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Commercio internazionale di sostanze chimiche pericolose

L’Unione europea (UE) regolamenta l'esportazione e l'importazione di alcuni prodotti chimici e pesticidi pericolosi. Con l'adozione del regolamento (UE) n. 649/2012, l’UE intende dare esecuzione alla convenzione di Rotterdam, promuovere la condivisione delle responsabilità e proteggere la salute e l'ambiente.

ATTO

Regolamento (UE) n. 649/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio del 4 luglio 2012 sull'esportazione e importazione di sostanze chimiche pericolose.

SINTESI

Il regolamento prevede determinate regole riguardanti l'esportazione di sostanze chimiche vietate o soggette a rigorose restrizioni per l'impiego nell'Unione europea (UE). Gli esportatori hanno l'obbligo di notificare l'esportazione delle sostanze chimiche soggette al presente regolamento prima che possa avvenire l'esportazione. Inoltre, le sostanze chimiche di cui alla convenzione di Rotterdam e le sostanze chimiche vietate o soggette a rigorose restrizioni nell'Unione non possono essere esportate senza il consenso dei paesi importatori.

Il presente regolamento mira a garantire che le disposizioni del regolamento relativo alla classificazione, all'etichettatura e all'imballaggio delle sostanze chimiche vengano anche applicate a tutte le sostanze chimiche quando sono esportate dagli Stati membri verso altre parti partecipanti alla convenzione o altri paesi, salvo i casi in cui tali disposizioni siano in contrasto con eventuali esigenze specifiche delle suddette parti o dei suddetti paesi.

Sostanze chimiche interessate

Il presente regolamento disciplina:

  • determinate sostanze chimiche pericolose soggette alla procedura dell'assenso preliminare in conoscenza di causa (la "procedura PIC") ai sensi della convenzione di Rotterdam;
  • determinate sostanze chimiche vietate o soggette a rigorose restrizioni all'interno dell'UE o di uno Stato membro; e
  • tutte le sostanze chimiche esportate per quando concerne la classificazione, l'etichettatura e l'imballaggio.

Sono escluse dall'ambito di applicazione del regolamento determinate sostanze, vale a dire:

Autorità nazionali

Ciascuno Stato membro designa l'autorità o le autorità preposte all'espletamento delle funzioni amministrative stabilite dal presente regolamento.

Agenzia delle sostanze chimiche

L’Agenzia europea delle sostanze chimiche (ECHA) assiste la Commissione, occupandosi degli aspetti tecnici, scientifici e amministrativi legati alle esportazioni e alle importazioni di tali sostanze. Trasmette in particolare le notifiche degli industriali ai paesi importatori non UE, gestisce tutte le comunicazioni inerenti e aggiorna una banca dati delle notifiche, accessibile dal suo sito Internet.

Procedura di notifica e del consenso esplicito

Il presente regolamento fissa i termini e gli obblighi relativi alla procedura di notifica e alla procedura del consenso esplicito in base alla categoria in cui rientra la sostanza chimica.

Importazioni

La Commissione adotta una decisione nella forma di relazione provvisoria o finale in merito all'importazione della sostanza chimica interessata. Qualora a una determinata sostanza chimica si applichino restrizioni supplementari o diverse da quelle iniziali, la Commissione adotta una decisioni riveduta sull'importazione.

Nel caso in cui una sostanza chimica sia vietata o soggetta a rigorose restrizioni, la Commissione tiene conto di tale informazioni nella sua decisione sulle importazioni.

Esportazioni

L’esportatore deve rispettare le decisioni delle altre parti coinvolte nell'importazione. È vietata l'esportazione di una sostanza a una parte che non abbia fornito alcuna risposta riguardo all'importazione di tale sostanza. Tuttavia, la sostanza potrà essere esportata se la parte importatrice ha fornito il suo consenso esplicito in relazione al prodotto interessato.

Ogni esportazione di sostanze chimiche vietate o soggette a rigorose restrizioni ai sensi della legislazione a livello dell'Unione europea deve essere notificata al paese importatore, il quale deve confermare la ricezione della notifica ai sensi della convenzione.

Scambio di informazioni

La Commissione, assistita dall’ECHA, e gli Stati membri promuovono la comunicazione di informazioni di natura scientifica, tecnica, economica e giuridica concernenti le sostanze chimiche disciplinate dal presente regolamento.

Assistenza tecnica

La Commissione, le autorità nazionali designate dagli Stati membri e l’ECHA collaborano per promuovere l'assistenza tecnica indispensabile per lo sviluppo delle infrastrutture, delle capacità e delle esperienze necessarie per la corretta gestione delle sostanza chimiche per l'intero ciclo di vita, in base alle esigenze dei paesi in via di sviluppo e dei paesi con economie in transizione.

Sanzioni

Le sanzioni applicabili in caso di violazione delle disposizioni del regolamento sono determinate dagli Stati membri. Le sanzioni previste devono essere effettive, proporzionate e dissuasive.

Abrogazione

Il presente regolamento abroga e sostituisce il regolamento (CE) n. 689/2008 a decorrere dal 1° marzo 2014.

RIFERIMENTI

AttoData di entrata in vigoreData limite di trasposizione negli Stati membriGazzetta ufficiale
Regolamento (UE) n. 649/2012

16.8.2012

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GU L 201 del 27.7.2012

Ultima modifica: 31.01.2013

Vedi anche

  • Convenzione di Rotterdam (EN) (ES) (FR)
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