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Verso una politica generale di lotta contro la cibercriminalità

La comunicazione mira a elaborare una politica generale per migliorare il coordinamento europeo e internazionale della lotta alla cibercriminalità. Enuncia una serie di misure per far fronte a questo fenomeno e migliorare la cooperazione tra i vari attori a livello dell'Unione europea, come il miglioramento della cooperazione fra le autorità di contrasto, il rafforzamento del coordinamento tra gli Stati membri, la cooperazione politica e giuridica con i paesi terzi, il rafforzamento del dialogo con l'industria, la sensibilizzazione, la formazione e la ricerca.

ATTO

Comunicazione della Commissione al Parlamento europeo, al Consiglio e al Comitato delle regioni, del 22 maggio 2007, "Verso una politica generale di lotta contro la cibercriminalità" [COM(2007) 267 definitivo – Non pubblicato nella Gazzetta ufficiale].

SINTESI

In questa comunicazione la Commissione presenta un'iniziativa a favore di una politica generale di lotta contro tutte le forme di cibercriminalità *. Poiché le competenze della Commissione in materia penale sono limitate, tale politica mira soltanto ad integrare le misure nazionali. La Commissione precisa che le misure principali riceveranno il sostegno del programma “Prevenzione e lotta contro la criminalità”.

La Commissione raccomanda di:

  • istituire una cooperazione operativa fra le autorità di contrasto nazionali. Questa azione sarà avviata organizzando una riunione di esperti nel 2007 e potrà comportare l'istituzione di un punto di contatto centrale dell'Unione europea (UE) per la cibercriminalità;
  • aumentare il contributo finanziario a favore delle iniziative dirette a garantire la formazione delle autorità di contrasto che trattano i casi di cibercriminalità;
  • aiutare le autorità pubbliche a prendere provvedimenti più efficaci contro questo fenomeno, e indurle a stanziare risorse sufficienti a tal fine;
  • sostenere la ricerca nel settore della lotta contro la cibercriminalità;
  • organizzare una conferenza nel 2007 con le autorità di contrasto e gli operatori privati per promuovere una migliore cooperazione;
  • avviare azioni pubblico/privato dirette a sensibilizzare i cittadini ai costi e ai pericoli della cibercriminalità;
  • promuovere la cooperazione internazionale contro questo fenomeno;
  • prendere misure per incoraggiare tutti gli Stati membri e i paesi terzi interessati a ratificare la convenzione del Consiglio d'Europa sulla cibercriminalità;
  • intraprendere azioni in partenariato con gli Stati membri per prevenire e combattere gli attacchi coordinati e su larga scala contro le infrastrutture nazionali di informazione.

La lotta contro i reati tradizionali su reti elettroniche comporta:

  • l'avvio di un'analisi approfondita per approntare una proposta legislativa specifica dell'UE contro il furto di identità;
  • il miglioramento delle tecniche per combattere la frode e il commercio illegale su Internet;
  • il potenziamento delle azioni intraprese in settori specifici, come quelle realizzate contro le frodi sui mezzi di pagamento diversi dai contanti sulle reti elettroniche.

L’iniziativa della Commissione relativa ai contenuti illegali mira a:

  • continuare a sviluppare misure contro contenuti illegali specifici, come l'incitamento al terrorismo e il materiale pedopornografico;
  • incoraggiare gli Stati membri a stanziare risorse finanziarie sufficienti per permettere agli organi di contrasto di realizzare determinate missioni, in particolare l'individuazione delle vittime di materiale pedopornografico on line;
  • promuovere azioni di lotta contro i contenuti illegali che possono incitare i minori ad adottare comportamenti violenti;
  • migliorare il dialogo tra gli Stati membri e con i paesi terzi sulle tecniche di lotta contro i contenuti illegali e sulle procedure per chiudere siti Internet illegali;
  • concludere accordi a livello dell'UE tra autorità pubbliche e operatori privati, in particolare fornitori di servizi Internet, sulle procedure per bloccare e chiudere i siti Internet illegali.

Contesto

La comunicazione enuncia una serie di misure per far fronte al fenomeno della cibercriminalità e migliorare la cooperazione tra i vari attori a livello dell'UE (autorità pubbliche, autorità di contrasto, operatori privati). La Commissione informa che valuterà i progressi nella realizzazione delle attività raccomandate e ne riferirà al Consiglio e al Parlamento.

Termini chiave dell'atto
  • cibercriminalità: il termine indica tre categorie di attività criminali: la prima comprende i reati tradizionali, la seconda concerne la pubblicazione sul web di contenuti illegali e la terza i reati propri alle reti elettroniche, ossia gli attacchi contro i sistemi di informazione, il denial of service e la pirateria.
Ultima modifica: 12.07.2007
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