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Fusioni transfrontaliere delle società di capitali

La presente direttiva ha l'obiettivo di facilitare le fusioni transfrontaliere tra le società di capitali dell'Unione europea (UE). Le misure previste dall'UE in questo ambito mirano a ridurre il costo di tali operazioni, a garantirne la certezza giuridica e a permettere al maggior numero di imprese, soprattutto quelle che non desiderano costituire una Società europea, di beneficiarne.

ATTO

Direttiva 2005/56/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 ottobre 2005, relativa alle fusioni transfrontaliere delle società di capitali [Gazzetta ufficiale L 310/1 del 25.11.2005] [Cfr atto(i) modificatore(i)].

SINTESI

La presente direttiva ha l'obiettivo di facilitare la realizzazione di fusioni transfrontaliere * tra società di capitali.

Questa direttiva mira ad identificare la legge applicabile in caso di fusione a ciascuna delle società interessate. Una volta creata la nuova entità derivante dalla fusione, si applica una sola legislazione nazionale: quella dello Stato membro in cui l'entità ha stabilito la propria sede.

Entità interessate

La direttiva si applica alle fusioni di società di capitali:

  • costituite in conformità con la legislazione di uno Stato membro;
  • aventi la sede sociale, l'amministrazione centrale o il centro di attività principale all'interno della Comunità;
  • se almeno due di esse sono soggette alla legislazione di Stati membri diversi.

Gli Stati membri possono decidere di non applicare la presente direttiva alle fusioni transfrontaliere a cui partecipa una società cooperativa, anche nei casi in cui quest'ultima rientrerebbe nella definizione di "società di capitali". Infine le società aventi per oggetto l'investimento collettivo in valori mobiliari (OICVM) sono escluse dal suo campo di applicazione.

Procedure relative alle fusioni transfrontaliere

Gli organi di direzione o di amministrazione di ogni società che partecipa ad una fusione devono preparare un progetto comune di fusione transfrontaliera. La direttiva definisce in un elenco di dodici elementi obbligatori il contenuto minimo del progetto comune di fusione transfrontaliera che deve essere pubblicato, secondo le modalità previste dalla legislazione nazionale di ciascuno Stato membro, conformemente alla direttiva sulla pubblicità delle società di capitali, entro un mese dall'assemblea generale che deve decidere al riguardo. Tuttavia, la pubblicità non costituisce un obbligo se la società mette il progetto a disposizione del pubblico sul suo sito Internet o su un sito designato dallo Stato membro interessato, un mese prima della data fissata per l’assemblea generale.

Gli organi di direzione o di amministrazione delle società partecipanti alla fusione redigono una relazione sul progetto di fusione transfrontaliera, destinata ai soci e ai lavoratori, nella quale illustrano e giustificano gli aspetti giuridici ed economici nonché le conseguenze della fusione transfrontaliera.

Una relazione di esperti indipendenti viene redatta per analizzare la fusione. Tale relazione non è richiesta se tutti i soci di ciascuna delle società che partecipano alla fusione vi rinunciano. La relazione di esperti e la relazione sul progetto di fusione transfrontaliera devono essere disponibili almeno entro un mese dalla data della riunione dell'assemblea generale.

Sulla base dei documenti summenzionati, l'assemblea generale di ciascuna delle società che partecipano alla fusione delibera sull'approvazione del progetto comune di fusione transfrontaliera.

Controllo di legittimità

Ciascuno Stato membro designa le autorità competenti, al fine di controllare la legittimità della fusione transfrontaliera per la parte della procedura relativa a ciascuna delle società interessate e che sono soggette alla sua legislazione nazionale. Tale autorità fornisce un certificato preliminare alla fusione che attesta il corretto adempimento degli atti e delle formalità necessarie per la fusione.

Ogni Stato membro designa l'autorità competente per controllare la legittimità della fusione transfrontaliera per la parte della procedura relativa alla realizzazione della fusione transfrontaliera e, se necessario, alla costituzione di una nuova società derivante dalla fusione transfrontaliera quando quest'ultima è soggetta alla sua legislazione nazionale. L'autorità indicata dovrà controllare che le società interessate dalla fusione abbiano approvato il progetto comune di fusione transfrontaliera negli stessi termini.

Effetti giuridici

Dopo i controlli di legittimità, la legislazione dello Stato membro cui è soggetta la società derivante dalla fusione transfrontaliera determina la data a partire dalla quale la fusione transfrontaliera ha efficacia, nonché le modalità della pubblicità della fusione nel registro pubblico. Il registro destinato all’iscrizione della società derivante dalla fusione transfrontaliera notifica al registro presso il quale ciascuna di queste società era tenuta a depositare gli atti che la fusione transfrontaliera ha acquisito efficacia. Lo scambio di informazioni avverrà attraverso il sistema di interconnessione dei registri centrali (disponibile a partire dal 2014), commerciali e delle imprese, istituito a norma della direttiva relativa alla protezione degli interessi dei soci e dei terzi. La precedente iscrizione è cancellata, all'occorrenza, non prima dell'atto di ricezione della notifica della fusione transfrontaliera.

Le fusioni transfrontaliere comportano gli effetti seguenti:

  • le società incorporate, o le società che partecipano alla fusione, cessano di esistere;
  • l'intero patrimonio attivo e passivo delle società che partecipano alla fusione è trasferito alla nuova società (o la società incorporante, o la nuova società);
  • i soci delle società che partecipano alla fusione diventano soci della nuova società.

Qualora la legislazione di uno Stato membro prescriva formalità particolari per l'opponibilità ai terzi del trasferimento di determinati beni, diritti e obbligazioni apportati dalle società partecipanti alla fusione, tali formalità sono adempiute dalla società derivante dalla fusione transfrontaliera.

Partecipazione dei lavoratori

Per quanto concerne i diritti di partecipazione dei lavoratori, il principio generale prevede che si applichi la legislazione nazionale applicabile alla società derivante dalla fusione transfrontaliera.

A titolo eccezionale, i principi e le modalità relative alla partecipazione dei lavoratori, fissati dal regolamento e dalla direttiva sulla società europea (SE), si applicano nelle condizioni seguenti:

  • se almeno una delle società che partecipano alla fusione ha un numero medio di lavoratori, nei sei mesi precedenti la pubblicazione del progetto di fusione transfrontaliera, superiore a 500 ed è gestita in regime di partecipazione dei lavoratori;
  • se la legislazione nazionale applicabile alla società derivante dalla fusione transfrontaliera non prevede almeno un livello di partecipazione identico a quello attuato nelle società che partecipano alla fusione, misurato in funzione del numero di membri degli organi di direzione competenti per la gestione dei centri di profitto di queste società, a condizione che vi sia una rappresentanza dei lavoratori;
  • se la legislazione nazionale applicabile alla società derivante dalla fusione transfrontaliera non contempla, per i lavoratori di stabilimenti della società derivante dalla fusione transfrontaliera situati in altri Stati membri, un diritto ad esercitare diritti di partecipazione identico a quello di cui godono i lavoratori impiegati nello Stato membro in cui è situata la sede sociale della società derivante dalla fusione transfrontaliera.

Nel quadro della direttiva che completa lo statuto della società europea per quanto riguarda il coinvolgimento dei lavoratori, la soglia per l'applicazione delle disposizioni di riferimento previste per la società europea è aumentata al 33 1/3 % del numero totale di lavoratori in tutte le società partecipanti alla fusione che hanno dovuto essere gestite secondo un regime qualunque di partecipazione dei lavoratori.

Le disposizioni relative alla partecipazione dei lavoratori si applicano a qualsiasi fusione nazionale seguente ad una fusione transfrontaliera per un periodo di tre anni successivo alla data in cui la fusione transfrontaliera acquista efficacia.

Il trattamento dei dati personali è disciplinato dalla direttiva sulla protezione dei dati personali.

Termini chiave dell'atto

Ai fini della direttiva si intende per fusione transfrontaliera delle società di capitali l'operazione con la quale:

  • una società trasferisce la totalità del suo patrimonio ad altra società preesistente -- la società incorporante -- mediante l'assegnazione ai loro soci di titoli o quote rappresentativi del capitale sociale della società incorporante ed eventualmente di un conguaglio in contanti non superiore al 10 % del valore nominale di tali titoli o di tali quote o, in mancanza di valore nominale, della loro parità contabile;
  • due o più società trasferiscono la totalità del loro patrimonio ad una società da loro costituita mediante l'assegnazione ai loro soci di titoli o quote rappresentativi del capitale sociale della nuova società ed eventualmente di un conguaglio in contanti non superiore al 10 % del valore nominale di tali titoli o di tali quote o, in mancanza di valore nominale, della loro parità contabile;
  • una società trasferisce la totalità del proprio patrimonio alla società che detiene la totalità delle quote o dei titoli rappresentativi del suo capitale.

RIFERIMENTI

AttoEntrata in vigoreTermine ultimo per il recepimento negli Stati membriGazzetta ufficiale

Direttiva 2005/56/CE

15.12.2005

15.12.2007

GU L 310/1 del 25.11.2005

Atto(i) modificatore(i)Entrata in vigoreTermine ultimo per il recepimento negli Stati membriGazzetta ufficiale

Direttiva 2009/109/CE

2.10.2009

30.6.2011

GU L 259 del 2.10.2009

Direttiva 2012/17/UE

6.7.2012

7.7.2014

GU L 156 del 16.6.2012

Le modifiche e correzioni successive della direttiva 2005/56/CE sono state integrate nel testo di base. Questa versione consolidata  ha solo valore documentale.

Ultima modifica: 28.12.2012

Vedi anche

  • Fusioni transfrontaliere (DE) (EN) (FR)
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