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Strumenti giuridici che regolano la migrazione dal SIS 1+ al SIS II

Il Sistema d’informazione Schengen di seconda generazione (SIS II) sarà un sistema informativo su larga scala contenente segnalazioni su persone e oggetti che verrà utilizzato dai responsabili di frontiera, doganali e di polizia e dalle autorità competenti per il rilascio dei visti in tutta l’area Schengen, allo scopo di garantire un elevato livello di sicurezza. Questo nuovo sistema è attualmente oggetto di un test globale in stretta cooperazione con i paesi dell’Unione europea (UE) e i paesi associati che partecipano allo spazio Schengen (di seguito denominati Stati membri), e sostituirà il sistema attuale introducendo funzionalità potenziate. Gli strumenti giuridici che regolano la migrazione dal SIS 1+ al SIS II definiscono i compiti e le responsabilità della Commissione e degli Stati membri relativamente alla preparazione di questa migrazione, e all’ulteriore sviluppo e test del SIS II.

ATTI

Regolamento (CE) n. 1104/2008 del Consiglio, del 24 ottobre 2008, sulla migrazione dal sistema d'informazione Schengen (SIS 1+) al sistema d'informazione Schengen di seconda generazione (SIS II) [Cfr. atti modificativi].

Decisione 2008/839/GAI del Consiglio, del 24 ottobre 2008, sulla migrazione dal sistema d'informazione Schengen (SIS 1+) al sistema d'informazione Schengen di seconda generazione (SIS II) [Cfr. atti modificativi].

SINTESI

Il sistema d'informazione Schengen (SIS 1+) sarà sostituito dal sistema d'informazione Schengen di seconda generazione (SIS II). Il regolamento (CE) n. 1104/2008 del Consiglio e la decisione 2008/839/GAI del Consiglio, del 24 ottobre 2008, di seguito denominati «strumenti della migrazione», definiscono le responsabilità della Commissione e degli Stati membri partecipanti al SIS 1+ durante i preparativi del nuovo sistema, fino alla sua entrata in servizio (ivi incluso l’ulteriore sviluppo, il test e il trasferimento dei dati dal SIS 1+ al SIS II). Sono stati adottati due strumenti della migrazione: un regolamento (diritto comunitario, precedente 1° pilastro) e una decisione (diritto dell’Unione, precedente 3° pilastro); ciò è dovuto alla struttura interpilastro che esisteva nel settore Giustizia, libertà e sicurezza prima dell’entrata in vigore del trattato di Lisbona, dove le politiche comunitarie e la cooperazione di polizia e giudiziaria coesistevano.

SIS 1+ e SIS II sono composti da un sistema centrale, rispettivamente C.SIS e SIS II centrale, da sistemi nazionali (rispettivamente N.SIS e N.SIS II) e da un'infrastruttura di comunicazione che collega i sistemi centrali e nazionali.

I compiti definiti dagli strumenti della migrazione riguardano in particolare:

  • l’ulteriore sviluppo (se necessario, anche attraverso uno scenario tecnico alternativo) e la manutenzione del SIS II;
  • un test globale del SIS II;
  • un test sullo scambio di informazioni supplementari tra gli uffici SIRENE;
  • lo sviluppo e la verifica di un convertitore che consentirà la comunicazione tra i sistemi centrali del SIS 1+ e del SIS II;
  • l'installazione e la verifica di un’architettura provvisoria per la migrazione;
  • la migrazione vera e propria dal SIS 1+ al SIS II, ovvero il trasferimento delle operazioni dal SIS 1+ al SIS II.

La Commissione è responsabile dello sviluppo del SIS II centrale, dell'infrastruttura di comunicazione e del convertitore. Parallelamente, e in conformità delle disposizioni della convenzione Schengen, la Francia continuerà ad essere responsabile del C.SIS. Infine, gli Stati membri interessati sono responsabili dell'N.SIS e dell'infrastruttura di comunicazione per il SIS 1+, nonché dello sviluppo dell'N.SIS II.

La Commissione e gli Stati membri interessati dovranno attuare il test globale del SIS II in seguito alle prove tecniche di cui al regolamento (CE) n. 189/2008 e alla decisione 2008/173/GAI. Gli Stati membri partecipanti al SIS 1+ devono inoltre condurre test funzionali SIRENE sullo scambio di informazioni supplementari. Possono partecipare al test sullo scambio di informazioni supplementari anche gli Stati membri che non partecipano al SIS 1+. I loro risultati non incidono, tuttavia, sulla convalida globale del test. I test sono analizzati dagli Stati membri interessati e dalla Commissione.

L'installazione e la verifica dell'architettura provvisoria per la migrazione del SIS sono effettuate dalla Commissione, dalla Francia e dagli altri Stati membri interessati. Il convertitore connette il SIS II centrale e il C.SIS per un periodo transitorio nell'ambito dell'architettura provvisoria. La Commissione è responsabile del SIS II centrale, dell'infrastruttura di comunicazione e del convertitore, mentre la responsabilità di verificare la comunicazione fra il convertitore e il C.SIS spetta alla Francia. Sia la Commissione che la Francia devono eseguire la verifica di comunicazione e connettere il SIS II centrale e il C.SIS tramite il convertitore.

La migrazione dal SIS 1+ al SIS II deve essere attuata dalla Commissione e dagli Stati membri partecipanti al SIS 1+ in base ad uno scadenzario convenuto di comune accordo. La transizione sarà effettuata una volta convalidato il test globale del SIS II.

Per controllare la legittimità delle interrogazioni e la liceità del trattamento dei dati nell'ambito del SIS II e per garantire il corretto funzionamento del SIS II centrale e dei sistemi nazionali, l’integrità e la sicurezza dei dati, vi sarà l’obbligo di registrare ogni accesso ai dati personali e ogni scambio dei medesimi nell’ambito del SIS II centrale. I registri dovranno essere tenuti per almeno un anno e per un massimo di tre anni dalla loro creazione.

I costi inerenti alla migrazione, al test globale, al test sullo scambio di informazioni supplementari, alla manutenzione e allo sviluppo a livello del SIS II centrale o dell’infrastruttura di comunicazione sono a carico del bilancio generale dell’Unione europea. I costi afferenti la migrazione, le prove, la manutenzione e lo sviluppo dei sistemi nazionali sono a carico dello Stato membro interessato. I costi risultanti dalle attività a livello del SIS 1+, fra cui le attività supplementari svolte dalla Francia per conto degli Stati membri partecipanti al SIS 1+, sono sostenuti conformemente all’articolo 119 della convenzione Schengen.

È stato istituito un Consiglio di gestione globale del programma come organo consultivo per fornire assistenza al progetto SIS II centrale e assicurare la coerenza fra questo e i progetti SIS II nazionali. Il consiglio è composto da massimo dieci esperti tecnici, fra i quali massimo otto possono essere nominati dagli Stati membri e massimo due dalla Commissione. Il consiglio si riunisce regolarmente e anche altri esperti provenienti dagli Stati membri possono partecipare alle sue riunioni. Il consiglio prepara regolarmente relazioni scritte sull’avanzamento del progetto SIS II centrale.

La migrazione dovrà essere completata entro il 31 marzo 2013 o, qualora venga utilizzato uno scenario tecnico alternativo, entro il 31 dicembre 2013.

RIFERIMENTI

AttiEntrata in vigoreTermine ultimo per il recepimento negli Stati membriGazzetta ufficiale
Regolamento (CE) n. 1104/2008

11.11.2008

-

GU L 299 dell'8.11.2008

Decisione 2008/839/GAI

11.11.2008

-

GU L 299 dell'8.11.2008

Atti che modificano il regolamento (CE) n. 1104/2008Entrata in vigoreTermine ultimo per il recepimento negli Stati membriGazzetta ufficiale
Regolamento (UE) n. 541/2010

25.6.2010

-

GU L 155 del 22.6.2010

Atti che modificano la decisione 2008/839/GAIEntrata in vigoreTermine ultimo per il recepimento negli Stati membriGazzetta ufficiale
Regolamento (UE) n. 542/2010

25.6.2010

-

GU L 155 del 22.6.2010

ATTI COLLEGATI

Relazione della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio, del 6 maggio 2010, sullo sviluppo del sistema d’informazione Schengen di seconda generazione (SIS II) – Relazione sullo stato dei lavori Luglio 2009 – dicembre 2009 [COM(2010) 221 def. – Non pubblicata nella Gazzetta ufficiale].

Relazione della Commissione al Consiglio e al Parlamento europeo, del 22 ottobre 2009, sullo sviluppo del sistema d’informazione Schengen di seconda generazione (SIS II) – Relazione sullo stato dei lavori Gennaio 2009 – giugno 2009 [COM(2009) 555 def. – Non pubblicata nella Gazzetta ufficiale].

Ultima modifica: 13.07.2010

Vedi anche

  • Testi relativi al sistema d’informazione Schengen (SIS II) (EN) sul sito web della direzione generale Affari interni della Commissione europea
  • Voce di glossario “Spazio di libertà, di sicurezza e di giustizia” per informazioni sulle modifiche introdotte in seguito all’entrata in vigore del trattato di Lisbona nel dicembre 2009
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