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Disposizioni tematiche

INTRODUZIONE

Destinato essenzialmente a risolvere le questioni lasciate aperte dal trattato di Amsterdam, il trattato di Nizza introduce anche altre modifiche che non sono di carattere istituzionale. Le più importanti riguardano:

  • la realizzazione di un dispositivo che permette di prevenire la violazione dei principi sui cui si basa l'Unione da parte di uno Stato membro;
  • il rafforzamento delle capacità di difesa dell'Unione;
  • la definizione delle missioni affidate a Eurojust;
  • l'introduzione di una base giuridica che permette al legislatore di fissare lo Statuto dei partiti politici europei;
  • la consacrazione del Comitato per la protezione sociale.

DIRITTI FONDAMENTALI

Il trattato di Amsterdam aveva già posto in primo piano il rispetto dei diritti umani e delle libertà fondamentali con la modifica dell'articolo 6 del trattato sull'Unione europea (trattato UE) e introdotto all'articolo 7 di questo trattato l'ipotesi di una violazione di questi principi da parte di uno Stato membro. Il trattato di Nizza completa quest'ultima procedura aggiungendo un dispositivo di prevenzione.
In virtù dell'articolo 7 del trattato UE, il Consiglio europeo può quindi constatare l'esistenza di una violazione grave e persistente dei diritti fondamentali da parte di uno Stato membro. Dopo tale constatazione, esso può sospendere alcuni diritti di questo Stato, ad esempio il diritto di voto in seno al Consiglio. Il trattato di Nizza completa questa procedura con una disposizione preventiva. Su proposta di un terzo degli Stati membri, del Parlamento o della Commissione, il Consiglio, deliberando alla maggioranza di quattro quinti dei suoi membri e su parere conforme del Parlamento, può constatare che esiste un evidente rischio di grave violazione dei diritti fondamentali da parte di uno Stato membro e inviargli le raccomandazioni appropriate. Nel quadro di quest'articolo, la Corte di giustizia è competente (articolo 46 del trattato UE) unicamente per le controversie relative alle prescrizioni di procedura e non per giudicare la fondatezza e l'opportunità delle decisioni prese in virtù di questa disposizione.

SICUREZZA E DIFESA

In seguito al trattato di Amsterdam che apriva due nuove prospettive riguardanti da un lato la definizione progressiva di una politica di difesa comune e dall'altro l'eventuale integrazione nell'Unione europea dell'Unione dell'Europa occidentale (UEO), il trattato di Nizza introduce alcune modifiche supplementari in materia di sicurezza e di difesa.

Esso modifica l'articolo 17 del trattato UE, eliminando le disposizioni che definiscono la relazione tra l'Unione e l'UEO (incorporando nell'Unione le funzioni di gestione delle crisi dell'UEO).
Inoltre, vede rafforzato il suo ruolo il Comitato politico e di sicurezza(« COPS », nuova designazione del comitato politico nel trattato), una delle strutture politiche e militari permanenti che consacra la politica di difesa autonoma e operativa dell'Unione. L'articolo 25 del trattato UE stabilisce che tale Comitato può essere autorizzato dal Consiglio, ai fini di un'operazione di gestione delle crisi e per la durata di quest'ultima, a prendere esso stesso la decisioni destinate a garantire il controllo politico e la direzione strategica dell'operazione di gestione della crisi.

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COOPERAZIONE GIUDIZIARIA PENALE

Il trattato di Nizza ha completato l'articolo 31 del trattato UE con la menzione e la descrizione dei compiti di « Eurojust » (Unità europea di cooperazione giudiziaria), che avrà la missione, nel quadro della cooperazione giudiziaria in materia penale, di contribuire al coordinamento delle autorità nazionali preposte alle azioni penali.

PARTITI POLITICI EUROPEI

Il trattato di Nizza ha completato l'articolo 191 del trattato che istituisce la Comunità europea (trattato CE) che riconosce espressamente il ruolo dei partiti politici europei. Gli è stata aggiunta una base giuridica chiara che deve permettere al legislatore, secondo la procedura di codecisione, di fissare lo statuto dei partiti politici a livello europeo, in particolare per quanto riguarda le condizioni del riconoscimento e le regole del finanziamento.

COMITATO PER LA PROTEZIONE SOCIALE

Con il nuovo articolo 144 del trattato CE, il trattato di Nizza ha consacrato il Comitato per la protezione sociale che era stato creato dal Consiglio in applicazione delle conclusioni del Consiglio europeo di Lisbona. Tale comitato, di tipo consultativo, ha l'obiettivo di promuovere la cooperazione in materia di protezione sociale tra gli Stati membri e con la Commissione.


TABELLA RIASSUNTIVA

ArticoliOggetto
Trattato CE144Comitato per la protezione sociale
191Partiti politici europei
Trattato UE6 e 7Diritti fondamentali (rischio di violazione e di sanzioni)
17Relazioni tra l'UE e l'UEO
25Comitato politico e di sicurezza (COPS)
31Eurojust
Ultima modifica: 13.09.2007
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