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L’alto rappresentante dell’Unione europea per gli affari esteri e la politica di sicurezza

INTRODUZIONE

Il trattato di Lisbona crea la funzione di alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza che ha il compito di guidare la politica esterna dell’Unione europea (UE).

In precedenza le attribuzioni dell’alto rappresentante competevano a due personalità distinte in seno all’UE:

  • l’alto rappresentante per la politica estera e di sicurezza comune (PESC) e
  • il commissario responsabile delle relazioni esterne.

Il trattato di Lisbona quindi riunisce nelle mani di un’unica persona le competenze relative alla politica estera e di sicurezza comune. In questo modo l’azione esterna dell’UE guadagna coerenza, efficacia e visibilità.

Ciononostante l’alto rappresentante dell’Unione non è l’unico ad avere il compito di rappresentare l’UE all’esterno. Il trattato di Lisbona infatti assegna anche al presidente del Consiglio europeo il compito di rappresentare al suo livello l’UE all’esterno, senza nulla togliere alle attribuzioni dell’alto rappresentante. Il testo però non precisa come il lavoro vada suddiviso tra queste due personalità e lascia quindi alla pratica il compito di decidere sui due ruoli.

ATTRIBUZIONI

L’alto rappresentante partecipa attivamente alla politica estera e di sicurezza comune dell’Unione. Innanzitutto contribuisce all’elaborazione di tale politica con proposte che presenta al Consiglio e al Consiglio europeo e assicura l’attuazione delle decisioni adottate in quanto mandatario del Consiglio.

L’alto rappresentante ha inoltre una funzione rappresentativa. Conduce il dialogo politico con i paesi terzi ed esprime la posizione dell’Unione nelle organizzazioni internazionali.

Dal momento che prende il posto dell’alto rappresentante per la PESC e del commissario incaricato delle relazioni esterne, l’alto rappresentante ha ereditato le loro rispettive attribuzioni:

  • in seno al Consiglio deve assicurare la coerenza e la continuità dei lavori nell’ambito della politica estera dell’UE e dunque presiede il consiglio affari esteri;
  • in seno alla Commissione è incaricato delle responsabilità che incombono a tale istituzione nel settore delle relazioni esterne. Deve altresì vigilare sul coordinamento della politica estera con le altre politiche e gli altri servizi della Commissione.

NOMINA

L’alto rappresentante è designato dal Consiglio europeo che delibera a maggioranza qualificata e con l’accordo del presidente della Commissione. Il Consiglio europeo può porre fine al mandato secondo la medesima procedura.

Data l’importanza della sua funzione, l’alto rappresentante è anche uno dei vicepresidenti della Commissione. A tale titolo egli è sottoposto al voto di approvazione del Parlamento europeo così come il presidente e gli altri membri della Commissione. Il trattato sull’UE precisa che nel caso di mozione di censura votata dal Parlamento nei confronti della Commissione, l’alto rappresentante deve abbandonare le funzioni che esercita in seno alla Commissione, mentre può mantenere le responsabilità che detiene in seno al Consiglio fino alla formazione della nuova Commissione.

SERVIZIO EUROPEO PER L’AZIONE ESTERNA

Nell’esercizio delle sue funzioni l’alto rappresentante si avvale di un servizio europeo per l’azione esterna. Tale servizio trova la sua base giuridica nell’articolo 27, paragrafo 3 del trattato sull’UE. Il funzionamento e l’organizzazione sono stabiliti da una decisione del Consiglio che delibera su una proposta dell’alto rappresentante. Il Consiglio ha approvato nell’ottobre del 2009 gli orientamenti relativi al ruolo e al funzionamento di tale servizio .

Secondo tali orientamenti il servizio europeo per l’azione esterna ricade sotto l’autorità dell’alto rappresentante. L’alto rappresentante si avvale di tale servizio per l’elaborazione di proposte relative alla politica estera dell’Unione europea e per l’attuazione delle decisioni adottate dal Consiglio in questo settore.

Il servizio europeo per l’azione esterna può anche essere messo a disposizione del presidente del Consiglio europeo, del presidente della Commissione e degli altri commissari per questioni relative alla politica esterna dell’UE.

TABELLA RIASSUNTIVA

ArticoliArgomento

Trattato sull’UE

18 e 27

Nomina e prerogative dell’alto rappresentante dell’Unione europea per gli affari esteri e la politica di sicurezza
Ultima modifica: 30.12.2009
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