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Ufficio europeo di sostegno per l'asilo

Il presente regolamento contribuisce all'istituzione di un sistema comune europeo di asilo (CEAS) e prevede in particolare la creazione dell'Ufficio europeo di sostegno per l'asilo onde rafforzare la cooperazione pratica in materia di asilo, facilitando lo scambio di informazioni e di esperienze fra i paesi dell’Unione europea (UE).

ATTO

Regolamento (UE) n. 439/2010 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 maggio 2010, che istituisce l’Ufficio europeo di sostegno per l’asilo.

SINTESI

Il presente regolamento istituisce l'Ufficio europeo di sostegno per l'asilo. La funzione di questo Ufficio è rafforzare la cooperazione pratica fra i paesi dell’Unione europea (UE) in materia di asilo, sostenere i paesi dell’UE i cui sistemi d’asilo e accoglienza sono sottoposti a forte pressione, e migliorare l'implementazione del Sistema comune europeo di asilo (CEAS).

Sostegno alla cooperazione pratica

L'Ufficio europeo di sostegno per l'asilo è responsabile delle attività che permettono lo scambio di informazioni e l'individuazione e lo scambio delle migliori prassi fra gli Stati membri in materia d'asilo. In particolare, l'Ufficio è responsabile delle attività relative alla raccolta di informazioni sui paesi d'origine dei richiedenti asilo. Ciò include lo sviluppo di un portale, nonché l'analisi delle informazioni e la stesura di relazioni sui paesi d'origine.

Inoltre, l'Ufficio vuole fornire supporto per i trasferimenti (ricollocazione) all’interno dell’Unione dei beneficiari di protezione internazionale, per la formazione delle parti rilevanti e per la dimensione esterna del sistema comune europeo di asilo.

Sostegno ai paesi dell’UE sottoposti a pressione particolare

L'Ufficio sostiene ogni azione a favore dei paesi dell’UE i cui sistemi di asilo e accoglienza sono sottoposti a una pressione specifica e sproporzionata, a causa segnatamente della loro situazione geografica o demografica o di situazioni caratterizzate dall’arrivo improvviso di un vasto numero di cittadini extra UE che possono aver bisogno di protezione internazionale. Onde poter valutare le esigenze di questi paesi dell’UE sottoposti a pressione particolare, l'Ufficio è responsabile delle seguenti attività:

  • raccoglie informazioni sulle misure d’urgenza per fronteggiare tali particolari pressioni;
  • censisce ed esamina informazioni sulle strutture e il personale, sull’assistenza nella gestione dei casi d’asilo e la capacità d’accoglienza ai fini d'asilo dei paesi dell’UE;
  • analizza i dati sugli arrivi di un vasto numero di cittadini extra UE che potrebbero determinare una pressione particolare per un paese.

Su richiesta, l'Ufficio deve sostenere i paesi dell’UE coordinando le equipe di sostegno per l'asilo nonché le azioni riguardanti l'analisi iniziale delle richieste d'asilo e la creazione rapida di adeguate strutture d’accoglienza.

Attuazione del CEAS

L'Ufficio contribuisce all'attuazione del CEAS, in particolare coordinando lo scambio d'informazioni fra le autorità nazionali competenti per l’asilo per quanto riguarda l'attuazione dell'insieme degli strumenti rientranti nell'acquis dell’Unione in materia d'asilo. A tal fine,può creare banche dati riguardanti gli strumenti relativi all'asilo a livello nazionale, europeo e internazionale. Inoltre, deve raccogliere informazioni sul trattamento delle domande di asilo e sulla legislazione e gli sviluppi legislativi in materia di asilo nei paesi dell’UE.

L'Ufficio prepara ogni anno una relazione sulla situazione riguardante l'asilo nell'Unione europea e può elaborare altri documenti tecnici, come linee direttrici e manuali operativi, sull'attuazione degli strumenti di asilo comunitari.

Equipe di sostegno per l'asilo

L'Ufficio può organizzare l'assistenza necessaria per uno o più paesi dell’UE particolarmente sollecitati che la chiedono, e può coordinare l'invio, per un periodo limitato, di una o più equipe di sostegno per l'asilo sul loro territorio. Questi team devono fornire assistenza tecnica, ad es. servizi d’interpretazione, informazioni sui paesi d’origine e conoscenze sul trattamento e sulla gestione dei fascicoli d’asilo.

L’Ufficio non solo costituirà delle equipe di sostegno per l’asilo formate da esperti (pool d’intervento in materia d’asilo), ma stabilirà anche un elenco di interpreti. I paesi dell’UE devono contribuire a questo pool con esperti dai loro gruppi nazionali, assistere nell’individuazione degli interpreti e sviluppare un piano operativo.

Deve essere designato un referente nazionale in ciascun paese dell’UE per la comunicazione su questioni relative alle equipe di sostegno per l'asilo. Il direttore esecutivo nomina uno o più esperti dell’Ufficio che intervengono in qualità di referenti dell’Unione incaricati del coordinamento.

Amministrazione e gestione

L'Ufficio europeo di sostegno per l'asilo è istituito come agenzia di regolazione e sarà pienamente operativo entro il 19 giugno 2011.

L'autorità di pianificazione e monitoraggio dell'Ufficio è il proprio consiglio d’amministrazione che si compone di un membro nominato da ciascun paese dell’UE, di due membri della Commissione e di un membro non votante dell'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (ACNUR). Il mandato dei membri del consiglio d’amministrazione è di tre anni, rinnovabile.

Il consiglio d’amministrazione nomina il direttore esecutivo tra i candidati selezionati tramite un concorso generale. Compito del direttore esecutivo è gestire l’Ufficio e agire come suo rappresentante legale. Il mandato di ufficio del direttore esecutivo è di cinque anni, rinnovabile una volta per tre anni.

Il consiglio d’amministrazione può istituire un comitato esecutivo composto di otto membri nominati fra i suoi membri, tra i quali figura un rappresentante della Commissione, che ha il compito di assistere il consiglio di amministrazione stesso e il direttore esecutivo.

L'Ufficio può creare gruppi di lavoro composti da esperti in materia di asilo. La Commissione è un membro di diritto dei gruppi di lavoro.

L’Ufficio deve istituire un forum consultivo per poter cooperare con le organizzazioni della società civile pertinenti e altri organismi competenti attivi nel settore della politica d'asilo a livello locale, regionale, nazionale, europeo o internazionale. Il forum costituisce una piattaforma per lo scambio di informazioni e la condivisione di conoscenze, nonché per l’apporto della propria competenza e consulenza in materia d'asilo. Esso è coordinato dal direttore esecutivo.

Le entrate dell'Ufficio comprendono principalmente un contributo a titolo del bilancio generale dell'UE e contributi dei paesi dell’UE (volontari) e dei paesi associati.

RIFERIMENTI

AttoEntrata in vigoreTermine ultimo per il recepimento negli Stati membriGazzetta ufficiale

Regolamento (UE) n. 439/2010

18.6.2010

-

GU L 132, 29.5.2010

ATTI COLLEGATI

Decisione 2010/762/UE dei rappresentanti dei governi degli Stati membri, riuniti in sede di Consiglio, del 25 febbraio 2010, che fissa la sede dell’Ufficio europeo di sostegno per l’asilo [Gazzetta ufficiale L 324 del 9.12.2010].
La presente decisione fissa la sede dell’Ufficio europeo di sostegno per l’asilo a Valletta Harbour, Malta.

Ultima modifica: 17.02.2011
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