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Veicoli a motore a due o tre ruote: procedura di omologazione CE

L'Unione europea armonizza la legislazione degli Stati membri e applica una procedura di omologazione comunitaria dei veicoli a motore a due o tre ruote.

ATTO

Direttiva 2002/24/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 marzo 2002, relativa all'omologazione dei veicoli a motore a due o tre ruote e che abroga la direttiva 92/61/CEE del Consiglio [Cfr atti modificativi].

SINTESI

La presente direttiva si applica a tutti i veicoli a motore a due o tre ruote, gemellate o meno (ciascuna ruota dotata di un pneumatico individuale), destinati a circolare su strada, nonché ai loro componenti o entità tecniche. Essa non si applica ai seguenti veicoli:

  • veicoli aventi una velocità massima per costruzione non superiore a 6 km/h;
  • veicoli destinati ad essere condotti da pedoni;
  • veicoli destinati ad essere usati da minorati fisici;
  • veicoli da competizione, su strada o fuori strada;
  • veicoli già in uso prima dell'entrata in vigore della direttiva 92/61/CEE;
  • trattori, macchine agricole o similari;
  • veicoli concepiti essenzialmente per essere utilizzati fuori strada per il tempo libero, con tre ruote simmetriche di cui una anteriore e le altre due posteriori;
  • biciclette a pedalata assistita, dotate di un motore ausiliario elettrico avente potenza nominale continua massima di 0,25 kilowatt.

I veicoli oggetto della presente direttiva sono ripartiti come segue:

  • ciclomotori: veicoli a due o a tre ruote dotati di un motore con cilindrata non superiore a 50 cm3 e con una velocità massima per costruzione non superiore a 45 km/h;
  • motocicli: veicoli a due ruote muniti di un motore con cilindrata superiore a 50 cm3 e con una velocità massima per costruzione superiore a 45 km/h;
  • tricicli a motore: veicoli a tre ruote muniti di un motore con cilindrata superiore a 50 cm3 e con una velocità massima per costruzione superiore a 45 km/h;
  • quadricicli: i veicoli la cui massa a vuoto è inferiore a 350 kg, la cui velocità massima per costruzione è inferiore o uguale a 45 km/h e la cui cilindrata è inferiore o uguale a 50 cm3 o 4 kW.

La direttiva chiarisce taluni aspetti amministrativi e completa le disposizioni contenute negli allegati della direttiva 92/61/CEE. A tal fine, essa introduce prescrizioni armonizzate per quanto riguarda, in particolare, la numerazione dei certificati di omologazione, nonché delle deroghe per i veicoli di fine serie e per i veicoli, componenti o entità tecniche progettati secondo nuove tecnologie non ancora coperte da disposizioni comunitarie.

Tutte le domande di omologazione sono presentate dal costruttore, dal fabbricante o dal rispettivo mandatario presso uno Stato membro.

Ciascuno Stato membro omologa ogni tipo di veicolo, di entità tecnica o di componente che soddisfi alle seguenti condizioni:

  • il tipo di veicolo è conforme alle prescrizioni tecniche dei regolamenti particolari e corrisponde ai dati forniti dal costruttore riportati nell'elenco completo che figura nell'allegato della direttiva;
  • il sistema (freni, dispositivi antinquinamento, ecc.), l'entità tecnica o il componente è conforme alle prescrizioni tecniche della direttiva particolare ad essi relativa e corrisponde ai dati forniti dal fabbricante che figurano nell'elenco completo presentato in allegato.

Il costruttore o il suo mandatario compilano un certificato di conformità per ciascun tipo di veicolo costruito conformemente al tipo omologato e per ciascuna entità tecnica o componente non di origine fabbricati conformemente al tipo omologato.

Gli Stati membri constatano che ogni tipo di veicolo è stato sottoposto alle verifiche previste dalle direttive particolari e indicate su un certificato di omologazione. I costruttori possono redigere un certificato di conformità per tutti i veicoli conformi al tipo omologato. Un veicolo dotato di tale certificato può essere immesso in commercio, venduto e immatricolato al fine di essere utilizzato nell'intera comunità.

Ogni veicolo prodotto in conformità al tipo omologato deve comportare una marcatura così composta:

  • il numero di omologazione;
  • la lettera minuscola "e" seguita dal numero o dalla sigla che identifica lo Stato membro che ha proceduto all'omologazione;
  • il numero di identificazione del veicolo.

Il costruttore di un veicolo e il fabbricante di un'entità tecnica o di un componente sono responsabili della costruzione di ciascun veicolo o della fabbricazione di ciascuna entità tecnica o di ciascun componente in conformità al tipo omologato.

Se uno Stato membro constata che taluni veicoli, entità tecniche e componenti appartenenti ad un tipo omologato compromettono la sicurezza della circolazione stradale, esso può rifiutarne la vendita, la messa in circolazione o l'uso sul proprio territorio per un periodo massimo di sei mesi. La Commissione e gli altri Stati membri ne vengono immediatamente informati.

Gli Stati membri non possono vietare l'immissione sul mercato, la vendita, la messa in circolazione e l'uso di veicoli nuovi e di entità tecniche o componenti nuovi conformi alla presente direttiva. Possono essere immessi sul mercato, venduti ed utilizzati negli Stati membri soltanto i veicoli, le entità tecniche e i componenti conformi alla presente direttiva.

È istituito un comitato per l'adeguamento al progresso tecnico dei regolamenti relativi al settore dei veicoli a due o a tre ruote, composto da rappresentanti degli Stati membri e presieduto da un rappresentante della Commissione.

Gli allegati della direttiva contengono:

  • un elenco delle prescrizioni ai fini dell'omologazione del veicolo;
  • una scheda informativa;
  • una scheda di omologazione CE di un tipo di veicolo;
  • un certificato di conformità;
  • una numerazione e marcatura;
  • disposizioni per il controllo della conformità della produzione;
  • risultati delle prove;
  • veicoli di fine serie;
  • una tabella di corrispondenza.

RIFERIMENTI

AttoData di entrata in vigoreTermine ultimo per il recepimento negli Stati membriGazzetta ufficiale
Direttiva 2002/24/CE

09.05.2002

09.05.2003

GU L 124 del 09.05.2003

Atto(i) modificatore(i)Data di entrata in vigoreTermine ultimo per il recepimento negli Stati membriGazzetta ufficiale
Regolamento (CE) n. 1137/2008

11.12.2008

-

GU L 311 del 21.11.2008

Le modifiche e correzioni successive della direttiva 2002/24/CE del Consiglio sono state integrate nel testo di base. Questa versione consolidata ha solo valore documentale.
Ultima modifica: 15.09.2010
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