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Riduzione delle emissioni di CO₂ delle autovetture nuove

Il settore dei trasporti stradali è uno dei più inquinanti in termini di emissioni di gas a effetto serra nell’Unione europea (UE). Al fine di ridurre le emissioni in questo settore, il presente regolamento definisce i limiti per le autovetture nuove.

ATTO

Regolamento (CE) n. 443/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 aprile 2009, che definisce i livelli di prestazione in materia di emissioni delle autovetture nuove nell’ambito dell’approccio comunitario integrato finalizzato a ridurre le emissioni di CO2 dei veicoli leggeri (Testo rilevante ai fini del SEE).

SINTESI

Il presente regolamento definisce le norme che limitano le emissioni di CO₂ delle autovetture nuove. Il limite stabilito dal regolamento corrisponde a 130g di CO₂/km. A partire dal 2020 questo livello dovrà scendere a 95g di CO₂.

Tipi di autovetture soggette alla direttiva

Il regolamento si applica ai veicoli di categoria M1 definiti nell’allegato II della direttiva relativa all’omologazione dei veicoli a motore immatricolati per la prima volta nell’Unione europea (UE), e che non siano stati precedentemente immatricolati in un paese terzo.

Obiettivi in materia di emissioni specifiche

Per i costruttori di veicoli sono stabiliti degli obiettivi in materia di emissioni medie di CO₂ secondo le formule di cui all’allegato I del presente regolamento.

Per ogni costruttore si prendono in considerazione le seguenti percentuali di autovetture al fine di determinare le emissioni specifiche medie di CO₂:

  • 65 % nel 2012;
  • 75 % nel 2013;
  • 80 % nel 2014;
  • 100 % dal 2015 in poi.

Il presente regolamento contiene disposizioni specifiche per i veicoli alimentati da una miscela di benzina con l’85 % di etanolo (E85). Per stabilire se un costruttore raggiunge il proprio obiettivo in termini di emissioni di CO₂, la percentuale di emissioni specifiche di questo tipo di veicolo deve essere ridotta del 5 % fino al 31 dicembre 2015. Tale riduzione si applica solo nel caso in cui almeno il 30 % delle stazioni di servizio nello Stato membro in cui il veicolo circola fornisca questo tipo di carburante alternativo.

Al fine di incoraggiare il settore automobilistico a investire nelle nuove tecnologie, i supercrediti favoriscono la realizzazione di nuovi veicoli con emissioni inferiori rispetto a quelle dei veicoli tradizionali. Nel computo delle emissioni medie di CO₂, ogni nuova autovettura con emissioni specifiche di CO₂ inferiori a 50 g CO₂/km conterà come:

  • 3,5 autovetture nel 2012,
  • 3,5 autovetture nel 2013,
  • 2,5 autovetture nel 2014,
  • 1,5 autovetture nel 2015,
  • 1 autovettura dal 2016.

Raggruppamenti di costruttori

Per conseguire gli obiettivi in materia di emissioni specifiche, i costruttori possono costituire un raggruppamento. A questo fine essi trasmettono alla Commissione europea informazioni comprendenti l’elenco dei costruttori partecipanti, il nome del costruttore designato quale responsabile del raggruppamento e la documentazione attestante che il responsabile del raggruppamento sia in grado di adempiere alle sue funzioni.

I membri del raggruppamento si scambiano dati riguardanti:

  • le emissioni specifiche medie di CO₂;
  • l’obiettivo per le emissioni specifiche;
  • il numero totale di veicoli immatricolati.

Monitoraggio e comunicazione delle emissioni medie

Ciascuno Stato membro è tenuto a registrare le informazioni relative a ciascuna autovettura nuova immatricolata nel suo territorio. Gli Stati membri sono tenuti a trasmettere alla Commissione le seguenti informazioni relative a tali veicoli:

  • il numero;
  • le emissioni specifiche medie;
  • la massa media;
  • la distribuzione;
  • l’impronta.

La Commissione mantiene un registro centralizzato dei dati, a disposizione del pubblico, e calcola in via provvisoria per ogni costruttore:

  • le emissioni specifiche medie di CO₂ prodotte nel precedente anno civile;
  • l’obiettivo per le emissioni specifiche dell’anno civile precedente;
  • la differenza tra le emissioni specifiche medie di CO₂ dell’anno civile precedente e l’obiettivo per le emissioni specifiche per quello stesso anno.

Indennità per le emissioni in eccesso

A partire dal 2012, un costruttore deve versare un’indennità nel caso in cui superi il suo obiettivo per le emissioni specifiche. Dal 2019 tale indennità verrà calcolata diversamente.

Deroghe per taluni costruttori

Un costruttore può presentare alla Commissione una richiesta di deroga nel caso in cui:

  • produca un numero inferiore a 10 000 autovetture nuove immatricolate nell’UE;
  • non appartenga ad alcun gruppo di costruttori;
  • faccia parte di un gruppo di costruttori che rappresenta un numero di autovetture nuove immatricolate nella Comunità inferiore a 10 000 unità per anno civile;
  • sia parte di un gruppo di costruttori, ma gestisca i propri impianti di produzione e centro di progettazione.

La Commissione può concedere una deroga per un periodo di cinque anni.

Innovazioni ecocompatibili

I fornitori o i costruttori hanno la possibilità di introdurre tecnologie innovative intese a ridurre le emissioni di CO₂. Il contributo totale di tali tecnologie può giungere ad un massimo di 7 g CO₂/km.

Entro il 1° gennaio 2013 la Commissione completa una revisione degli obiettivi per le emissioni specifiche.

Il presente regolamento abroga la decisione n. 1753/2000/CE.

RIFERIMENTO

AttoEntrata in vigoreTermine per il recepimento negli Stati membriGazzetta ufficiale
Regolamento (CE) n. 443/2009

8.6.2009

-

GU L 140 del 5.6.2009

ATTI COLLEGATI

Regolamento (UE) n. 1014/2010 della Commissione, del 10 novembre 2010, relativo al monitoraggio e alla comunicazione dei dati relativi all’immatricolazione delle autovetture nuove ai sensi del regolamento (CE) n. 443/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio Testo rilevante ai fini del SEE
Il presente regolamento stabilisce delle linee di condotta in materia di raccolta e di comunicazione dei dati relativi alle autovetture nuove. Tali dati devono contribuire a determinare l’obiettivo di emissioni specifiche di CO₂ e consentire di verificare se i costruttori rispettano tale obiettivo.
I dati si basano sulle informazioni contenute nel certificato di conformità della relativa autovettura e riguardano altresì i veicoli che:

  • generano poche emissioni di CO₂;
  • funzionano con carburante contenente etanolo;
  • sono dotati di tecnologie innovative.
Ultima modifica: 14.01.2011
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