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Le dichiarazioni e i protocolli allegati al trattato

INTRODUZIONE.

Allegati al trattato di Nizza si trovano numerosi protocolli addizionali e varie dichiarazioni adottate della conferenza intergovernativa. I protocolli hanno lo stesso valore giuridico del trattato al quale sono assimilati. Le dichiarazioni, invece, hanno valore politico.

I protocolli sono quattro:

Le dichiarazioni sono ventiquattro e riguardano principalmente:

  • il futuro dell'Unione;
  • il luogo di riunione dei Consigli europei;
  • la soglia della maggioranza qualificata;
  • la posizione comune che gli Stati membri intendono adottare nei negoziati di adesione per quanto riguarda la ripartizione dei seggi in Parlamento, la ponderazione dei voti in sede di Consiglio, la composizione del Comitato economico e sociale europeo e del Comitato delle regioni nell'Unione a 27 Stati membri;
  • la Corte di giustizia e il Tribunale di primo grado


DICHIARAZIONE SUL FUTURO DELL'UNIONE

Nella dichiarazione n. 23 allegata al trattato di Nizza, gli Stati membri auspicano l'avvio di un dibattito più ampio e più approfondito sul futuro dell'Unione europea, per il quale sono stati individuati quattro grandi temi di riflessione:

  • la delimitazione delle competenze;
  • lo status della Carta dei diritti fondamentali;
  • la semplificazione dei trattati;
  • il ruolo dei parlamenti nazionali.

La dichiarazione prevede che, terminate tali attività preparatorie, sia convocata nel 2004 una nuova Conferenza intergovernativa alla quale potranno partecipare i paesi candidati che abbiano concluso i negoziati di adesione.

Questa dichiarazione propone, perciò, di proseguire la riforma istituzionale oltre i risultati ottenuti in occasione della CIG 2000 per trovare risposte soddisfacenti per un funzionamento efficace e democratico di un'Unione allargata a 27 Stati membri e più.

LUOGO DI RIUNIONE DEI CONSIGLI EUROPEI

La dichiarazione n. 22 allegata al trattato di Nizza prevede che «a partire dal 2002, una riunione del Consiglio europeo per presidenza si terrà a Bruxelles. Quando l'Unione comprenderà diciotto membri, tutte le riunioni del Consiglio europeo avranno luogo a Bruxelles». Questa dichiarazione riguarda solo le riunioni formali del Consiglio europeo, poiché le presidenze sono libere di organizzare le riunioni informali nei luoghi di loro scelta.

CONSEGUENZE FINANZIARIE DELLA SCADENZA DEL TRATTATO CECA

Questo protocollo, a seguito della scadenza del trattato CECA nel luglio 2002, prevede che tutte le attività e le passività della CECA siano trasferite alla Comunità europea. Il valore netto di tali passività e attività è destinato alla ricerca in settori collegati all'industria del carbone e dell'acciaio.

Ultima modifica: 13.09.2007
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