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Armonizzazione del diritto dei marchi di impresa nell'Unione europea

La presente direttiva mira al ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri in materia di marchi d'impresa per promuovere la libera circolazione di prodotti e servizi e la libera concorrenza nel contesto del mercato interno. Tale ravvicinamento riguarda le norme di base relative ai marchi d'impresa acquisiti attraverso la registrazione, mentre gli Stati membri conservano il diritto di organizzare l'aspetto procedurale e la protezione dei marchi acquisiti attraverso l'uso.

ATTO

Direttiva 2008/95/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 ottobre 2008, sul ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri in materia di marchi d’impresa (versione codificata) (Testo rilevante ai fini del SEE).

SINTESI

La presente direttiva istituisce un quadro per i marchi di impresa di prodotti o di servizi individuali, collettivi, di garanzia o certificazione:

  • che hanno formato oggetto di una registrazione o di una domanda di registrazione in uno Stato membro o presso l' Ufficio Benelux per la proprietà intellettuale (EN) (FR) (NL);
  • che sono oggetto di una registrazione internazionale che produce effetti in uno Stato membro.

Segni suscettibili di costituire un marchio d'impresa

Possono costituire marchi di impresa tutti i segni che possono essere riprodotti graficamente, in particolare le parole, compresi i nomi di persone, i disegni, le lettere, le cifre, la forma del prodotto o il suo confezionamento, a condizione che tali segni siano adatti a distinguere i prodotti o i servizi di un’impresa da quelli di altre imprese.

Impedimenti alla registrazione o motivi di nullità

Sono esclusi dalla registrazione o, se registrati, possono essere dichiarati nulli:

  • i marchi privi di carattere distintivo;
  • i marchi descrittivi;
  • i marchi di impresa composti da segni divenuti di uso comune nel linguaggio corrente del commercio;
  • i marchi di impresa contrari all'ordine pubblico o al buon costume;
  • i marchi di impresa che possono indurre in errore il pubblico;
  • i marchi di impresa contrari alle disposizioni dell'articolo 6 ter della convenzione di Parigi per la protezione della proprietà industriale (EN) (ES) (FR).

Un marchio di impresa è parimenti escluso dalla registrazione o può essere dichiarato nullo se è identico o simile a un marchio di impresa depositato anteriormente.

Inoltre, gli Stati membri possono prevedere che un marchio sia escluso dalla registrazione o dichiarato nullo se, e nella misura in cui l'uso del marchio può essere vietato in virtù dell'esistenza di un diritto anteriore quale:

  • un diritto al nome;
  • un diritto all'immagine;
  • un diritto d'autore;
  • un diritto di proprietà industriale.

Se il titolare di un marchio di impresa anteriore ha tollerato l’uso di un marchio di impresa posteriore registrato per cinque anni consecutivi, egli non può domandare la dichiarazione di nullità del marchio di impresa posteriore né opporsi all’uso dello stesso per i prodotti o servizi per i quali è stato utilizzato il marchio di impresa posteriore, salvo ove il marchio di impresa posteriore sia stato domandato in malafede.

Diritti conferiti dal marchio di impresa

Il titolare ha un diritto esclusivo sul marchio creato. Si può vietare a chiunque di usare un segno identico o simile tale da causare un rischio di confusione nella mente dei consumatori. Egli non può però limitare l'uso del marchio nel commercio se si tratta di indicare:

  • un nome o un indirizzo;
  • una caratteristica dei prodotti o servizi contraddistinti dal marchio;
  • la destinazione di un prodotto o servizio.

Il marchio di impresa può essere oggetto di licenza per la totalità o parte dei prodotti o dei servizi per i quali è stato registrato.

Uso del marchio

Il titolare del marchio deve farne un uso effettivo entro cinque anni dalla data di registrazione. Inoltre, l'uso non può essere interrotto per più di cinque anni. In caso contrario, il marchio è soggetto a sanzioni per il mancato uso.

La presente direttiva abroga la direttiva 89/104/CEE.

RIFERIMENTI

AttoEntrata in vigoreTermine ultimo per il recepimento negli Stati membriGazzetta ufficiale

Direttiva 2008/95/CE

28.11.2008

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GU L 299, 8.11.2008

Ultima modifica: 17.06.2011
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