativi tecnici necessari per il SIS II a livello centrale e nazionale, e una volta adottate tutte le disposizioni di attuazione necessarie. Informazioni dettagliate a riguardo figurano all’articolo 55 del regolamento e negli strumenti giuridici che regolano la migrazione dal SIS 1+ al SIS II.

Tre anni dopo l’inizio delle attività del SIS II e, successivamente, ogni quattro anni, la Commissione presenterà una valutazione globale del SIS II centrale e degli scambi bilaterali e multilaterali di informazioni supplementari fra Stati membri. Essa trasmetterà la valutazione al Parlamento europeo e al Consiglio.

Termini chiave dell'atto
  • Segnalazione: insieme di dati inseriti nel SIS II che permette alle autorità competenti di identificare un individuo al fine di intraprendere un'azione specifica nei suoi confronti.
  • Stati membri: i paesi dell’UE e i paesi associati che partecipano allo spazio Schengen. Il Regno Unito e l’Irlanda non partecipano agli aspetti del SIS II previsti dal presente regolamento.
  • Informazioni supplementari: informazioni non memorizzate nel SIS II ma connesse alle segnalazioni del SIS II, che devono essere scambiate per permettere agli Stati membri di consultarsi o informarsi a vicenda nei casi seguenti: quando introducono una segnalazione, in seguito ad una risposta positiva al fine di consentire l'azione appropriata, quando non è possibile procedere all'azione richiesta, con riguardo alla qualità dei dati SIS II, con riguardo alla compatibilità e alla priorità delle segnalazioni e con riguardo all'esercizio dei diritti di accesso.
  • Dati complementari: dati memorizzati nel SIS II e connessi alle segnalazioni del SIS II, che devono essere immediatamente disponibili per le autorità competenti di uno Stato membro nei casi in cui una persona i cui dati sono stati inseriti nel SIS II sia localizzata grazie all'interrogazione di tale sistema.
  • Dati personali: qualsiasi informazione concernente una persona fisica identificata o identificabile.
  • Trattamento dei dati personali: qualsiasi operazione o insieme di operazioni compiute con o senza l'ausilio di processi automatizzati e applicate a dati personali, come, per esempio, la raccolta, la registrazione, l'organizzazione, la memorizzazione, l'adattamento o la modifica, l'estrazione, la consultazione, l'uso, la comunicazione mediante trasmissione, la diffusione o qualsiasi altra forma di messa a disposizione, il raffronto o l'interconnessione, nonché il blocco, la cancellazione o la distruzione.

RIFERIMENTI

AttoData di entrata in vigoreTermine ultimo per il recepimento negli Stati membriGazzetta ufficiale

Regolamento 1987/2006/CE

17.1.2007

-

GU L 381 del 28.12.2006

ATTI COLLEGATI

Decisione della Commissione 2010/261/UE, del 4 maggio 2010, relativa al piano di sicurezza per il SIS II centrale e l’infrastruttura di comunicazione [Gazzetta ufficiale L 112 del 5.5.2010].
La presente decisione prevede l’organizzazione della sicurezza per il SIS II centrale e la sua infrastruttura di comunicazione, e stabilisce per entrambi un piano di sicurezza. L’obiettivo è garantire la protezione dalle minacce alla disponibilità, all’integrità e alla riservatezza . La Commissione è responsabile dell’attuazione e del monitoraggio delle misure di sicurezza per l’infrastruttura di comunicazione e, nel periodo transitorio, per il SIS II centrale. Quando l’organo di gestione diventerà operativo esso dovrà adottare il proprio piano di sicurezza per il SIS II centrale.
Ai fini del monitoraggio dell’attuazione delle misure di sicurezza, la Commissione designa un responsabile della sicurezza del sistema. Per il SIS II centrale e per l’infrastruttura di comunicazione vengono designati dei responsabili locali della sicurezza. Essi sono responsabili rispettivamente dell’attuazione e del monitoraggio delle misure e procedure di sicurezza nel CS-SIS principale, incluso il CS-SIS di riserva, e dell’infrastruttura di comunicazione.
Il responsabile della sicurezza del sistema, in collaborazione con i responsabili locali della sicurezza, prepara una politica di sicurezza che prevede misure e procedure dettagliate di protezione del SIS II centrale e dell’infrastruttura di comunicazione. Questa politica prevede tra l’altro misure intese a controllare:

  • l’accesso alle strutture di elaborazione dati;
  • i supporti rimovibili contenenti i dati e altri attivi importanti;
  • la conservazione dei dati;
  • le password;
  • l’accesso all’hardware e al software del SIS II;
  • le comunicazioni attraverso l’infrastruttura di comunicazione.

La politica di sicurezza definisce altresì le misure di sicurezza in relazione alle risorse umane, descrivendo ad esempio le funzioni e le responsabilità delle persone autorizzate ad accedere al SIS II centrale.

Decisione della Commissione 2008/333/CE, del 4 marzo 2008, che adotta il manuale Sirene e altre disposizioni di attuazione per il sistema d’informazione Schengen di seconda generazione (SIS II) [Gazzetta ufficiale L 123 dell’8.05.2008].
Le segnalazioni nel SIS II conterranno una serie di dati assolutamente necessari per identificare una persona o un oggetto ricercati. Nei casi in cui i futuri utenti finali (i funzionari delle autorità nazionali competenti) debbano intraprendere azioni dopo l’ottenimento di una segnalazione positiva, essi avranno bisogno di informazioni supplementari su questa segnalazione (informazioni non contenute nel SIS II, ma connesse alle segnalazioni SIS II).
Gli uffici nazionali, detti uffici SIRENE (acronimo di: Supplementary Information Request at the National Entries), sono stati istituiti in tutti i paesi Schengen con lo scopo di aiutare a reperire informazioni supplementari per il SIS fungendo da punti di contatto fra uno Stato membro che effettua la segnalazione e uno Stato membro che trova una segnalazione corrispondente. Gli stessi uffici saranno utilizzati per il SIS II.
Il manuale SIRENE è un insieme di istruzioni che descrive le procedure generali e specifiche che le autorità competenti dovranno seguire per lo scambio d’informazioni supplementari sulle seguenti categorie di segnalazioni:

  • segnalazioni ai fini del rifiuto d’ingresso o di soggiorno (primo pilastro);
  • segnalazioni per arresto per consegna o estradizione (questa categoria e le categorie seguenti rientrano nel terzo pilastro);
  • segnalazioni di persone scomparse;
  • segnalazioni di persone ricercate nell’ambito di un procedimento giudiziario;
  • segnalazioni ai fini di un controllo discreto o di un controllo specifico;
  • segnalazioni di oggetti a fini di sequestro o di prova.

L’obiettivo sarà quello di assicurare la comunicazione tra gli Stati membri, soprattutto per quanto concerne l’inserimento di una segnalazione, l’azione su una segnalazione, il trattamento di segnalazioni multiple e con riguardo alla qualità dei dati SIS II o ai diritti di accesso.
Le disposizioni di attuazione riguardano aspetti del SIS II che, per la loro tecnicità, il loro livello di dettaglio e la necessità di aggiornamenti periodici, non sono trattati con esaustività dagli strumenti giuridici SIS II. Come accade per gli altri strumenti relativi al SIS II, esistono due strumenti giuridici (decisioni della Commissione) per il manuale SIRENE e altre disposizioni di attuazione: uno per il primo pilastro (allegato della decisione 2008/333/GAI) e uno per il terzo pilastro (allegato della decisione 2008/334/GAI). Gli allegati delle due decisioni sono identici.

Ultima modifica: 13.07.2010

Vedi anche

  • Testi relativi al Sistema d’informazione Schengen (SIS II) (EN) sul sito web della direzione generale Affari interni della Commissione europea
  • Voce di glossario “Spazio di libertà, di sicurezza e di giustizia” per informazioni sulle modifiche introdotte dal trattato di Lisbona in seguito alla sua entrata in vigore nel dicembre 2009
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