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Le procedure di decisione

Introduzione

Trattato sull'Unione europea

Diritti dell'uomo e libertà fondamentali
Politica estera e di sicurezza comune (PESC)
Cooperazione di polizia e giudiziaria in materia penale
Disposizioni finali

Trattato che istituisce la Comunità europea

Cooperazione rafforzata
Discriminazione in base alla nazionalità
Discriminazioni fondate sul sesso, la razza o l'origine etnica, la religione o le convinzioni personali, gli handicap, l'età o la tendenza sessuale
Instaurazione del mercato interno
Cittadinanza dell'Unione
Libera circolazione delle merci
Agricoltura
Libera circolazione dei lavoratori
Diritto di stabilimento
Servizi
Capitali e pagamenti
Visti, asilo, immigrazione ed altre politiche connesse con la libera circolazione delle persone
Trasporti
Regole di concorrenza
Disposizioni fiscali
Ravvicinamento delle legislazioni
Politica economica
Politica monetaria
Disposizioni istituzionali nell'ambito della politica economica e monetaria
Disposizioni transitorie nell'ambito della politica economica e monetaria
Occupazione
Politica commerciale comune
Cooperazione doganale
Disposizioni sociali
Fondo sociale europeo
Istruzione, formazione professionale e gioventù
Cultura
Sanità pubblica
Protezione dei consumatori
Reti transeuropee
Industria
Coesione economica e sociale
Ricerca e sviluppo tecnologico
Ambiente
Cooperazione allo sviluppo
Associazione dei paesi e territori d'oltremare
Disposizioni istituzionali (elenco non tassativo)
Disposizioni finanziarie (elenco non tassativo)
Disposizioni generali e finali (elenco non tassativo)

INTRODUZIONE

La presa di decisioni nell'Unione europea è caratterizzata da molteplici e distinte procedure. Di conseguenza, a seconda del settore di cui trattasi, il ruolo degli attori istituzionali può variare. In via generale, la presa di decisioni implica soprattutto il triangolo istituzionale costituito dal Parlamento europeo, dal Consiglio e dalla Commissione, ma in alcuni settori specifici intervengono anche istituzioni od organi come la Corte dei conti, la Banca centrale europea, il Comitato economico e finanziario, il Comitato economico e sociale e il Comitato delle regioni. Gli attori agiscono entro i limiti delle attribuzioni loro conferite dai trattati.

La descrizione che segue riguarda le disposizioni del trattato sull'Unione europea e del trattato istitutivo della Comunità europea. È strutturata su base tematica in funzione dei vari titoli e capitoli dei trattati anzidetti. I caratteri in corsivo e grassetto indicano cambiamenti introdotti dal trattato di Amsterdam (nuova disposizione o modifica di una procedura decisionale).

TRATTATO SULL'UNIONE EUROPEA

Diritti dell'uomo e libertà fondamentali

Accertamento dell'esistenza di una grave e persistente violazione dei principi sui quali è fondata l'Unione europea (articolo 7, paragrafo 1):

  • Proposta di un terzo degli Stati membri o della Commissione - parere conforme del Parlamento europeo che rappresenti la maggioranza dei membri e la maggioranza dei due terzi dei suffragi espressi - Consiglio, riunito a livello dei capi di Stato o di governo, all'unanimità (senza tener conto dello Stato membro in questione).

Decisione di sospendere alcuni diritti che discendono dall'applicazione del trattato allo Stato membro di cui trattasi (articolo 7, paragrafo 2):

  • Consiglio a maggioranza qualificata (senza tener conto dello Stato membro in questione).

Revoca della sospensione di uno Stato membro o modifica delle condizioni della sospensione (articolo 7, paragrafo 3):

  • Consiglio a maggioranza qualificata (senza tener conto dello Stato membro in questione).

Politica estera e di sicurezza comune (PESC)

Adozione di una strategia comune precisandone gli obiettivi, la durata ed i mezzi che gli Stati membri dovranno fornire all'Unione per attuarla (articolo 13):

  • Decisione del Consiglio europeo.

Decisioni relative alla politica estera e di sicurezza comune (articolo 23, paragrafo 1):

  • Consiglio all'unanimità (l'astensione di uno Stato membro non osta all'unanimità).

Adozione, sulla base di una strategia comune, di azioni comuni e di posizioni comuni (articolo 23, paragrafo 2, primo comma, primo trattino):

  • Consiglio a maggioranza qualificata (che esprima il voto favorevole di almeno dieci membri).

Adozione di qualsiasi decisione relativa all'attuazione di un'azione comune o di una posizione comune (articolo 23, paragrafo 2, primo comma, secondo trattino):

  • Consiglio a maggioranza qualificata (che esprima il voto favorevole di almeno dieci membri).

Rinvio di una decisione dinanzi al Consiglio europeo allorché un membro del Consiglio dichiari che, per importanti motivi di politica nazionale, si oppone all'adozione a maggioranza qualificata della decisione stessa (articolo 23, paragrafo 2, secondo comma):

  • Consiglio a maggioranza qualificata (che esprima il voto favorevole di almeno dieci membri).

Procedura di conclusione di un accordo con uno o più Stati od organizzazioni internazionali (articolo 24):

  • Consiglio, all'unanimità, autorizza la Presidenza, assistita dalla Commissione, ad avviare negoziati - raccomandazione della Presidenza - conclusioni del Consiglio, che delibera all'unanimità.

Decisione di non mettere alcuna spesa a carico del bilancio comunitario (articolo 28):

  • Consiglio all'unanimità.

Cooperazione di polizia e giudiziaria in materia penale

Adozione di posizioni comuni, decisioni-quadro e di decisioni (articolo 34, paragrafo 2, punti a), b) e c)):

  • Iniziativa della Commissione o di uno Stato membro - Consiglio all'unanimità.

Adozione delle misure necessarie all'attuazione di una decisione (articolo 34, paragrafo 2, punto c)):

  • Consiglio a maggioranza qualificata (che esprima il voto favorevole di almeno dieci membri).

Adozione di una convenzione (articolo 34, paragrafo 2, punto d), primo comma, ex K.6):

  • Iniziativa della Commissione o di uno Stato membro - Consiglio all'unanimità - ratifica da parte degli Stati membri secondo le rispettive norme costituzionali - entrata in vigore negli Stati membri che abbiano proceduto alla ratifica quando almeno la metà degli Stati membri abbia assolto la procedura.

Adozione delle misure di applicazione di una convenzione (articolo 34, paragrafo 2, punto d), secondo comma, ex K.6):

  • In sede di Consiglio, alla maggioranza dei due terzi delle Parti contraenti.

Instaurazione di una cooperazione rafforzata nell'ambito del titolo VI (articolo 40, paragrafo 2, primo comma):

  • Richiesta degli Stati membri interessati - consultazione della Commissione - Consiglio a maggioranza qualificata (che esprima il voto favorevole di almeno dieci membri).

Rinvio dinanzi al Consiglio europeo allorché uno Stato membro dichiari che per specifici e importanti motivi di politica interna, intende opporsi al lancio di una cooperazione rafforzata (articolo 40, paragrafo 2, secondo comma):

  • Consiglio a maggioranza qualificata (che esprima il voto favorevole di almeno dieci membri).

Decisione di non mettere a carico del bilancio delle Comunità europee alcune spese (articolo 41):

  • Consiglio all'unanimità.

Comunitarizzazione di alcuni settori che rientrano nel titolo VI del trattato sull'Unione europea (verso il titolo IV del trattato che istituisce la Comunità europea (articolo 42, ex K.14):

  • Iniziativa della Commissione o di uno Stato membro - consultazione del Parlamento europeo - Consiglio all'unanimità - ratifica da parte degli Stati membri secondo le rispettive norme costituzionali.

Disposizioni finali

Revisione dei trattati sui quali è fondata l'Unione europea (articolo 48, ex N):

  • Progetto di uno Stato membro o della Commissione - consultazione del Parlamento europeo ed eventualmente della Commissione (il Consiglio della Banca centrale europea è anche consultato allorché le modifiche interessano il settore monetario) - parere favorevole del Consiglio - convocazione, a cura del presidente del Consiglio, di una conferenza dei rappresentanti dei governi degli Stati membri per stabilire, di comune accordo, le modifiche da apportare ai trattati - ratifica da parte degli Stati membri secondo le rispettive norme costituzionali.

Adesione all'Unione europea di uno Stato europeo (articolo 49, ex O):

  • Domanda del paese candidato - consultazione della Commissione - parere conforme del Parlamento europeo - Consiglio all'unanimità - ratifica da parte di tutti gli Stati contraenti conformemente alle rispettive norme costituzionali.

TRATTATO CHE ISTITUISCE LA COMUNITÀ EUROPEA

Cooperazione rafforzata

Autorizzazione a lanciare la cooperazione rafforzata (articolo 11, paragrafo 2, primo comma):

  • Proposta della Commissione - consultazione del Parlamento europeo - Consiglio a maggioranza qualificata.

Rinvio dinanzi al Consiglio, riunito a livello di Capi di Stato e di governo, allorché uno Stato membro dichiari che, per importanti motivi di politica interna, si oppone al lancio di una cooperazione rafforzata (articolo 11, paragrafo 2, secondo comma):

  • Consiglio a maggioranza qualificata (che esprima il voto favorevole di almeno dieci membri).

Autorizzazione di lancio, da parte del Consiglio riunito a livello dei Capi di Stato e di governo (articolo 11, paragrafo 2, secondo comma):

  • Consiglio all'unanimità:

Discriminazione in base alla nazionalità

Regolamentazione intesa a vietare tali discriminazioni (articolo 12, ex 6):

  • Procedura di codecisione.

Discriminazioni fondate sul sesso, la razza o l'origine etnica, la religione o le convinzioni personali, gli handicap, l'età o la tendenza sessuale

Provvedimenti per lottare contro tali discriminazioni (articolo 13):

  • Proposta della Commissione - consultazione del Parlamento europeo - Consiglio all'unanimità.

Instaurazione del mercato interno (cfr. anche punti 6, 8, 9, 10, 11 e 16)

Definizione degli orientamenti e delle condizioni necessarie per garantire progressi equilibrati nei settori attinenti alle quattro libertà (articolo 14, paragrafo 3, ex 7 A):

  • Proposta della Commissione - Consiglio a maggioranza qualificata.

Cittadinanza dell'Unione

Disposizioni volte a facilitare l'esercizio dei diritti inerenti alla cittadinanza (articolo 18, ex 8 A):

  • Procedura di codecisione - unanimità in sede di Consiglio.

Modalità di esercizio del diritto di voto e di eleggibilità alle elezioni comunali (articolo 19, paragrafo 1, ex 8 B):

  • Proposta della Commissione - consultazione del Parlamento europeo Consiglio all'unanimità.

Modalità di esercizio del diritto di voto ed eleggibilità al Parlamento europeo (articolo 19, paragrafo 2, ex 8 B):

  • Proposta della Commissione - consultazione del Parlamento europeo - Consiglio all'unanimità.

Disposizioni intese a completare i diritti inerenti alla cittadinanza dell'Unione (articolo 22, ex 8 E):

  • Proposta della Commissione - consultazione del Parlamento europeo - Consiglio all'unanimità.

Libera circolazione delle merci

Fissazione dei dazi della tariffa doganale comune (articolo 26, ex 28):

  • Proposta della Commissione - Consiglio a maggioranza qualificata.

Agricoltura

Adozione dei regolamenti, delle direttive e delle decisioni ed organizzazioni comuni dei mercati (articolo 37, paragrafi 2 e 3, ex 43):

  • Proposta della Commissione - consultazione del Parlamento europeo - Consiglio a maggioranza qualificata.

Libera circolazione dei lavoratori

Adozione di provvedimenti intesi a realizzare la libera circolazione (articolo 40, ex 49):

  • Procedura di codecisione con consultazione del Comitato economico e sociale.

Adozione, in materia di sicurezza sociale, delle misure necessarie per l'instaurazione della libera circolazione dei lavoratori (articolo 42, ex 51):

  • Procedura di codecisione - deliberazione unanime del Consiglio.

Diritto di stabilimento

Realizzazione della libertà di stabilimento a mezzo direttive (articolo 44, ex 54):

  • Procedura di codecisione con consultazione del Comitato economico e sociale.

Deroga, per alcune attività, all'applicazione delle disposizioni del Capo "Diritto di stabilimento" (articolo 45, ex 55):

  • Proposta della Commissione - Consiglio a maggioranza qualificata.

Direttive ai fini del coordinamento delle disposizioni che prevedono un regime speciale per i cittadini stranieri, quando dette disposizioni siano giustificate da motivi di ordine pubblico, di pubblica sicurezza e di sanità pubblica (articolo 46, ex56):

  • Procedura di codecisione.

Direttive volte alla reciproco riconoscimento dei diplomi, dei certificati ed altri titoli (articolo 47, paragrafo 1, ex 57):

  • Procedura di codecisione.

Direttive volte al coordinamento delle disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative degli Stati membri riguardanti l'acceso alle attività non salariate ed il loro esercizio (articolo 47, paragrafo 2, ex 57):

  • Procedura di codecisione (con unanimità in sede di Consiglio se l'esecuzione in un determinato Stato membro implichi una modifica dei vigenti principi legislativi del regime delle professioni, per quanto riguarda la formazione e le condizioni di accesso delle persone fisiche).

Servizi

Estensione del beneficio delle disposizioni del Capo "Servizi" ai prestatori di servizi, cittadini di paesi terzi e stabiliti all'interno della Comunità (articolo 49, ex 59):

  • Proposta della Commissione - Consiglio a maggioranza qualificata.

Direttive volte a liberalizzazione un determinato servizio (articolo 52, ex 63):

  • Proposta della Commissione - consultazione del Parlamento europeo e del Comitato economico e sociale - Consiglio a maggioranza qualificata.

Capitali e pagamenti

Misure relative ai movimenti di capitali provenienti da paesi terzi o ad essi diretti, che implichino investimenti diretti, inclusi gli investimenti in proprietà immobiliari, lo stabilimento, la prestazione di servizi finanziari o l'ammissione di valori mobiliari nei mercati finanziari (articolo 57, ex 73 C):

  • Proposta della Commissione - Consiglio a maggioranza qualificata (unanimità quando la misura comporti un regresso per quanto riguarda la liberalizzazione dei movimenti di capitali).

Misure di salvaguardia allorché, per circostanze eccezionali, i movimenti di capitali provenienti da paesi terzi o ad essi diretti causino o minaccino di causare difficoltà gravi per il funzionamento dell'Unione economica e monetaria (articolo 59, ex 73 F):

  • Proposta della Commissione - consultazione della Banca centrale europea - Consiglio a maggioranza qualificata.

Misure urgenti nei confronti di Stati terzi in conseguenza dell'interruzione o della riduzione delle relazioni economiche tra l'Unione europea e detti Stati (articolo 60, paragrafo 1, ex-73 G):

  • Proposta della Commissione - Consiglio a maggioranza qualificata.

Modifica o revoca di misure prese unilateralmente fra Stati membri nei confronti di uno Stato terzo (articolo 60, paragrafo 2, ex-73 G):

  • Proposta della Commissione - Consiglio a maggioranza qualificata.

Visti, asilo, immigrazione ed altre politiche connesse con la libera circolazione delle persone

Misure volte a garantire che non sussistano controlli sulle persone all'atto dell'attraversamento delle frontiere interne (articolo 62, punto 1)):

  • Proposta della Commissione od iniziativa di uno Stato membro - consultazione del Parlamento europeo - Consiglio all'unanimità (per un periodo transitorio di cinque anni a ricorrere dell'entrata in vigore del trattato di Amsterdam) / proposta della Commissione - Consiglio all'unanimità per decidere la procedura applicabile (decorso il periodo transitorio).

Misure relative all'attraversamento delle frontiere esterne degli Stati membri, che definiscono norme e procedure cui gli Stati membri devono attenersi (articolo 62, punto 2, lettera a)):

  • Proposta della Commissione od iniziativa di uno Stato membro - consultazione del Parlamento europeo - Consiglio all'unanimità (per un periodo transitorio di cinque anni a decorrere dall'entrata in vigore del trattato di Amsterdam) / proposta della Commissione - Consiglio all'unanimità per decidere la procedura applicabile (decorso il periodo transitorio).

Modello uniforme di visto ed elenco dei paesi terzi i cui cittadini devono essere muniti del visto all'atto dell'attraversamento delle frontiere esterne (articolo 62, punto 2, lettera b), lettera i) e iii)):

  • Proposta della Commissione - consultazione del Parlamento europeo - Consiglio a maggioranza qualificata.

Fissazione delle procedure e delle condizioni ai fini del rilascio di visti ad opera degli Stati membri; norme relative al visto uniforme (articolo 62, punto 2, lettera b), lettera ii) e iv)):

  • Proposta della Commissione od iniziativa di uno Stato membro - consultazione del Parlamento europeo - Consiglio all'unanimità (per un periodo transitorio di cinque anni a decorrere dall'entrata in vigore del trattato di Amsterdam) / codecisione (decorso il periodo transitorio).

Misure che stabiliscono a quali condizioni i cittadini dei paesi terzi hanno libertà di spostarsi all'interno del territorio degli Stati membri per un periodo non superiore a 3 mesi (articolo 62, punto 3)):

  • Proposta della Commissione od iniziativa di uno Stato membro - consultazione del Parlamento europeo - Consiglio all'unanimità (per un periodo transitorio di cinque anni a decorrere dall'entrata in vigore del trattato di Amsterdam) / proposta della Commissione - Consiglio all'unanimità per decidere la procedura applicabile (decorso il periodo transitorio).

Misure in materia di asilo (Stato membro responsabile dell'esame della domanda di asilo presentata da un cittadino di un paese terzo in uno degli Stati membri, e norme minime che disciplinano l'accoglienza dei richiedenti asilo; condizioni per la concessione dello status di rifugiato; procedura per la concessione o la revoca dello status di rifugiato) (articolo 63, punto 1)):

  • Proposta della Commissione od iniziativa di uno Stato membro - consultazione del Parlamento europeo - Consiglio all'unanimità (per un periodo transitorio di cinque anni a decorrere dall'entrata in vigore del trattato di Amsterdam) / proposta della Commissione - Consiglio all'unanimità per decidere la procedura applicabile (decorso il periodo transitorio).

Misure applicabili ai rifugiati e agli sfollati (concessione di protezione temporanea) (articolo 63, punto 2), lettera a)):

  • Proposta della Commissione od iniziativa di uno Stato membro - consultazione del Parlamento europeo - Consiglio all'unanimità (per un periodo transitorio di cinque anni a decorrere dall'entrata in vigore del trattato di Amsterdam) / proposta della Commissione - Consiglio all'unanimità per decidere la procedura applicabile (decorso il periodo transitorio).

Misure applicabili ai profughi o agli sfollati (equilibrio tra gli sforzi degli Stati membri che ricevono profughi e sfollati) (articolo 63, punto 2), lettera b)):

  • Proposta della Commissione od iniziativa di uno Stato membro - consultazione del Parlamento europeo - Consiglio all'unanimità.

Misure relative alla politica d'immigrazione (condizioni di ingresso e di soggiorno; procedure per il rilascio del visto e dei titoli di soggiorno di lunga durata) (articolo 63, punto 3, lettera a)):

  • Proposta della Commissione od iniziativa di uno Stato membro - consultazione del Parlamento europeo - Consiglio all'unanimità.

Misure relative alla politica d'immigrazione (immigrazione clandestina e soggiorno irregolare) (articolo 63, punto 3, lettera b)):

  • Proposta della Commissione od iniziativa di uno Stato membro - consultazione del Parlamento europeo - Consiglio all'unanimità (per un periodo transitorio di cinque anni a decorrere dall'entrata in vigore del trattato di Amsterdam) / proposta della Commissione - Consiglio all'unanimità per decidere la procedura applicabile (decorso il periodo transitorio).

Misure che stabiliscono con quali diritti ed a quali condizioni i cittadini di paesi terzi che soggiornano legalmente in uno Stato membro possono soggiornare in altri Stati membri (articolo 63, punto 4)):

  • Proposta della Commissione od iniziativa di uno Stato membro - consultazione del Parlamento europeo - Consiglio all'unanimità.

Misure provvisorie in situazioni di emergenza caratterizzate dall'improvviso afflusso di cittadini di paesi terzi (articolo 64):

  • Proposta della Commissione - Consiglio a maggioranza qualificata.

Misure del settore della cooperazione giudiziaria in materia civile che presenti implicazioni transfrontaliere (articolo 65):

  • Proposta della Commissione od iniziativa di uno Stato membro - consultazione del Parlamento europeo - Consiglio all'unanimità (per un periodo transitorio di cinque anni a decorrere dall'entrata in vigore del trattato di Amsterdam) / proposta della Commissione - Consiglio all'unanimità per decidere la procedura applicabile (decorso il periodo transitorio).

Misure intese a garantire la cooperazione fra i servizi competenti delle amministrazioni nazionali e tra tali servizi e la Commissione (articolo 66):

  • Proposta della Commissione od iniziativa di uno Stato membro - consultazione del Parlamento europeo - Consiglio all'unanimità (per un periodo transitorio di cinque anni a decorrere dall'entrata in vigore del trattato di Amsterdam) / proposta della Commissione - Consiglio all'unanimità per decidere la procedura applicabile (decorso il periodo transitorio).

Decisione intesa a che, decorso il periodo transitorio, la procedura di codecisione venga applicata all'insieme o ad alcuni settori rientranti nel titolo IV e decisione di adeguare le disposizioni relative alle competenze della Corte di giustizia (articolo 67, paragrafo 2, secondo trattino):

  • Consultazione del Parlamento europeo - Consiglio all'unanimità.

Trasporti

Norme comuni, condizioni di ammissione di vettori non residenti, sicurezza dei trasporti e altre disposizioni utili (articolo 71, paragrafo 1, ex-75):

  • Procedura di codecisione e consultazione del Comitato economico e sociale, nonché del Comitato delle regioni.

Disposizioni riguardanti i principi del regime dei trasporti, la cui applicazione potrebbe gravemente pregiudicare il tenore di vita e l'occupazione in talune regioni; uso delle attrezzature di trasporto (articolo 71, paragrafo 2, ex-75):

  • Proposta della Commissione - consultazione del Parlamento europeo e del Comitato economico e sociale - Consiglio all'unanimità.

Regolamentazione intesa a sopprimere le discriminazioni sui prezzi e sulle condizioni di trasporto (articolo 75, ex-79):

  • Proposta della Commissione - consultazione del Comitato economico e sociale - Consiglio a maggioranza qualificata.

Questione di stabilire se, in quale misura e con quale procedura potranno essere prese opportune disposizioni per la navigazione marittima ed aerea (articolo 80, ex-84):

  • Consiglio a maggioranza qualificata.

Regole di concorrenza

Adozione dei regolamenti e delle direttive utili ai fini dell'applicazione dei principi enunciati dagli articoli 81 e 82 (articolo 83, ex-87):

  • Proposta della Commissione - consultazione del Parlamento europeo - Consiglio a maggioranza qualificata.

Deroga che, in circostanze eccezionali, autorizza a considerare compatibile col mercato comune un aiuto di Stato che a priori è contrario al diritto comunitario:

  • Domanda di uno Stato membro - Consiglio all'unanimità.

Adozione di tutti i regolamenti utili ai fini dell'applicazione degli articoli 87 e 88 relativi agli aiuti accordati dagli Stati (articolo 89, ex-94):

  • Proposta della Commissione - consultazione del Parlamento europeo - Consiglio a maggioranza qualificata.

Disposizioni fiscali

Esonero e rimborsi all'esportazione negli altri Stati membri, per un periodo limitato (articolo 92, ex-98):

  • Proposta della Commissione - Consiglio a maggioranza qualificata.

Armonizzazione delle legislazioni relative all'imposta sulla cifra di affari, ai diritti di accisa ed altre imposte indirette (articolo 93, ex-99):

  • Proposta della Commissione - consultazione del Parlamento europeo e del Comitato economico e sociale - Consiglio all'unanimità.

Ravvicinamento delle legislazioni

Direttive ai fini del ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative che abbiano incidenza diretta sul mercato comune (articolo 94, ex-100):

  • Proposta della Commissione - consultazione del Parlamento europeo e del Comitato economico e sociale - Consiglio all'unanimità.

Instaurazione e funzionamento del mercato interno (articolo 95, ex-100A):

  • Procedura di codecisione con consultazione del Comitato economico e sociale.

Caso particolare in cui va rimossa una distorsione della concorrenza (articolo 96, ex-101):

  • Proposta della Commissione - Consiglio a maggioranza qualificata.

Politica economica

Adozione di una raccomandazione che stabilisca gli indirizzi di massima cui devono ispirarsi le politiche economiche (articolo 99, paragrafo 2, ex-103):

  • Raccomandazione della Commissione - progetto adottato dal Consiglio a maggioranza qualificata - relazione al Consiglio europeo - conclusioni del Consiglio europeo - sulla base delle conclusioni del Consiglio europeo, il Consiglio adotta la raccomandazione a maggioranza qualificata.

Raccomandazione allo Stato membro che non si conformi agli indirizzi di massima applicabili alle politiche economiche (articolo 99, paragrafo 4, ex-103):

  • Raccomandazione della Commissione - Consiglio a maggioranza qualificata.

Decisione di rendere pubbliche le raccomandazioni del Consiglio (articolo 99, paragrafo 4, ex-103):

  • Proposta della Commissione - Consiglio a maggioranza qualificata.

Possibilità di stabilire le modalità della procedura di sorveglianza multilaterale delle politiche economiche (articolo 99, paragrafo 5, ex-103):

  • Procedura di cooperazione.

Adeguate misure in caso di gravi difficoltà sopravvenute nell'approvvigionamento di determinati prodotti (articolo 100, paragrafo 1, ex-103 A):

  • Proposta della Commissione - Consiglio all'unanimità.

Assistenza finanziaria comunitaria allo Stato membro che si trovi in difficoltà a causa di circostanze eccezionali che sfuggono al suo controllo (articolo 100, paragrafo 2, ex-103 A):

  • Proposta della Commissione - unanimità in sede di Consiglio (maggioranza qualificata allorché le gravi difficoltà siano causate da calamità naturali).

Applicazione del divieto di assumere impegni o di concedere scoperti (articolo 103, ex-104 B):

  • Procedura di cooperazione.

Constatazione di un disavanzo eccessivo (articolo 104, paragrafo 6, ex-104 C):

  • Raccomandazione della Commissione - Consiglio a maggioranza qualificata.

Procedura di disavanzo eccessivo (articolo 104, paragrafi 7-9, 11 e 12, ex-104 C):

  • Raccomandazione della Commissione - Consiglio alla maggioranza dei due terzi dei voti ponderati dei suoi membri: restano esclusi i voti del rappresentante dello Stato membro interessato.

Modificazione del protocollo sulla procedura applicabile ai casi di disavanzi eccessivi (articolo 104, paragrafo 14, ex-104 C):

  • Proposta della Commissione - consultazione del Parlamento europeo e della Banca centrale europea- Consiglio all'unanimità.

Politica monetaria

Decisione volta ad affidare alla Banca centrale europea compiti specifici in merito alle politiche che riguardano la vigilanza prudenziale degli enti creditizi ed altre istituzioni finanziarie, escluse le imprese di assicurazione (articolo 105):

  • Proposta della Commissione - consultazione della Banca centrale europea - parere conforme del Parlamento europeo - Consiglio all'unanimità.

Misure per armonizzare le denominazioni e le specificazioni tecniche delle monete metalliche destinate alla circolazione nella Comunità (articolo 106, ex-105 A):

  • Procedura di cooperazione e consultazione della Banca centrale europea.

Emendamento dello statuto del Sistema europeo di banche centrali (SEBC) (articolo 107, paragrafo 5, ex-106):

  • Prima possibilità: raccomandazione della Banca centrale europea - consultazione della Commissione - parere conforme del Parlamento europeo - Consiglio a maggioranza qualificata;
  • Seconda possibilità: proposta della Commissione - consultazione della Banca centrale europea - parere conforme del Parlamento europeo - Consiglio all'unanimità.

Adozione di alcune disposizioni previste dallo statuto del Sistema europeo di banche centrali (SEBC) (articolo 107, paragrafo 6, ex-107):

  • Prima possibilità: proposta della Commissione - consultazione del Parlamento europeo e della Banca centrale europea - Consiglio a maggioranza qualificata;
  • Seconda possibilità: raccomandazione della Banca centrale europea - consultazione della Commissione e del Parlamento europeo - Consiglio a maggioranza qualificata.

Conclusione di accordi formali su un sistema di tassi di cambio dell'euro nei confronti delle valute non comunitarie (articolo 111, paragrafo 1, ex-109):

  • Raccomandazione della Commissione o della Banca centrale europea - Consiglio all'unanimità.

Possibilità di adottare, adeguare od abbandonare i tassi centrali dell'euro (articolo 111, paragrafo 1, ex-109):

  • Prima possibilità: raccomandazione della Banca centrale europea - Consiglio a maggioranza qualificata;
  • Seconda possibilità: raccomandazione della Commissione - consultazione della Banca centrale europea - Consiglio a maggioranza qualificata.

Formulazione di orientamenti generali in assenza di un sistema di tassi di cambio nei confronti delle valute non comunitarie (articolo 111, paragrafo 2, ex-109):

  • Prima possibilità: raccomandazione della Banca centrale europea - Consiglio a maggioranza qualificata;
  • Seconda possibilità: raccomandazione della Commissione - consultazione della Banca centrale europea - Consiglio a maggioranza qualificata.

Accordi relativi alla negoziazione e alla conclusione di accordi in materia di regime monetario o valutario (articolo 111, paragrafo 3, ex-109):

  • Raccomandazione della Commissione - consultazione della Banca centrale europea - Consiglio a maggioranza qualificata.

Disposizioni istituzionali nell'ambito della politica economica e monetaria

Adozione delle modalità relative alla composizione del Comitato economico e finanziario (articolo 114, ex-109 C):

  • Proposta della Commissione - consultazione della Banca centrale europea e del Comitato economico e finanziario - Consiglio a maggioranza qualificata.

Disposizioni transitorie nell'ambito della politica economica e monetaria

Sospensione delle deroghe in favore degli Stati membri che non siano stati in grado di adottare la moneta unica (Grecia e Svezia) fin dall'inizio della terza fase (articolo 122, ex-109 K):

  • Proposta della Commissione - consultazione del Parlamento europeo - Consiglio riunito a livello dei Capi di Stato e di governo, a maggioranza qualificata.

Adozione, col 1° gennaio 1999, dei tassi di conversione ai quali le monete nazionali sono irrevocabilmente vincolate e fissazione irrevocabile del tasso di conversione al quale l'euro si sostituirà alle monete nazionali (articolo 123, ex-109 L):

  • Proposta della Commissione - consultazione della Banca centrale europea - Consiglio all'unanimità degli Stati membri senza deroga.

Occupazione

Elaborazione degli orientamenti annuali di cui gli Stati membri devono tener conto nelle rispettive politiche occupazionali (articolo 128, paragrafo 2):

  • Conclusioni del Consiglio europeo - proposta della Commissione - consultazione del Parlamento europeo, del Comitato economico e sociale, del Comitato delle regioni e del Comitato per l'occupazione - Consiglio a maggioranza qualificata.

Raccomandazioni agli Stati membri attinenti alla politica in materia di occupazione (articolo 128, paragrafo 4):

  • Raccomandazione della Commissione - Consiglio a maggioranza qualificata.

Misure d'incentivazione dirette a promuovere la cooperazione tra Stati membri ed a sostenere i loro interventi nel settore dell'occupazione (articolo 129):

  • Procedura di codecisione e consultazione del Comitato economico e sociale, nonché del Comitato delle regioni.

Politica commerciale comune

Adozione delle direttive d'armonizzazione dei regimi di aiuti concessi dagli Stati membri alle esportazioni nei paesi terzi (articolo 132, ex-112):

  • Proposta della Commissione - Consiglio a maggioranza qualificata.

Esercizio delle competenze attribuite al Consiglio dall'articolo 133 (articolo 133, ex-113):

  • Maggioranza qualificata.

Estensione dell'applicabilità dell'articolo 133 ai negoziati e agli accordi internazionali riguardanti i servizi ed i diritti di proprietà intellettuale (articolo 133, paragrafo 5, ex-113):

  • Proposta della Commissione - consultazione del Parlamento europeo - Consiglio all'unanimità.

Cooperazione doganale

Misure intese a rafforzare la cooperazione doganale tra gli Stati membri e tra questi e la Commissione (articolo 135):

  • Procedura di codecisione.

Disposizioni sociali

Adozione di direttive che stabiliscono prescrizioni minime in materia sociale e misure destinate ad incoraggiare la cooperazione tra Stati membri (articolo 137, paragrafo 2, ex-118):

  • Procedura di codecisione e consultazione del Comitato economico e sociale, nonché del Comitato delle regioni.

Adozione di misure riguardanti la sicurezza sociale e la protezione sociale dei lavoratori; la protezione dei lavoratori in caso di risoluzione del contratto di lavoro; la rappresentanza e la difesa collettiva degli interessi dei lavoratori e dei datori di lavoro; le condizioni d'impiego dei cittadini dei paesi terzi e i contributi finanziari rivolti alla promozione dell'occupazione e alla creazione di nuovi posti di lavoro (senza pregiudizio del Fondo sociale) (articolo 137, paragrafo 3, ex-118):

  • Proposta della Commissione - consultazione del Parlamento europeo, del Comitato economico e sociale e del Comitato delle regioni - unanimità in sede di Consiglio.

Decisione di attuazione di alcuni accordi conclusi tra le parti sociali a livello europeo (articolo 139, paragrafo 2, ex-118 B):

  • Proposta della Commissione - Consiglio a maggioranza qualificata (unanimità se la decisione riguarda uno dei settori contemplati dal paragrafo 3 dell'articolo 137).

Adozione di misure volte a garantire l'applicazione del principio di pari opportunità e parità di trattamento tra uomini e donne in fatto di occupazione e di lavoro (articolo 141, paragrafo 3, ex-119):

  • Procedura di codecisione e consultazione del Comitato economico e sociale.

Attribuzione alla Commissione di funzioni riguardanti l'attuazione di misure comuni, particolarmente per quanto riguarda la sicurezza sociale dei lavoratori migranti (articolo 144, ex-121):

  • Consiglio all'unanimità, previa consultazione del Comitato economico e sociale.

Fondo sociale europeo

Adozione delle decisioni di applicazione relative al Fondo sociale europeo (articolo 148, ex-125):

  • Procedura di codecisione e consultazione del Comitato economico e sociale e del Comitato delle regioni.

Istruzione, formazione professionale e gioventù

Adozione di azioni d'incentivazione per contribuire al conseguimento degli obiettivi della Comunità in materia d'istruzione (articolo 149, paragrafo 4, primo trattino, ex-126):

  • Procedura di codecisione e consultazione del Comitato economico e sociale e del Comitato delle regioni.

Adozione di raccomandazioni per contribuire al conseguimento degli obiettivi perseguiti dalla Comunità in materia d'istruzione (articolo 149, paragrafo 4, secondo trattino, ex-126):

  • Proposta della Commissione - Consiglio a maggioranza qualificata.

Adozione di misure per contribuire al conseguimento degli obiettivi della Comunità in materia di formazione professionale (articolo 150, ex-127):

  • Procedura di codecisione e consultazione del Comitato economico e sociale e del Comitato delle regioni.

Cultura

Adozione di azioni d'incentivazione per contribuire al conseguimento degli obiettivi della Comunità nel campo culturale (articolo 151, paragrafo 5, primo trattino, ex-128):

  • Procedura di codecisione e consultazione del Comitato delle regioni (Consiglio all'unanimità durante tutta la procedura di cui all'articolo 189B).

Adozione di raccomandazioni per contribuire al conseguimento degli obiettivi della Comunità in materia culturale (articolo 151, paragrafo 5, secondo trattino, ex-128):

  • Proposta della Commissione - Consiglio all'unanimità.

Sanità pubblica

Adozione di misure e di azioni d'incentivazione per contribuire al conseguimento degli obiettivi della Comunità in materia di sanità pubblica (ivi compreso il settore veterinario e quello fitosanitario) (articolo 152, paragrafo 4, ex-129):

  • Procedura di codecisione e consultazione del Comitato economico e sociale, nonché del Comitato delle regioni.

Adozione di raccomandazioni per contribuire al conseguimento degli obiettivi della Comunità in materia di sanità pubblica (articolo 152, ex-129):

  • Proposta della Commissione - Consiglio a maggioranza qualificata.

Protezione dei consumatori

Adozione di misure a sostegno o a complemento della politica condotta dagli Stati membri (articolo 153, paragrafo 4, ex-129 A):

  • Procedura di codecisione e consultazione del Comitato economico e sociale.

Reti transeuropee

Adozione degli orientamenti e delle misure volte al conseguimento degli obiettivi della Comunità in materia di reti transeuropee (articolo 156, ex-129 D):

  • Procedura di codecisione e consultazione del Comitato economico e sociale, nonché del Comitato delle regioni (gli orientamenti e i progetti di interesse comune che riguardino il territorio di un determinato Stato membro richiedono l'approvazione di quest'ultimo).

Industria

Adozione di misure specifiche destinate a sostenere azioni condotte dagli Stati membri ai fini del conseguimento degli obiettivi della Comunità e degli Stati membri in campo industriale (articolo 157, ex-130):

  • Proposta della Commissione - consultazione del Parlamento europeo e del Comitato economico e sociale - Consiglio all'unanimità.

Coesione economica e sociale

Azioni specifiche che siano necessarie al di fuori dei Fondi strutturali (articolo 159, ex-130 B):

  • Proposta della Commissione - consultazione del Parlamento europeo, del Comitato economico e sociale, nonché del Comitato delle regioni - Consiglio all'unanimità.

Definizione dei compiti, degli obiettivi prioritari e dell'organizzazione dei Fondi a finalità strutturale, nonché delle norme generali applicabili ai Fondi; adozione delle disposizioni necessarie per garantire l'efficacia ed il coordinamento dei Fondi tra loro e con gli altri strumenti finanziari esistenti (articolo 161, ex-130 D):

  • Proposta della Commissione - parere conforme del Parlamento europeo - consultazione del Comitato economico e sociale e del Comitato delle regioni - Consiglio all'unanimità.

Decisioni di applicazione relative al Fondo europeo di sviluppo regionale (articolo 162, ex-130 E):

  • Procedura di codecisione e consultazione del Comitato economico e sociale, nonché del Comitato delle regioni.

Ricerca e sviluppo tecnologico

Adozione del programma quadro pluriennale (articolo 166, paragrafo 1, ex-130 I):

  • Procedura di codecisione previa consultazione del Comitato economico e sociale (il Consiglio statuisce a maggioranza qualificata nel corso dell'intera procedura).

Adozione degli specifici programmi di attuazione del programma quadro pluriennale (articolo 166, paragrafo 4, ex-130 I):

  • Proposta della Commissione - consultazione del Parlamento europeo e del Comitato economico e sociale - Consiglio a maggioranza qualificata.

Negoziazione e conclusione di accordi, in materia di ricerca e sviluppo tecnologico, con paesi terzi o con organizzazioni internazionali (articolo 170, ex-130 M):

  • Procedura di cui all'articolo 300 (ex-228): raccomandazione della Commissione al Consiglio - Consiglio autorizza la Commissione ad avviare e condurre i negoziati necessari, in consultazione coi comitati specifici designati dal Consiglio e nell'ambito delle direttive stabilite dal Consiglio stesso - conclusione dell'accordo ad opera del Consiglio (a maggioranza qualificata o all'unanimità secondo la procedura richiesta per l'adozione delle norme interne).

Creazione di imprese comuni o di qualsiasi altra struttura necessaria alla migliore esecuzione dei programmi comunitari di ricerca, di sviluppo tecnologico e di dimostrazione (articolo 172, 1° comma, ex-130 O):

  • Proposta della Commissione - consultazione del Parlamento europeo e del Comitato economico e sociale - Consiglio a maggioranza qualificata.

Decisioni relative alle modalità di attuazione del programma quadro pluriennale, o relative alle regole applicabili ai programmi complementari (articolo 172, secondo comma, ex-articolo 130 O):

  • Procedura di codecisione e consultazione del Comitato economico e sociale (l'adozione dei programmi complementari richiede l'accordo degli Stati membri interessati).

Ambiente

Negoziazione e conclusione di accordi tra Comunità e paesi terzi od organizzazioni internazionali (articolo 174, ex-130 R):

  • Procedura di cui all'articolo 300 (ex-228): raccomandazioni della Commissione al Consiglio - Consiglio autorizza la Commissione ad avviare e condurre i negoziati necessari in consultazione con i comitati specifici designati dal Consiglio e nell'ambito delle direttive stabilite da quest'ultimo - conclusione dell'accordo ad opera del Consiglio (a maggioranza qualificata o all'unanimità secondo la procedura richiesta per l'adozione delle norme interne).

Azioni da intraprendere ai fini del conseguimento degli obiettivi della Comunità in campo ambientale (articolo 175, paragrafo 1, ex-130 S):

  • Procedura di codecisione e consultazione del Comitato economico e sociale, nonché del Comitato delle regioni.

Adozione, in deroga all'articolo 175, paragrafo 1, di misure di natura fiscale o concernenti l'assetto territoriale, la destinazione dei suoli, la gestione delle risorse idrauliche o l'approvvigionamento energetico (articolo 175, paragrafo 2, primo comma, ex-130 S):

  • Proposta della Commissione - consultazione del Parlamento europeo, del Comitato economico e sociale, nonché del Comitato delle regioni - Consiglio all'unanimità.

Definizione delle materie, di cui all'articolo 175, paragrafo 2, sulle quali le decisioni devono essere prese a maggioranza qualificata (articolo 175, paragrafo 2, secondo comma, ex-130 S):

  • Proposta della Commissione - consultazione del Parlamento europeo, del Comitato economico e sociale, nonché del Comitato delle regioni - Consiglio all'unanimità.

Adozione di programmi di azione a carattere generale che stabiliscono gli obiettivi da conseguire in via prioritaria (articolo 175, paragrafo 3, ex-130 S):

  • Procedura di codecisione e consultazione del Comitato economico e sociale e del Comitato delle regioni.

Attuazione dei programmi di azioni di cui all'articolo 175, paragrafo 3 (articolo 175, paragrafo 4, ex-130 S):

  • Prima possibilità (a seconda dei casi): procedura di codecisione e consultazione del Comitato economico e sociale e del Comitato delle regioni;
  • Seconda possibilità (a seconda dei casi): proposta della Commissione - consultazione del Parlamento europeo, del Comitato economico e sociale e del Comitato delle regioni - Consiglio all'unanimità.

Cooperazione allo sviluppo

Misure necessarie ai fini del conseguimento degli obiettivi della Comunità nel campo della cooperazione allo sviluppo (ad esempio programmi pluriennali) (articolo 179, ex-130 W):

  • Procedura di codecisione.

Negoziazione e conclusione di accordi tra la Comunità e i paesi terzi, od organizzazioni internazionali (articolo 181, ex-130 Y):

  • Procedura di cui all'articolo 300 (ex-228): raccomandazioni della Commissione al Consiglio - Consiglio autorizza la Commissione ad avviare e condurre i negoziati necessari di concerto coi comitati specifici designati dal Consiglio e nell'ambito delle direttive stabilite da quest'ultimo - conclusione dell'accordo ad opera del Consiglio (a maggioranza qualificata ovvero all'unanimità secondo la procedura richiesta per l'adozione delle norme interne).

Associazione dei paesi e territori d'oltremare

Fissazione delle disposizioni relative alle modalità e alla procedura di associazione tra i paesi e i territori d'oltremare e la Comunità (articolo 187, ex-136):

  • Consiglio all'unanimità.

Disposizioni istituzionali (elenco non esaustivo)

Predisposizione di una procedura elettorale uniforme ai fini dell'elezione a suffragio universale diretto del Parlamento europeo (articolo 190, paragrafo 4, ex-138):

  • Consiglio all'unanimità, previo parere conforme del Parlamento europeo che si pronuncia alla maggioranza dei membri che lo compongono - ratifica da parte degli Stati membri secondo le rispettive norme costituzionali.

Fissazione dei principi e delle norme che disciplinano le competenze di esecuzione conferite dal Consiglio (articolo 202, ex-145):

  • Proposta della Commissione - consultazione del Parlamento europeo - Consiglio all'unanimità.

Fissazione dell'ordine d'esercizio della presidenza del Consiglio da parte degli Stati membri (articolo 203, secondo comma, ex-146):

  • Consiglio all'unanimità.

Disposizioni finanziarie (elenco non tassativo)

Adozione delle disposizioni relative al sistema delle risorse proprie della Comunità (articolo 269, ex-201):

  • Proposta della Commissione - consultazione del Parlamento europeo - Consiglio all'unanimità - ratifica degli Stati membri secondo le rispettive norme costituzionali.

Adozione del bilancio comunitario (articolo 272, ex-203):

  • Progetto preliminare di bilancio sottoposto dalla Commissione al Consiglio anteriormente al 1° settembre - adozione del progetto di bilancio ad opera del Consiglio a maggioranza qualificata e trasmissione al Parlamento europeo anteriormente al 5 ottobre - entro un termine di 45 giorni a decorrere dalla trasmissione, il Parlamento europeo può emendare il progetto con riguardo alle spese non obbligatorie e proporre modifiche con riguardo alle spese obbligatorie - il progetto di bilancio è modificato in funzione delle modifiche e degli emendamenti accettati o respinti dal Consiglio che delibera a maggioranza qualificata e, successivamente, è trasmesso al Parlamento europeo - entro un termine di 15 giorni a decorrere dalla trasmissione, il Parlamento europeo può, deliberando alla maggioranza dei membri che lo compongono e dei tre quinti dei suffragi espressi, emendare o respingere le modifiche apportate dal Consiglio (spese non obbligatorie) e adottare di conseguenza il bilancio; il Parlamento europeo può anche, deliberando alla maggioranza dei membri che lo compongono e dei due terzi dei suffragi espressi, rigettare il progetto di bilancio e chiedere che venga ad esso presentato un nuovo progetto - il presidente del Parlamento europeo dichiara l'avvenuta adozione del bilancio.

Adozione di misure necessarie ai fini della prevenzione delle frodi ai danni degli interessi finanziari della Comunità ed ai fini della lotta contro le stesse frodi, onde offrire una protezione effettiva ed equivalente negli Stati membri (senza pregiudizio dell'applicabilità del diritto penale nazionale, né della somministrazione della giustizia negli Stati membri) (articolo 280, paragrafo 4, ex-209 A):

  • Procedura di codecisione e consultazione della Corte dei conti.

Disposizioni generali e finali (elenco non tassativo)

Fissazione dello statuto dei funzionari delle Comunità europee e del regime applicabile agli altri agenti delle stesse Comunità (articolo 283, ex-212):

  • Proposta della Commissione - consultazione delle istituzioni interessate - Consiglio a maggioranza qualificata.

Modifiche all'elenco dei prodotti impiegati nella produzione o nel commercio di armi, di munizioni e di materiale bellico (articolo 296, ex-223):

  • Proposta della Commissione - Consiglio all'unanimità.

Adozione di misure specifiche volte, in particolare, a stabilire le condizioni di applicazione del trattato istitutivo della Comunità europea alle regioni ultraperiferiche (articolo 299, paragrafo 2, ex-227):

  • Proposta della Commissione - consultazione del Parlamento europeo - Consiglio a maggioranza qualificata.

Adozione di misure urgenti quando una posizione comune od un'azione comune, adottata nell'ambito della politica estera o di sicurezza comune, prevedano un'azione della Comunità per interrompere o ridurre parzialmente o totalmente le relazioni economiche con uno o più paesi terzi (articolo 301, ex-228 A):

  • Proposta della Commissione - Consiglio a maggioranza qualificata.
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