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Inserimento di elementi biometrici nei passaporti e nei documenti di viaggio

In seguito ai tragici eventi dell'11 settembre 2001, la Commissione, su richiesta degli Stati membri, ha adottato azioni tempestive per migliorare la sicurezza dei documenti. Il Consiglio ha deciso pertanto di inserire elementi biometrici nei passaporti europei. Tali identificatori consistono in un'immagine del volto e nelle impronte digitali, e permettono di lottare contro la frode e la falsificazione in modo più efficiente.

ATTO

Regolamento (CE) n. 2252/2004 del Consiglio, del 13 dicembre 2004, relativo alle norme sulle caratteristiche di sicurezza e sugli elementi biometrici dei passaporti e dei documenti di viaggio rilasciati dagli Stati membri [Cfr. atti modificativi].

SINTESI

Nell'opinione del Consiglio, l'introduzione di identificatori biometrici nei passaporti e nei documenti di viaggio renderà più sicuri i documenti di viaggio contribuendo in maniera significativa alla protezione contro l’uso fraudolento. Per ridurre l'uso di falsi o di false identità, è necessario un controllo più affidabile della persona che presenta un documento, onde creare un collegamento affidabile tra il legittimo titolare e il documento. Quindi, a norma del presente regolamento, gli Stati membri inseriranno gli identificatori biometrici al fine di armonizzare la legislazione nazionale.

I passaporti e i documenti di viaggio integreranno un supporto di memorizzazione ad alta sicurezza per la memorizzazione di dati informatici che avrà capacità sufficiente per garantire l'integrità, l'autenticità e la riservatezza dei dati. Detto supporto di memorizzazione conterrà l'immagine del volto e due impronte digitali prese a dita piatte, e questi dati, che saranno in formato interoperativo, verranno protetti.

I passaporti e i documenti di viaggio dovranno essere rilasciati come documenti individuali, in conformità con i requisiti internazionali. Tuttavia, per i requisiti di rilevamento delle impronte digitali nei bambini di età compresa fra 6 e 12 anni, la Commissione condurrà uno studio ed eventualmente proporrà iniziative sui requisiti applicabili ai bambini di detta fascia di età, entro il 26 giugno 2012.

I minori di 12 anni (limite di età provvisorio), e le persone fisicamente impossibilitate, saranno esenti dall'obbligo di rilevamento delle impronte digitali. Soltanto il personale qualificato e debitamente autorizzato delle autorità nazionali responsabili per il rilascio di passaporti e documenti di viaggio potrà effettuare la rilevazione degli identificatori biometrici.

In linea con gli standard internazionali, la Commissione stabilirà specifiche tecniche complementari, relative a:

  • funzioni di sicurezza aggiuntive, in particolare atte a rafforzare la protezione contro la contraffazione e la falsificazione;
  • il supporto di memorizzazione e la sua sicurezza;
  • requisiti di qualità comuni per l'immagine del volto e le impronte digitali.

Ove appropriato, queste specifiche aggiuntive non saranno pubblicate e saranno rese disponibili soltanto agli organi responsabili della stampa e alle persone debitamente autorizzate da uno Stato membro o dalla Commissione.

Gli elementi biometrici nei passaporti e nei documenti di viaggio saranno usati esclusivamente per la verifica dell'autenticità del documento e dell'identità del titolare, che avrà il diritto di verificare i dati personali contenuti nel passaporto o nel documento di viaggio e, ove appropriato, di chiederne la rettifica o cancellazione. La raccolta e la memorizzazione dei dati biometrici avranno il solo scopo di rilasciare passaporti e documenti di viaggio.

Ogni Stato membro nominerà un organo per la stampa dei passaporti e dei documenti di viaggio. La Commissione e gli altri Stati membri saranno informati sul nome di tale organo. Gli Stati membri potranno decidere in qualsiasi momento di conferire tale compito a un altro organo.

In base alle disposizioni dell'acquis di Schengen, la Danimarca, il Regno Unito e l'Irlanda non sono inclusi in questo regolamento e pertanto non ne sono vincolati. La Danimarca, tuttavia, può decidere, entro un periodo di sei mesi a decorrere dall'adozione del regolamento da parte del Consiglio, di recepirlo nel proprio diritto nazionale. L'Islanda, la Norvegia, la Svizzera e il Liechtenstein, pur non facendo parte dell'UE, saranno coinvolti nell'attuazione del regolamento.

Il regolamento entrerà in vigore negli Stati membri:

  • per quanto riguarda l'immagine del volto: al più tardi 18 mesi dopo l'adozione delle specifiche tecniche complementari;
  • per quanto riguarda le impronte digitali: al più tardi 36 mesi dopo l'adozione delle specifiche tecniche complementari.

In ogni caso, l'attuazione del regolamento non avrà impatto sulla validità dei passaporti e dei documenti di viaggio che sono già stati rilasciati. Inoltre, questo regolamento riguarda solo i passaporti e i documenti di viaggio. In nessun caso si applica alle carte d'identità e ai documenti temporanei di validità pari o inferiore a 12 mesi.

Contesto

Il 17 ottobre 2000 il Consiglio ha adottato una risoluzione che introduce norme minime di sicurezza per i passaporti. Oggi il Consiglio ritiene che questa risoluzione debba essere aggiornata per rafforzare la protezione dei passaporti e dei documenti di viaggio contro la falsificazione.

Il Consiglio europeo di Salonicco del 19 e 20 giugno 2003 ha ribadito la necessità di adottare misure comuni in relazione agli identificatori biometrici ovvero ai dati biometrici per i documenti rilasciati ai cittadini di paesi terzi, per i passaporti dei cittadini dell'UE e per i sistemi d’informazione.

Inoltre, l'introduzione degli elementi biometrici nei passaporti e nei documenti di viaggio riflette la necessità degli Stati membri di partecipare al programma «Viaggio senza visto» (VWP) degli Stati Uniti per allineare la propria legislazione a quella statunitense e permettere che i propri cittadini possano entrare nel territorio USA senza necessità di un visto.

RIFERIMENTI

AttoEntrata in vigoreTemine ultimo per il recepimento negli Stati membriOfficial Journal
Regolamento (CE) n. 2252/2004

18.1.2005

-

GU L 385 del 29.12.2004

Atto(i) modificatore(i)Entrata in vigoreTemine ultimo per il recepimento negli Stati membriGazzetta ufficiale
Regolamento (CE) n. 444/2009

26.6.2009

-

GU L 142 del 6.6.2009

ATTI COLLEGATI

Decisione della Commissione, del 28 giugno 2006, che stabilisce le specifiche tecniche relative alle norme sulle caratteristiche di sicurezza e sugli elementi biometrici nei passaporti e documenti di viaggio rilasciati dagli Stati membri [C(2006) 2909 def. – Non pubblicata nella Gazzetta ufficiale].
Questa decisione completa il regolamento (CE) 2252/2004 fornendo specifiche tecniche sulla memorizzazione e la protezione delle impronte digitali che verranno integrate nei passaporti e nei documenti di viaggio rilasciati dagli Stati membri. Contiene un allegato sui seguenti punti:

  • elementi biometrici primari: immagine del volto;
  • elementi biometrici secondari: impronte digitali;
  • supporto di memorizzazione;
  • configurazione del chip del passaporto elettronico;
  • sicurezza dei dati e aspetti relativi all’integrità;
  • valutazione della conformità.
Ultima modifica: 02.09.2009
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