RSS
Indice alfabetico
Questa pagina è disponibile in 23 lingue
Nuove lingue disponibili:  BG - CS - ET - GA - LV - LT - HU - MT - PL - RO - SK - SL

We are migrating the content of this website during the first semester of 2014 into the new EUR-Lex web-portal. We apologise if some content is out of date before the migration. We will publish all updates and corrections in the new version of the portal.

Do you have any questions? Contact us.


Strategia per gli appalti elettronici

L’economia europea deve confrontarsi con la necessità di ridurre la spesa pubblica e di trovare nuove fonti di crescita economica. La generalizzazione degli appalti elettronici potrebbe contribuire a raggiungere tali obiettivi. La presente comunicazione propone pertanto una serie di misure volte a favorire lo sviluppo degli appalti elettronici nell’Unione europea.

ATTO

Comunicazione della Commissione al Parlamento europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle regioni [COM(2012) 179 def. – Non pubblicata nella Gazzetta ufficiale].

SINTESI

La presente comunicazione definisce gli orientamenti di una strategia per gli appalti elettronici ovvero per l’e-procurement.

Quali vantaggi offrono gli appalti elettronici?

Le procedure d’appalto elettroniche offrono diversi vantaggi economici poiché permettono di semplificare la procedura di aggiudicazione degli appalti pubblici, di limitare gli sprechi (di beni, servizi o lavori) e di garantire una maggiore qualità di servizio a prezzi inferiori. Possono altresì semplificare la vita alle imprese in maniera significativa, in particolare quella delle piccole e medie imprese (PMI), migliorando la trasparenza degli appalti, facilitando l’accesso alle gare e riducendo i costi di partecipazione (spese di stampa, di spedizione, ecc.).

Queste procedure consentono di ottimizzare l’efficienza della spesa pubblica e di trovare nuove fonti di crescita economica. Gli enti aggiudicatori che hanno già compiuto il passaggio agli appalti elettronici segnalano un risparmio che si colloca tra il 5 e il 20 %. Le dimensioni del mercato totale degli appalti nell’UE sono stimate a oltre 2 000 miliardi di euro, il che significa che un risparmio del 5 % porterebbe circa 100 miliardi di euro l’anno.

Gli appalti elettronici offrono inoltre notevoli vantaggi dal punto di vista ambientale, riducendo ad esempio il consumo e il trasporto di carta.

Gli appalti elettronici offrono inoltre un migliore accesso agli appalti pubblici, soprattutto alle piccole e medie imprese (PMI), stimolando la concorrenza, l'innovazione e la crescita nel mercato unico.

Com’è possibile implementare gli appalti elettronici?

La Commissione europea propone una serie di azioni per la realizzazione dell’e-procurement, quali:

  • creare un quadro giuridico efficace: la Commissione europea ha adottato nel dicembre 2011 una proposta di direttiva sugli appalti pubblici e una proposta di direttiva sulle procedure di appalto nei settori dell'acqua, dell'energia, dei trasporti e dei servizi postali. Tali proposte dovrebbero favorire la condivisione delle informazioni e delle migliori pratiche, oltre che un ruolo rafforzato della piattaforma e-Certis (DE) (EN) (FR). A completamento di questo quadro legislativo la Commissione intende migliorare l’interoperabilità delle soluzioni di firma elettronica e sta attualmente rivedendo il quadro esistente.
  • promuovere soluzioni pratiche basate sulle migliori pratiche: la Commissione raccomanda di condurre azioni non legislative, quali l’utilizzo di tecnologie informatiche di nuova generazione allo scopo di semplificare e snellire il processo di acquisto. In tale ottica la Commissione ha affidato a un gruppo di esperti il compito di formulare raccomandazioni onde promuovere sistemi ottimali per gli appalti elettronici. La Commissione europea pubblicherà i risultati di uno studio volto a identificare e divulgare le migliori pratiche in questo settore.
  • sostenere lo sviluppo dell’infrastruttura per gli appalti elettronici: la Commissione ha avviato il progetto pilota PEPPOL (EN) il cui obiettivo è fornire le soluzioni d’interoperabilità necessarie al collegamento delle piattaforme già esistenti per gli appalti elettronici. La Commissione intende sostenere questo progetto a lungo termine e si propone inoltre di finanziare lo sviluppo dell’infrastruttura per gli appalti elettronici attraverso il meccanismo per collegare l'Europa, utilizzando i Fondi strutturali.
  • elaborare una strategia di divulgazione: la Commissione desidera informare le amministrazioni aggiudicatrici e i fornitori sui vantaggi degli appalti elettronici. A tale scopo utilizzerà strumenti quali la rete Enterprise Europe Network, oltre che i programmi di creazione di reti tra regioni e città europee, quali INTERREG. La Commissione organizzerà inoltre ogni anno una conferenza sugli appalti elettronici al fine di garantire lo scambio di informazioni tra le parti interessate sui progressi compiuti in questo settore.
  • sorvegliare la diffusione: è necessario mettere a punto una serie di indicatori che consentano di sorvegliare l’attuazione degli appalti elettronici. La Commissione intende quindi creare dei sistemi elettronici di controllo della spesa per appalti pubblici.
  • tenere conto della dimensione internazionale degli appalti pubblici: occorre istituire norme internazionali comuni al fine di garantire una migliore interoperabilità degli appalti pubblici. A tale scopo, la Commissione intende promuovere il dialogo internazionale in materia di regolamentazione degli appalti elettronici. Una prima relazione annuale sugli appalti pubblici elettronici dovrebbe essere pubblicata entro la metà del 2013 che individuerà i progressi realizzati in tale settore.

Contesto

Nel suo Atto per il mercato unico, la Commissione aveva espresso la volontà di modernizzare il quadro legislativo dell’UE in materia di appalti pubblici. Il mercato degli appalti pubblici dell’UE è molto ampio: le vigenti direttive riguardano contratti per un valore di circa 447 miliardi di euro. L’introduzione di procedure elettroniche dovrebbe permettere di rafforzare l’efficienza degli appalti pubblici.

Ultima modifica: 26.12.2012
Avviso legale importante | Informazioni su questo sito | Ricerca | Per contattarci | Inizio pagina