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Statistiche comunitarie sull'asilo e la migrazione

Il presente regolamento fissa norme comuni riguardo alla rilevazione di dati e alla compilazione di statistiche comunitarie in materia di immigrazione, emigrazione, protezione internazionale, residenza, immigrazione clandestina e rimpatri. Esso è volto ad estendere il piano d'azione 2003 della Commissione per la raccolta e l'analisi di dati statistici comunitari in materia di migrazione.

ATTO

Regolamento (CE) n. 862/2007 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 luglio 2007, relativo alle statistiche comunitarie in materia di migrazione e di protezione internazionale e che abroga il regolamento (CEE) n. 311/76 del Consiglio relativo all'elaborazione di statistiche riguardanti i lavoratori stranieri.

SINTESI

Il presente regolamento fissa norme comuni riguardo alla rilevazione di dati e alla compilazione di statistiche comunitarie in materia di immigrazione * nei territori degli Stati membri e emigrazione * da tali territori, cittadinanza e paese di nascita delle persone con dimora abituale nel territorio degli Stati membri, procedure e procedimenti amministrativi e giudiziari negli Stati membri attinenti alla migrazione.

Statistiche sulla migrazione, la protezione internazionale, l'immigrazione clandestina e i rimpatri

Gli Stati membri trasmettono alla Commissione (Eurostat) statistiche sul numero di:

  • immigrati che si trasferiscono nel territorio dello Stato membro;
  • emigrati che si trasferiscono dal territorio dello Stato membro;
  • persone aventi dimora abituale nello Stato membro;
  • permessi di soggiorno rilasciati, inclusi quelli di lungo periodo;
  • persone che hanno acquisito la cittadinanza.

Gli Stati membri trasmettono altresì le statistiche sul numero di:

  • persone che hanno presentato domanda di protezione internazionale;
  • persone che sono oggetto di domande di protezione internazionale all'esame delle autorità nazionali;
  • domande di protezione internazionale rigettate;
  • riconoscimento dello status di rifugiato, dello status di protezione sussidiaria e della protezione temporanea;
  • minori non accompagnati;
  • domande e trasferimenti interessati dal regolamento di Dublino II;
  • persone scelte per l'insediamento *.

Inoltre, gli Stati membri trasmettono le statistiche sul numero di cittadini di paesi terzi cui è stato rifiutato l'ingresso alla frontiera esterna e di cittadini di paesi terzi rintracciati in posizione irregolare.

Gli Stati membri trasmettono infine le statistiche sul numero di registrazioni di azioni amministrative e giudiziarie che obbligano a lasciare il paese, nonché il numero di cittadini di paesi terzi rimpatriati nel loro paese d'origine, paesi di transito o altri paesi terzi.

Disposizioni comuni a tutte le categorie

Le statistiche si basano su:

  • registrazioni di azioni amministrative e giudiziarie;
  • registri relativi ad azioni amministrative e anagrafe della popolazione;
  • censimenti;
  • indagini campionarie.

Tali statistiche sono disaggregate per età e per sesso, nonché per cittadinanza delle persone in questione. La Commissione può adottare disaggregazioni diverse, come ad esempio l'anno in cui il permesso di soggiorno è stato rilasciato per la prima volta (statistiche sui permessi di soggiorno) o il motivo di rifiuto o di arresto (statistiche sull'ingresso e il soggiorno illegali).

La Commissione è assistita dal comitato del programma statistico. Entro il 20 agosto 2012 e, successivamente, ogni tre anni, la Commissione trasmette al Parlamento europeo e al Consiglio una relazione in merito alle statistiche compilate a norma del presente regolamento e alla loro qualità.

Contesto

Il Consiglio europeo di Salonicco del 19 e 20 giugno 2003 ha messo in luce la necessità di meccanismi più efficaci per la rilevazione e l'analisi delle informazioni in materia di migrazione e asilo nell'Unione europea. Nell'aprile 2003 la Commissione aveva trasmesso al Consiglio e al Parlamento europeo una comunicazione concernente un piano di azione per la raccolta e l’analisi di dati statistici comunitari nel settore della migrazione.

Termini chiave dell'atto
  • Immigrazione: l'azione con la quale una persona stabilisce la sua dimora abituale nel territorio di uno Stato membro per un periodo minimo di dodici mesi;
  • Emigrazione: l’azione con la quale una persona, dopo aver avuto in precedenza la propria dimora abituale nel territorio di uno Stato membro, cessa di avere la propria dimora abituale in tale Stato membro per un periodo minimo di dodici mesi;
  • Insediamento: il trasferimento di cittadini di paesi terzi in uno Stato membro in cui sono autorizzati a risiedere con uno status giuridico sicuro.

RIFERIMENTI

AttoEntrata in vigoreTermine ultimo di recepimento negli Stati membriGazzetta ufficiale

Regolamento (CE) n. 862/2007

20.8.2007

-

GU L 199 del 31.7.2007

ATTI COLLEGATI

Regolamento (UE) n. 351/2010 della Commissione, del 23 aprile 2010, recante attuazione del regolamento (CE) n. 862/2007 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alle statistiche comunitarie in materia di migrazione e di protezione internazionale per quanto riguarda le definizioni delle categorie di gruppi di paesi di nascita, gruppi di paesi di precedente dimora abituale, gruppi di paesi di successiva dimora abituale e gruppi di cittadinanze [Gazzetta ufficiale L 104 del 24.4.2010].
Per assicurare la comparabilità delle statistiche dei paesi dell'UE e per poter redigere documenti di sintesi attendibili di tali statistiche a livello comunitario, è fondamentale che tutti i paesi dell'UE definiscano determinate categorie di gruppi in modo identico. Di conseguenza, il presente regolamento definisce le categorie di gruppi di:

  • paesi di nascita;
  • paesi di precedente dimora abituale;
  • successiva dimora abituale;
  • cittadinanze.

Gli Stati membri dell’UE sono tenuti a trasmettere dati alla Commissione secondo questi gruppi, elencati nell’allegato del regolamento. I gruppi di paesi e cittadinanze sono suddivisi in gruppi di base e gruppi supplementari di altri paesi non membri dell’UE e di altre cittadinanze non UE secondo il livello di sviluppo. La Commissione fornisce elenchi di paesi e di cittadinanze per ogni gruppo di base e gruppo supplementare.

Regolamento (UE) n. 216/2010 della Commissione, del 15 marzo 2010, recante attuazione del regolamento (CE) n. 862/2007 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alle statistiche comunitarie in materia di migrazione e di protezione internazionale per quanto riguarda le definizioni delle categorie dei motivi per la concessione del permesso di soggiorno [Gazzetta ufficiale L 066 del 16.3.2010].
Ai fini dell’armonizzazione dei dati statistici degli Stati membri, il regolamento definisce nell’allegato le categorie dei motivi per la concessione del permesso di soggiorno. L'elenco comprende categorie dei motivi relative a:

  • formazione di una famiglia e ricongiungimento familiare;
  • istruzione e studi;
  • attività retribuite.
Ultima modifica: 12.07.2010
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