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Conti annuali delle società di capitali: quarta direttiva

La presente direttiva coordina le disposizioni nazionali degli Stati membri riguardanti la struttura e il contenuto dei conti annuali e della relazione sulla gestione, i metodi di valutazione nonché la pubblicità di tali documenti per tutte le società di capitali.

ATTO

Quarta direttiva 78/660/CEE del Consiglio, del 25 luglio 1978, basata sull’articolo 54, paragrafo 3, lettera g), del Trattato e relativa ai conti annuali di taluni tipi di società [cfr. atti modificativi].

SINTESI

Il testo che segue presenta un consolidamento delle direttive esistenti in materia di conti annuali delle società di capitali.

Queste direttive (ovvero la direttiva 86/635/CEE relativa ai conti annuali ed ai conti consolidati delle banche e degli altri istituti finanziari e la direttiva 91/674/CEE relativa ai conti consolidati delle imprese di assicurazione) si applicano a tutte le società di capitali. Esse si applicano anche a talune forme di società di persone.

I conti annuali comprendono lo stato patrimoniale, il conto profitti e perdite e l’allegato. Questi documenti formano un tutto inscindibile. Tali direttive formulano i principi che regolano l’elaborazione di questi documenti.

Struttura dello stato patrimoniale: le direttive propongono due schemi per la presentazione dello stato patrimoniale, lasciando agli Stati membri la scelta tra questi due schemi. Esse poi formulano e commentano le varie voci dello stato patrimoniale.

Struttura del conto profitti e perdite: le direttive propongono più schemi ai fini della presentazione del conto profitti e perdite, lasciando agli Stati membri la scelta tra questi ultimi. Ne commentano in seguito alcune voci.

Le direttive illustrano i principi generali sui quali devono basarsi le regole di valutazione delle voci dei conti annuali: il principio della prudenza, il principio di non modificabilità dei modi di valutazione, ecc. Esse specificano inoltre le regole di valutazione delle voci.

Le direttive specificano le informazioni che devono obbligatoriamente figurare nell’allegato: indicazioni concernenti i metodi di valutazione delle voci, le imprese nelle quali la società possiede una certa percentuale di capitale, l’importo di alcuni tipi di debito della società, l’importo complessivo degli impegni finanziari che non figurano nello stato patrimoniale, ecc.

La relazione sulla gestione deve contenere un fedele resoconto dell’andamento degli affari e della situazione della società. Tale relazione deve anche contenere indicazioni concernenti i fatti di rilievo sopravvenuti dopo la chiusura dell’esercizio, l’evoluzione prevedibile della società e le attività in materia di ricerca e di sviluppo della società.

Le direttive fissano alcune regole riguardanti la pubblicità (documenti da pubblicare, ecc.).

Infine, le direttive prevedono un regime di controllo in base al quale le società devono far controllare i loro conti annuali da una o più persone abilitate ai sensi della legge nazionale alla revisione dei conti. Tali persone devono altresì controllare che la relazione sulla gestione concordi con i conti annuali di esercizio.

Regimi più favorevoli sono previsti per le società di piccole e medie dimensioni. Gli Stati membri possono così ad esempio limitare gli obblighi in materia di pubblicità dei conti annuali per tali società o esonerare le piccole società dall’obbligo di controllo dei loro conti.

Le piccole società sono quelle che alla data di chiusura del bilancio non superano i limiti numerici di due dei tre criteri seguenti:

  • totale dello stato patrimoniale: 4 400 000 euro;
  • importo netto del volume d’affari: 8 800 000 euro;
  • numero di dipendenti occupati: 50.
  • totale dello stato patrimoniale: 17 500 000 euro;
  • importo netto del volume d’affari: 35 000 000 euro;
  • numero dei dipendenti occupati: 250.

Per le società di medie dimensioni, i criteri sono i seguenti:

Contesto

Le presenti direttive sono state adottate conformemente all’articolo 2, paragrafo 1, lettera f) della direttiva 68/151/CEE per rispondere alla necessità di coordinare le regole nazionali riguardanti la struttura, il contenuto e la pubblicità dei conti annuali per le società per azioni, le società in accomandita per azioni e le società a responsabilità limitata.

RIFERIMENTI

AttoData di entrata in vigoreTermine ultimo per il recepimento negli Stati membriGazzetta ufficiale
Direttiva 78/660/CEE [adozione : consultazione CNS/1971/1012]

31.7.1978

In base all’art. 55:

30.7.1980 o 31.7.1980

30.1.1982 o 31.1.1982

30.7.1985 o 31.7.1985

GU L 222 del 14.8.1978

Atto(i) modificatore(i)Data di entrata in vigoreTermine ultimo per il recepimento negli Stati membriGazzetta ufficiale
Direttiva 83/349/CEE

29.6.1983

31.12.1987

GU L 193 del 18.7.1983

Direttiva 84/569/CEE

24.12.1984

-

GU L 314 del 4.12.1984

Direttiva 89/666/CEE

3.1.1990

1.1.1992

GU L 395 del 30.12.1989

Direttiva 90/604/CEE

19.11.1990

1.1.1993

GU L 317 del 16.11.1990

Direttiva 90/605/CEE

20.11.1990

31.12.1992

GU L 317 del 16.11.1990

Direttiva 94/8/CE

25.3.1994

-

GU L 82 del 25.3.1994

Direttiva 1999/60/CE (abrogata dalla direttiva 2003/38/CE)

26.6.1999

-

GU L 162 del 26.6.1999

Direttiva 2001/65/CE

16.11.2001

31.12.2003

GU L 283 del 27.10.2001

Direttiva 2003/38/CE

15.5.2003

-

GU L 120 del 15.5.2003

Direttiva 2003/51/CE

17.7.2003

1.1.2005

GU L 178 del 17.7.2003

Direttiva 2006/43/CE

29.6.2006

29.6.2008

GU L 157 del 9.6.2006

Direttiva 2006/46/CE

5.9.2006

5.9.2008

GU L 224 del 16.8.2006

Direttiva 2006/99/CE

1.1.2007

1.1.2007

GU L 363 del 20.12.2006

Direttiva 2009/49/CE

16.7.2009

1.1.2011

GU L 164 del 26.6.2009

Le modifiche e le correzioni successive alla direttiva (CEE)78/660 sono state integrate nel testo di base. Questa versione consolidata ha solo un valore documentale.

ATTI COLLEGATI

Proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2009, recante modifica della direttiva 78/660/CEE del Consiglio relativa ai conti annuali di taluni tipi di società per quanto riguarda le microentità (Testo rilevante ai fini del SEE) [COM(2009) 83 def. – Non pubblicata nella Gazzetta ufficiale].
La presente proposta mira ad accrescere la competitività delle microentità e a realizzare il loro potenziale di crescita. Si tratta di ridurre gli oneri amministrativi, garantendo allo stesso tempo una tutela e un’informazione adeguate delle parti in causa.
La proposta prevede quindi delle deroghe all’applicazione degli obblighi previsti dalla direttiva 78/660/CEE per le microentità che rispondono ai criteri seguenti:

  • il totale del loro stato patrimoniale non supera 500 000 euro;
  • l’importo netto del volume d’affari non supera 1 milione di euro;
  • il numero dei dipendenti occupati in media durante l’esercizio non supera 10 persone.

Procedura di codecisione (COD/2009/0035)

Raccomandazione sugli aspetti ambientali nei conti annuali e nelle relazioni sulla gestione delle società
Il 30 maggio 2001 la Commissione europea ha adottato una raccomandazione sulla presa in considerazione degli aspetti ambientali nei conti annuali e nelle relazioni sulla gestione delle società, in particolare dal punto di vista della rilevazione, della valutazione e della divulgazione di tali informazioni [C(2001) 453 – pubblicata nella Gazzetta ufficiale L 156 del 13.6.2001].
Questa raccomandazione chiarisce le regole contabili e indica come migliorare la qualità, la trasparenza e la comparabilità dei dati sull’ambiente che figurano nei conti annuali e nelle relazioni sulla gestione delle società. Infatti, l’assenza di un insieme comune di regole per la divulgazione dei dati ambientali nei rendiconti finanziari impedisce di comparare in modo efficace le società. Questo testo aiuta e incoraggia le società a migliorare le informazioni in materia ambientale rese note alle autorità di regolamentazione, agli investitori, agli analisti finanziari e al pubblico in generale. Si applica alle direttive contabili riguardanti taluni tipi di società (quarta direttiva e settima direttiva), come pure le banche e le compagnie d’assicurazione, e tiene inoltre conto delle disposizioni che impongono alle società quotate in borsa di applicare le norme contabili internazionali (IAS) a partire dal 2005.

Comunicazione interpretativa in merito ad alcuni articoli della quarta e della settima direttiva
Il 7 gennaio 1998 la Commissione ha adottato una comunicazione interpretativa in merito ad alcuni articoli della quarta e della settima direttiva del Consiglio sui conti delle società [Gazzetta ufficiale C 16 del 20.1.1998].

Ultima modifica: 02.12.2009
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