RSS
Indice alfabetico
Questa pagina è disponibile in 5 lingue

We are migrating the content of this website during the first semester of 2014 into the new EUR-Lex web-portal. We apologise if some content is out of date before the migration. We will publish all updates and corrections in the new version of the portal.

Do you have any questions? Contact us.


Scambio di informazioni e cooperazione in materia di reati terroristici

Mediante la presente decisione l'Unione europea (UE) rafforza la cooperazione tra le forze di polizia e le autorità giudiziarie al fine di prevenire e combattere il terrorismo in maniera più efficace. In particolare, intende potenziare gli scambi di informazioni tra i servizi operativi incaricati della lotta al terrorismo.

ATTO

Decisione 2005/671/GAI del Consiglio, del 20 settembre 2005, concernente lo scambio di informazioni e la cooperazione in materia di reati terroristici.

SINTESI

In seguito agli attacchi terroristici avvenuti negli Stati Uniti nel 2001, gli Stati membri hanno ripetutamente confermato la loro intenzione di combattere ogni forma di terrorismo, ad esempio, attraverso il rafforzamento della cooperazione tra le istanze competenti quali Europol, Eurojust e i servizi di polizia nazionali.

Il 19 dicembre 2002 il Consiglio ha adottato la decisione 2003/48/GAI relativa all'applicazione di misure specifiche di cooperazione di polizia e giudiziaria per la lotta al terrorismo a norma dell'articolo 4 della posizione comune2001/931/PESC. Di fronte alla necessità di maggiori scambi di informazioni, il Consiglio ha adottato la presente decisione per estendere il campo d'applicazione degli scambi di informazioni a tutte le fasi dei procedimenti penali, comprese le condanne, e a tutte le persone, gruppi o entità oggetto di un'indagine, di un'azione penale o di una condanna per reati di terrorismo (come definito dalla decisione 2002/475/GAI).

La decisione prevede che ogni Stato membro designi:

  • un servizio specializzato tra i suoi servizi di polizia o le altre autorità incaricate dell'applicazione della legge che abbia accesso a tutte le informazioni pertinenti in merito alle indagini penali riguardanti i reati terroristici, effettuate dalle sue autorità incaricate dell'applicazione della legge;
  • una o più autorità quale corrispondente nazionale dell'Eurojust per le questioni legate al terrorismo, ovvero un'autorità giudiziaria o altra autorità competente che abbia accesso a tutte le informazioni pertinenti in merito ai procedimenti e alle condanne penali riguardanti reati di terrorismo.

Tali informazioni (ad es. i dati per l'identificazione della persona, gli atti oggetto dell'indagine, la qualificazione del reato perseguito) che toccano o possono toccare due o più Stati membri, vanno trasmesse all'Europol e all'Eurojust.

L'autorità competente, nel rispetto della legislazione nazionale, avrà accesso a tutte le informazioni pertinenti raccolte da un altro Stato membro.

Ciascuno Stato membro adotta le misure necessarie per garantire che le richieste di assistenza giudiziaria e di riconoscimento ed esecuzione di sentenze, presentate da uno Stato membro in merito a reati terroristici, siano trattate con urgenza e in via prioritaria.

Gli Stati membri adottano le misure necessarie ad istituire squadre investigative comuni.

La decisione 2003/48/GAI è stata abrogata.

RIFERIMENTI

AttoEntrata in vigoreTermine ultimo di recepimento negli Stati membriGazzetta ufficiale

Decisione 2005/671/GAI

30.9.2005

-

GU L 253 del 29.9.2005

Ultima modifica: 31.03.2010

Vedi anche

  • Sito web della direzione generale Giustizia, libertà e sicurezza della Commissione europea sulla lotta contro il terrorismo (EN)
Avviso legale importante | Informazioni su questo sito | Ricerca | Per contattarci | Inizio pagina