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Strumenti derivati OTC, controparti centrali e repertori di dati sulle negoziazioni

Gli strumenti derivati OTC sono generalmente negoziati privatamente. Le informazioni sono di conseguenza accessibili soltanto alle parti contraenti, per cui diviene difficile determinare la natura e il livello dei rischi incorsi. Per ovviare a tali carenze, il presente regolamento si propone di fissare disposizioni in materia di contratti derivati OTC, controparti centrali e repertori di dati sulle negoziazioni.

ATTO

Regolamento (UE) n. 648/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio del 4 luglio 2012 sugli strumenti derivati OTC, le controparti centrali e i repertori di dati sulle negoziazioni (Testo rilevante ai fini del SEE).

SINTESI

Il presente regolamento si propone di fornire un quadro normativo per determinati prodotti derivati, quali i contratti derivati OTC *, attraverso l’introduzione di obblighi di compensazione * e di gestione del rischio bilaterale. Fissa anche norme per gli obblighi di segnalazione per i contratti derivati, nonché obblighi uniformi per l'esercizio delle attività delle controparti centrali * e dei repertori di dati sulle negoziazioni *.

Il regolamento si applica a:

Sono esclusi dall'ambito di applicazione del presente regolamento:

  • i membri del Sistema europeo delle banche centrali (SEBC);
  • la Banca dei regolamenti internazionali;
  • le banche multilaterali di sviluppo;
  • gli enti del settore pubblico;
  • il Fondo europeo di stabilità finanziaria (EN) e Meccanismo europeo di stabilità.

Prodotti derivati OTC: gestione dei rischi

I contratti derivati OTC sono soggetti all'obbligo di compensazione da parte di una controparte centrale. Una volta conclusa, l'autorizzazione deve essere notificata all'Autorità europea dei valori mobiliari (AEVM).

Al fine di evitare il rischio sistemico, occorre tenere conto di criteri quali:

  • il grado di standardizzazione dei termini contrattuali;
  • il volume e la liquidità della categoria di prodotti derivati OTC interessata;
  • la disponibilità di informazioni eque, affidabili e accettate per la determinazione dei prezzi.

L’AEVM ha il compito di tenere un registro pubblico in cui siano aggiornate le categorie di prodotti derivati OTC, le controparti centrali autorizzate, la durata dei contratti derivati.

La sede di negoziazione deve offrire i flussi di dati sulle negoziazioni alla controparte centrale, su richiesta della controparte stessa.

Le controparti finanziarie e non finanziarie devono fare in modo di misurare, monitorare e attenuare il rischio operativo e il rischio di credito della controparte, affidandosi a processi formalizzati solidi.

Controparti centrali: requisiti e vigilanza

Le controparti centrali sono soggette ai seguenti requisiti:

  • autorizzazione: una controparte che intenda fornire servizi di compensazione, deve ottenere un'autorizzazione presso l'autorità competente dello Stato Membro in cui è stabilita. Ha la possibilità di estendere il proprio ambito operativo ad altri servizi e dispone di un capitale iniziale di 7,5 milioni di euro.
  • paesi terzi: una controparte centrale stabilita in un paese terzo non può prestare servizi di compensazione a sedi di compensazione dell'UE, a meno che sia stata riconosciuta dall'AEVM.
  • organizzazione: la controparte centrale deve istituire un comitato dei rischi composto da rappresentanti e da suoi partecipanti diretti, da membri indipendenti del consiglio e da rappresenti dei suoi clienti. Il comitato ha il compito di formulare pareri su tutte le misure che possano influire sulla gestione dei rischi della controparte centrale.
  • conservazione dei dati: Le controparti centrali hanno l'obbligo di conservare per un minimo di dieci anni tutti i dati relativi ai contratti che hanno gestito.
  • misura e valutazione: le controparti centrali hanno la possibilità di misurare e valutare, in tempo quasi reale, la propria liquidità e le proprie esposizioni creditizie nei confronti di ogni partecipante diretto, nonché di un'altra controparte centrale con la quale abbiano concluso un accordo di interoperabilità.
  • margini, perdite e fondi di garanzia: le controparti centrali impongono, richiedono e riscuotono margini dai propri partecipanti diretti allo scopo di limitare le proprie esposizioni creditizie. Tali margini devono essere sufficienti a coprire le perdite che derivano almeno dal 99 % dei movimenti delle esposizioni nel corso di un periodo di tempo appropriato. Al fine di coprire le perdite che superano tale soglia, deve essere costituito un fondo di garanzia.

Accordi di interoperabilità

A seguito dell'approvazione preliminare da parte delle autorità competenti, le controparti centrali che concludono un accordo di interoperabilità devono:

  • individuare, sorvegliare e gestire i rischi derivanti dall'accordo;
  • fissare i diritti e gli obblighi rispettivi;
  • individuare, sorvegliare e gestire i rischi di credito e di liquidità;
  • individuare, sorvegliare e gestire le interdipendenze derivanti dall'accordo;

Repertori di dati sulle negoziazioni

I repertori di dati sulle negoziazioni sono dotati di personalità giuridica stabilita nell'UE e sono tenuti a registrarsi presso l'AEVM. Devono essere dotati di solidi dispositivi di governo societario, una chiara struttura organizzativa con linee di responsabilità ben definite.

Termini chiave dell'atto
  • Contratti derivati OTC: contratto derivato la cui esecuzione non ha luogo su un mercato regolamentato.
  • Compensazione: procedura intesa a determinare le posizioni, tra cui il calcolo delle obbligazioni nette, e ad assicurare la disponibilità degli strumenti finanziari o del contante, o di entrambi, per coprire le esposizioni risultanti dalle posizioni.
  • Controparte centrale: persona giuridica che si interpone tra le controparti di contratti negoziati su uno o più mercati finanziari agendo come acquirente nei confronti di ciascun venditore e come venditore nei confronti di ciascun acquirente.
  • Repertorio di dati sulle negoziazioni: persona giuridica che raccoglie e conserva in modo centralizzato le registrazioni sui derivati.

RIFERIMENTI

AttoData di entrata in vigoreData limite di trasposizioneGazzetta ufficiale

Regolamento (UE) n. 648/2012

16.8.2012

-

GU L 201 del 27.7.2012

Il presente documento di sintesi viene diffuso a titolo informativo. Non è inteso a interpretare né sostituire il documento di riferimento, che costituisce l'unica base giuridica vincolante.

Ultima modifica: 04.01.2012

Vedi anche

  • Direzione generale del mercato interno e dei servizi – Prodotti derivati (DE) (EN) (FR)
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