RSS
Indice alfabetico
Questa pagina è disponibile in 5 lingue

We are migrating the content of this website during the first semester of 2014 into the new EUR-Lex web-portal. We apologise if some content is out of date before the migration. We will publish all updates and corrections in the new version of the portal.

Do you have any questions? Contact us.


Infrastrutture critiche europee

La presente direttiva introduce una procedura europea di individuazione e designazione delle infrastrutture critiche europee (ECI) e un approccio per la valutazione della necessità di migliorarne la protezione. Nella sua prima fase, la direttiva si riferisce specificatamente ai settori dell’energia e dei trasporti.

ATTO

Direttiva 2008/114/CE del Consiglio, dell’8 dicembre 2008, relativa all’individuazione e alla designazione delle infrastrutture critiche europee e alla valutazione della necessità di migliorarne la protezione.

SINTESI

La presente direttiva introduce una procedura per individuare e designare le infrastrutture critiche europee (ECI) *. Delinea inoltre un approccio comune per la valutazione di tali infrastrutture, allo scopo di migliorarle per meglio proteggere le esigenze dei cittadini.

Gli Stati membri devono seguire una procedura volta a individuare potenziali ECI, se necessario con l’aiuto della Commissione. Per individuare potenziali ECI gli Stati membri dovrebbero utilizzare una serie di criteri. I criteri intersettoriali tengono conto del numero delle vittime nonché delle conseguenze economiche e delle conseguenze per i cittadini, mentre i criteri settoriali tengono conto delle caratteristiche dei singoli settori delle ECI. La presente direttiva prende attualmente in esame solo i settori dell’energia e dei trasporti nonché i sottosettori indicati nell’allegato I. Ulteriori settori potrebbero essere aggiunti al riesame della direttiva.

Ogni Stato membro deve seguire una procedura collaborativa di designazione delle potenziali ECI ubicate sul proprio territorio. Il processo implica discussioni con altri Stati membri che possono essere interessati in modo significativo dalla perdita del servizio offerto da un’infrastruttura. Lo Stato membro nel cui territorio è ubicata l'infrastruttura deve dare il proprio consenso, affinché tale infrastruttura possa essere formalmente designata come ECI.

Il processo di individuazione e designazione delle ECI da parte degli Stati membri deve essere completato entro il 12 gennaio 2011 e periodicamente riesaminato.

Lo Stato membro nel cui territorio è ubicata una ECI deve comunicare annualmente alla Commissione il numero per settore delle ECI potenziali e designate.

Gli Stati membri devono assicurare che tutte le ECI designate dispongano di un piano di sicurezza per gli operatori (PSO) o di misure equivalenti. Lo scopo della procedura PSO è individuare gli elementi importanti dell’infrastruttura critica e le soluzioni di sicurezza esistenti per la loro protezione. I requisiti minimi di tale procedura sono riportati nell’allegato II della direttiva. I PSO devono essere periodicamente riesaminati.

Gli Stati membri devono altresì garantire che per ogni ECI sia designato un funzionario di collegamento in materia di sicurezza o uno equivalente. Il funzionario agisce come punto di contatto fra il proprietario/l’operatore della ECI e l’autorità competente dello Stato membro, al fine di scambiare informazioni utili relative ai rischi e alle minacce individuati riguardo alla ECI interessata.

Ciascuno Stato membro effettua una valutazione delle minacce in relazione ai sottosettori di infrastrutture critiche europee entro un anno dalla designazione dell’infrastruttura critica ubicata nel suo territorio come ECI nell’ambito di tali sottosettori. Inoltre, ciascuno Stato membro comunica ogni due anni alla Commissione i dati generali sui tipi di rischi, minacce e vulnerabilità riscontrati per settore di ECI. In base a tali comunicazioni viene valutata la necessità di ulteriori misure di protezione a livello della Comunità per le ECI.

La Commissione sostiene i proprietari/gli operatori delle ECI fornendo loro l’accesso alle migliori prassi e metodologie disponibili, nonché la formazione e lo scambio di informazioni sugli ultimi sviluppi tecnici in materia di protezione delle infrastrutture critiche.

Le informazioni sensibili relative alla protezione delle ECI possono essere trattate solo da personale addetto al trattamento di informazioni classificate e solo per gli scopi originalmente previsti.

Ciascuno Stato membro nomina un punto di contatto per la protezione delle infrastrutture critiche europee (punto di contatto PICE), il cui scopo è coordinare le questioni legate alla protezione delle ECI all’interno dello Stato membro, con gli altri Stati membri e con la Commissione.

Contesto

Il 12 dicembre 2006 la Commissione ha adottato la comunicazione relativa a un Programma europeo di protezione delle infrastrutture critiche (PEPIC-EPCIP) che stabilisce un quadro generale per le attività di protezione delle infrastrutture critiche a livello comunitario. La procedura di individuazione e designazione delle ECI è uno degli elementi chiave dell’EPCIP.

Nell’aprile 2007 il Consiglio ha adottato conclusioni dell’EPCIP in cui ha ribadito che gli Stati membri sono i responsabili principali della gestione delle modalità di protezione delle infrastrutture critiche all’interno dei loro confini nazionali, accogliendo nel contempo favorevolmente gli sforzi compiuti dalla Commissione intesi a sviluppare una procedura europea per l’individuazione e la designazione delle ECI e la valutazione della necessità di migliorarne la protezione.

Termini chiave dell’atto
  • Infrastruttura critica: un elemento, un sistema o parte di questo ubicato negli Stati membri che è essenziale per il mantenimento delle funzioni vitali della società, della salute, della sicurezza e del benessere economico e sociale dei cittadini ed il cui danneggiamento o la cui distruzione avrebbe un impatto significativo in uno Stato membro a causa dell’impossibilità di mantenere tali funzioni.
  • Infrastruttura critica europea (ECI): un’infrastruttura critica ubicata negli Stati membri il cui danneggiamento o la cui distruzione avrebbe un significativo impatto su almeno due Stati membri.

RIFERIMENTI

AttoData di entrata in vigoreTermine ultimo per il recepimento negli Stati membriGazzetta ufficiale
Direttiva 2008/114/CE

12.1.2009

12.1.2011

GU L 345 del 23.12.2008

Ultima modifica: 22.04.2009
Avviso legale importante | Informazioni su questo sito | Ricerca | Per contattarci | Inizio pagina