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Prodotti a duplice uso

È necessario un efficace sistema comune di controllo delle esportazioni dei prodotti a duplice uso per assicurare il rispetto degli impegni e delle responsabilità internazionali dell’Unione europea (UE), in particolare in materia di non proliferazione, pur assicurando condizioni di parità per gli esportatori dell’UE. L’esistenza di un sistema comune di controllo dovrebbe anche aiutare ad assicurare la libera circolazione di questi prodotti all’interno dell’UE. Questo regolamento pertanto stabilisce un regime per controllare l’esportazione, il trasferimento, l’intermediazione e il transito di prodotti a duplice uso.

ATTO

Regolamento (CE) n. 428/2009 del Consiglio, del 5 Maggio 2009, che istituisce un regime comunitario di controllo delle esportazioni, del trasferimento, dell’intermediazione e del transito di prodotti a duplice uso [Cfr. atti modificativi].

SINTESI

I prodotti a duplice uso sono prodotti, inclusi il software e le tecnologie, che possono avere un utilizzo sia civile sia militare. Essi comprendono tutti i beni che possono avere sia un utilizzo non esplosivo sia un qualche impiego nella fabbricazione di armi nucleari o di altri congegni esplosivi nucleari.

L’esportazione di un prodotto a duplice uso dall’Unione europea (UE) in qualsiasi paese terzo, è subordinata ad un’autorizzazione all’esportazione. L’Allegato I di questo regolamento fornisce un elenco di prodotti a duplice uso che richiedono tale autorizzazione. L’esportazione di prodotti a duplice uso non compresi nell’elenco di cui all’Allegato I è anche subordinata ad un’autorizzazione nel caso in cui l’esportatore sia stato informato dalle competenti autorità del paese dell’UE in cui egli è stabilito che detti prodotti sono o possono essere destinati, in tutto o in parte, ad una utilizzazione collegata:

  • allo sviluppo, alla produzione, alla movimentazione, al funzionamento, alla manutenzione, alla conservazione, all’individuazione, all’identificazione o alla disseminazione di armi chimiche, biologiche o nucleari o di altri congegni esplosivi nucleari; oppure
  • allo sviluppo, alla produzione, alla manutenzione o alla conservazione di missili che possano essere utilizzati come vettori di tali armi.

L’autorizzazione è altresì necessaria per l’esportazione di prodotti a duplice uso non compresi nell’elenco di cui all’Allegato I di questo regolamento qualora l’esportatore sia stato informato dalle autorità nazionali dei paesi dell’UE competenti che detti prodotti sono o possono essere destinati:

  • a scopi militari * e il paese acquirente o il paese di destinazione siano soggetti ad un embargo sugli armamenti; oppure
  • ad essere utilizzati come parti o componenti di prodotti militari che sono stati esportati dall’UE senza autorizzazione o in violazione dell’autorizzazione.

Un esportatore, se sa che i prodotti in questione, non compresi nell’elenco di cui all’Allegato I, sono destinati ad una qualsiasi delle utilizzazioni sopra elencate, deve informare le competenti autorità nazionali che decideranno se è necessaria un’autorizzazione per l’esportazione in questione.

I servizi di intermediazione relativi a prodotti compresi nell’elenco di cui all’Allegato I sono parimenti subordinati alla presentazione di autorizzazioni nel caso in cui l’intermediario sia stato informato dalle competenti autorità nazionali dei paesi dell’UE che i prodotti in questione sono o possono essere destinati allo sviluppo di armi di distruzione di massa o dei loro vettori. Un intermediario, se ha conoscenza che i prodotti sono o possono essere destinati a queste utilizzazioni, deve informarne le autorità nazionali. Tali controlli di intermediazione possono essere estesi ai sensi delle disposizioni nazionali anche per coprire altre situazioni.

Le autorità competenti degli Stati membri possono vietare il transito di prodotti a duplice uso non comunitari compresi nell’elenco di cui all’Allegato I nel caso in cui i prodotti siano o possano essere destinati, in tutto o in parte, allo sviluppo delle armi di distruzione di massa o dei loro vettori. Questi controlli dei transiti possono essere estesi ai sensi delle disposizioni nazionali anche per coprire altre situazioni.

Per motivi di sicurezza pubblica o di rispetto dei diritti dell’uomo, un paese dell’UE può introdurre delle disposizioni nazionali ulteriori per vietare o imporre un requisito di autorizzazione per i prodotti a duplice uso non compresi nell’elenco di cui all’Allegato I.

Autorizzazioni all’esportazione e autorizzazione di servizi di intermediazione

L’Allegato II del presente regolamento istituisce un’autorizzazione generale di esportazione dell’UE per talune esportazioni. Per tutte le altre operazioni di esportazione per cui è richiesta un’autorizzazione ai sensi del presente regolamento, tale autorizzazione sarà concessa dalle autorità competenti dello Stato membro in cui è stabilito l’esportatore.

Ai sensi del presente regolamento, le autorizzazioni di servizi di intermediazione sono concesse dalle autorità nazionali competenti degli Stati membri in cui l’intermediario è residente o stabilito. Tali autorizzazioni sono concesse per una determinata quantità di prodotti specifici circolanti tra due o più paesi terzi. Tutte le autorizzazioni, sia per le esportazioni che per i servizi di intermediazione, sono valide in tutta l’UE.

Per proteggere gli interessi vitali in materia di sicurezza, un paese dell’UE, può chiedere ad un altro paese dell’UE di non concedere l’autorizzazione di esportazione, oppure, qualora l’autorizzazione sia stata già concessa, chiederne l’annullamento, la sospensione, la modifica o la revoca.

Ai sensi del presente regolamento, le autorità competenti di un paese dell’UE possono negare di concedere l’autorizzazione di esportazione e annullare, sospendere, modificare o revocare un’autorizzazione all’esportazione già concessa. In questo caso, o qualora essi decidano di proibire un transito di prodotti a duplice uso compresi nell’elenco di cui all’Allegato I, essi devono informare la Commissione e le competenti autorità degli altri paesi dell’UE. Prima di concedere un’autorizzazione di esportazione o di intermediazione, o decidere in merito ad un transito, un paese dell’UE deve verificare se simili transazioni sono state negate da altri paesi dell’UE. Se tali transazioni esistono, allora i paesi dell’UE interessati devono consultarsi tra di loro. Gli esportatori e gli intermediari di prodotti a duplice uso devono tenere dettagliati registri o una documentazione delle loro esportazioni e dei loro servizi di intermediazione.

Anche il trasferimento tra paesi dell’UE di prodotti a duplice uso compresi nell’elenco di cui all’Allegato IV è subordinato ad un’autorizzazione secondo il presente regolamento. I paesi dell’UE possono attuare disposizioni nazionali ulteriori estendendo i controlli sul trasferimento di alcuni prodotti all’interno dell’UE.

Gruppo di coordinamento sui prodotti a duplice uso

Il presente regolamento istituisce un gruppo di coordinamento sui prodotti a duplice uso presieduto da un rappresentante della Commissione e composto di un rappresentante nominato da ciascun Stato membro.

Il gruppo di coordinamento esamina tutte le questioni riguardanti l’applicazione del presente regolamento, sollevate dal presidente o dal rappresentante di uno Stato membro.

La Commissione presenta al Parlamento europeo una relazione annuale sulle attività, le analisi e le consultazioni del gruppo di coordinamento sui prodotti a duplice uso.

Termini chiave dell’atto
  • Scopi militari:
    1. l’inserimento in prodotti militari figuranti nell’elenco dei materiali di armamento degli Stati membri;
    2. l’utilizzazione di apparecchiature di produzione, controllo o analisi e loro componenti ai fini dello sviluppo, della produzione o della manutenzione dei prodotti militari figuranti nell’elenco summenzionato;
    3. l’utilizzazione di eventuali prodotti non finiti in un impianto per la produzione di prodotti militari figuranti nell’elenco summenzionato.

RIFERIMENTI

AttoData di entrata in vigoreTermine ultimo per il recepimento negli Stati membriGazzetta ufficiale

Regolamento n. 428/2009

27.8.2009

-

GU L 134, 29.5.2009

Atto/i modificatore/iData di entrata in vigoreTermine ultimo per il recepimento negli Stati membriGazzetta ufficiale

Regolamento (UE) n. 1232/2011

7.1.2012

-

GU L 326, 8.12.2011

Ultima modifica: 01.03.2012
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