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Norme comuni per l’accesso al mercato internazionale dei servizi di trasporto effettuati con autobus

La libera prestazione dei servizi è un principio fondamentale della politica comune dei trasporti ed esige che i vettori di tutti i paesi dell’Unione europea (UE) abbiano accesso ai mercati di trasporto internazionale senza discriminazioni fondate sulla nazionalità o sul luogo di stabilimento. Il presente regolamento stabilisce le condizioni per i trasporti internazionali di passeggeri effettuati con autobus all’interno dell’UE da vettori per conto terzi.

ATTO

Regolamento (CE) n. 1073/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 ottobre 2009, che fissa norme comuni per l’accesso al mercato internazionale dei servizi di trasporto effettuati con autobus.

SINTESI

Il presente regolamento fonde i regolamenti n. 684/92 e 12/98 in un singolo regolamento per chiarire e semplificare le norme per i trasporti internazionali di viaggiatori su strada all’interno del territorio dell’Unione europea (UE) e stabilisce le condizioni per l’ammissione dei vettori non residenti ai trasporti nazionali in un paese UE.

Libera prestazione dei servizi

Un vettore è autorizzato ad effettuare regolari servizi internazionali di trasporto, compresi i servizi regolari specializzati * e i servizi occasionali * con autobus, senza discriminazione fondata sulla nazionalità o sul luogo di stabilimento a condizione che:

  • sia autorizzato nel paese UE di stabilimento ad effettuare trasporti sotto forma di servizi regolari conformemente alle condizioni di accesso al mercato nella legislazione nazionale;
  • soddisfi le condizioni all’interno della normativa UE riguardante l’accesso alla professione di trasportatore di passeggeri su strada nel settore dei trasporti nazionali ed internazionali;
  • soddisfi i requisiti legali concernenti norme dell’UE applicabili ai conducenti e ai veicoli.

Licenza comunitaria

Il trasporto internazionale di passeggeri effettuato con autobus è subordinato al possesso di una licenza comunitaria rilasciata dalle autorità competenti del paese dell’UE di stabilimento. La licenza è rilasciata a nome del vettore per una durata massima rinnovabile di 10 anni e non è cedibile. I paesi dell’UE possono anche decidere che la licenza comunitaria sia valida per l’effettuazione di trasporti nazionali.

Servizi regolari soggetti ad autorizzazioni

Le autorizzazioni sono rilasciate a nome del vettore per una durata massima di cinque anni e non sono cedibili. Tuttavia, un vettore autorizzato, con il consenso dell’autorità competente del paese dell’UE dove si trova il punto di partenza, può far svolgere il servizio da un subappaltatore. Le autorizzazioni sono rilasciate in accordo con le competenti autorità di tutti i paesi dell’UE sui cui territori hanno luogo l’imbarco o lo sbarco dei passeggeri. Esse devono definire il tipo di servizio, l’itinerario, le fermate e gli orari, e il periodo di validità, e abilitano il suo titolare ad effettuare servizi regolari nel territorio di tutti i paesi dell’UE su cui si svolge l’itinerario del servizio.

L’autorizzazione, incluso il rinnovo e la modifica dell’autorizzazione, è rilasciata a meno che:

  • il richiedente non possa effettuare il necessario servizio con il materiale di cui dispone direttamente;
  • il richiedente non abbia rispettato le normative nazionali o internazionali in materia di trasporti su strada;
  • le condizioni di autorizzazione non siano state rispettate in caso di domanda di rinnovo dell’autorizzazione;
  • un paese dell’UE decida che il servizio interessato comprometterebbe gravemente l’esistenza di un servizio comparabile coperto da uno o più contratti di servizio pubblico;
  • un paese dell’UE decida che lo scopo principale del servizio non è il trasporto dei passeggeri tra i diversi paesi dell’UE.

Salvo in caso di forza maggiore, l’impresa che gestisce un servizio regolare deve adottare tutte le misure necessarie per garantire un servizio di trasporto che risponda alle norme di continuità, regolarità e capacità, nonché alle altre condizioni fissate dall’autorità competente.

Cabotaggio

I trasporti di cabotaggio sono ammessi per i seguenti servizi:

  • servizi nazionali di trasporto passeggeri su strada effettuati a titolo temporaneo da un vettore in un paese dell’UE ospitante;
  • l’imbarco e lo sbarco di passeggeri nello stesso paese dell’UE nel corso di un servizio regolare internazionale a condizione che il cabotaggio non sia l’obiettivo fondamentale del servizio.

Controlli e sanzioni

I vettori che effettuano un servizio regolare emettono un documento di trasporto individuale o collettivo sul quale figurano i punti di partenza e di arrivo, la durata di validità del documento, la tariffa del trasporto.

In caso di infrazione grave della normativa dell’UE in materia di trasporti su strada, le autorità competenti del paese dell’UE di stabilimento del vettore interessato devono adottare misure appropriate, che possono includere una diffida o l’imposizione di sanzioni amministrative. Se un vettore non residente infrange gravemente la normativa dell’UE in materia di trasporti su strada, il paese dell’UE nel quale è stata accertata l’infrazione invierà alle autorità competenti del paese dell’UE di stabilimento del vettore una descrizione dell’infrazione, la categoria, il tipo e la gravità dell’infrazione, e le sanzioni irrogate. Tutte le infrazioni gravi devono essere iscritte nel registro elettronico nazionale delle imprese di trasporto su strada.

Termini chiave dell’atto
  • Servizi regolari specializzati: i servizi, da chiunque organizzati, che assicurano il trasporto di determinate categorie di passeggeri, ad esclusione di altri passeggeri.
  • Servizi occasionali: i servizi che non rientrano né nella definizione di servizi regolari né nella definizione di servizi regolari specializzati e la cui principale caratteristica è il trasporto di gruppi di passeggeri costituiti su iniziativa di un committente o del vettore stesso.

RIFERIMENTI

AttoData di entrata in vigoreTermine ultimo per il recepimento negli Stati membriGazzetta ufficiale
Regolamento n. 1073/2009

4.12.2009

-

GU L 300 del 14.11.2009

Ultima modifica: 22.12.2010
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