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Assicurazione «Responsabilità civile» per gli autoveicoli

L’assicurazione automobilistica rappresenta una parte consistente dei contratti di assicurazione, ramo non vita, stipulati nell’Unione europea (UE) e contribuisce alla libera circolazione delle persone e dei veicoli. La presente direttiva intende rendere più agevole l’ottenimento di un’assicurazione della responsabilità civile per gli autoveicoli e favorire quindi la libera circolazione di persone e veicoli.

ATTO

Direttiva 2009/103/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 settembre 2009, concernente l’assicurazione della responsabilità civile risultante dalla circolazione di autoveicoli e il controllo dell’obbligo di assicurare tale responsabilità (Testo rilevante ai fini del SEE).

SINTESI

La presente direttiva stabilisce le disposizioni applicabili all’assicurazione della responsabilità civile risultante dalla circolazione dei veicoli.

Veicoli disciplinati dalla direttiva

La presente direttiva si applica ai veicoli immatricolati in uno qualsiasi degli Stati membri e nei paesi terzi.

Disposizioni riguardanti i veicoli immatricolati in uno Stato membro

Ruolo degli Stati membri

Gli Stati membri devono garantire che l’assicurazione copra:

  • la responsabilità civile relativa alla circolazione dei veicoli;
  • i danni alle cose e alle persone;
  • i danni causati sul territorio di altri Stati membri;
  • i danni di cui possono essere vittime i cittadini degli Stati membri nel percorso che collega direttamente due territori.

Gli Stati membri possono tuttavia derogare a tali disposizioni, purché stabiliscano un elenco delle persone o entità interessate e lo notifichino alla Commissione europea e agli altri Stati membri.

Ruolo degli uffici nazionali d’assicurazione *

I veicoli immatricolati negli altri Stati membri beneficiano delle disposizioni della presente direttiva in seguito a un accordo concluso tra gli uffici nazionali d’assicurazione. Tale accordo deve essere stato riconosciuto dalla Commissione.

Quando in un incidente è coinvolto un veicolo immatricolato in un altro Stato membro, gli uffici nazionali d’assicurazione di ciascuno Stato membro devono informarsi circa:

  • la provenienza del veicolo;
  • il numero di immatricolazione;
  • le indicazioni relative all’assicurazione del veicolo.

Queste informazioni devono essere in seguito comunicate allo Stato membro di origine del veicolo.

Disposizioni riguardanti i veicoli immatricolati in un paese terzo

I veicoli immatricolati in un paese terzo possono circolare sul territorio dell’UE soltanto se sono coperti da un’assicurazione.

I veicoli immatricolati in un paese terzo devono essere muniti di una carta verde * o di un certificato d’assicurazione «frontiera» prima di poter entrare nel territorio di uno Stato membro.

Importi minimi coperti dall’assicurazione obbligatoria

Nel caso di danni alle persone, l’assicurazione obbligatoria deve coprire un importo minimo pari a 1 milione di euro per vittima o a 5 milioni di euro per sinistro.

Nel caso di danni alle cose, la copertura minima deve essere pari a 1 milione di euro per sinistro.

Gli Stati membri hanno la possibilità di stabilire un periodo transitorio per adeguare questi importi.

Risarcimento dei danni causati da un veicolo non identificato o non conforme alle disposizioni della presente direttiva

I risarcimenti dei danni causati da un veicolo non identificato o non conforme alle disposizioni della presente direttiva vengono gestiti da un organismo istituito da ogni Stato membro. Tali organismi hanno il compito di risarcire i danni alle cose o alle persone.

In caso di controversia tra gli organismi responsabili del risarcimento e gli assicuratori della responsabilità civile, gli Stati membri devono designare la parte che dovrà risarcire la vittima.

Categorie specifiche di vittime

L’assicurazione di responsabilità civile copre la responsabilità per:

  • i danni alla persona di qualsiasi passeggero diverso dal conducente;
  • i danni alle persone e alle cose subiti da pedoni, ciclisti e altri utenti della strada.

Indennizzo dei sinistri

La persona lesa presenta una richiesta di indennizzo direttamente all’impresa di assicurazione del responsabile del sinistro o al mandatario per la liquidazione dei sinistri *. Entro tre mesi a decorrere dalla data in cui è stata presentata la richiesta di indennizzo, l’impresa di assicurazione deve presentare un’offerta d’indennizzo o fornire una risposta di rifiuto.

In risposta a tale richiesta, l’impresa di assicurazione presenta un’offerta d’indennizzo o una risposta motivata di rifiuto della richiesta, se la responsabilità non è stata accertata o il danno non è stato interamente quantificato.

Per consentire alle persone lese di chiedere più agevolmente un indennizzo, ciascuno Stato membro istituisce un centro d’informazione incaricato di raccogliere e fornire informazioni sugli autoveicoli in circolazione, le imprese di assicurazione e gli organismi responsabili del risarcimento delle vittime.

In caso di incidente in uno Stato membro diverso da quello di residenza, la persona lesa può presentare una richiesta all’organismo di indennizzo dello Stato membro di residenza, nel caso in cui l'impresa di assicurazione della persona responsabile del sinistro non abbia dato seguito alla sua richiesta di indennizzo.

La presente direttiva abroga le direttive 72/166/CEE, 84/5/CEE, 90/232/CEE, 2000/26/CE e 2005/14/CE.

Termini chiave dell’atto
  • Ufficio nazionale d’assicurazione: organizzazione professionale che è costituita dal sottocomitato dei trasporti stradali del comitato dei trasporti interni della Commissione economica per l’Europa dell’Organizzazione delle Nazioni Unite e che raggruppa imprese di assicurazione che hanno ottenuto in uno Stato l’autorizzazione a esercitare il ramo «responsabilità civile autoveicoli».
  • Carta verde: certificato internazionale d’assicurazione rilasciato da un ufficio nazionale dal sottocomitato dei trasporti stradali del comitato dei trasporti interni della Commissione economica per l’Europa dell’Organizzazione delle Nazioni Unite.
  • Mandatario per la liquidazione dei sinistri: persona la cui missione è occuparsi dei sinistri in seguito a un incidente avvenuto in uno Stato membro diverso da quello di residenza.

RIFERIMENTO

AttoEntrata in vigoreTermine ultimo per il recepimento negli Stati membriGazzetta ufficiale

Direttiva 2009/103/CE

27.10.2009

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GU L 263 del 7.10.2009

Ultima modifica: 27.08.2010
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