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Gli statuti della Banca europea per gli investimenti (BEI)

Il presente statuto definisce le regole di funzionamento della Banca europea per gli investimenti (BEI), la banca dei prestiti a lungo termine dell'Unione. Istituita nel 1958 dal trattato di Roma, la BEI contribuisce alla realizzazione degli obiettivi dell'Unione, attraverso il finanziamento di progetti d'investimento volti a promuovere l'integrazione europea, lo sviluppo equilibrato, la coesione economica e sociale nonché lo sviluppo di un'economia fondata sulle conoscenze e sull'innovazione.

ATTO

Protocollo sullo statuto della Banca europea per gli investimenti (BEI) allegato al trattato sull’Unione europea e al trattato sul funzionamento dell’UE.

SINTESI

Il presente protocollo stabilisce la composizione e i compiti della Banca europea per gli investimenti (BEI). La BEI è dotata di personalità giuridica, di autonomia finanziaria e di una struttura decisionale propria. Il suo compito è quello di contribuire allo sviluppo del mercato interno dell’Unione europea (UE). A tal fine concede prestiti e garanzie per agevolare il finanziamento di progetti in tutti i settori dell’economia.

DISPOSIZIONI GENERALI

Sede, membri e capitale

La sede della BEI è a Lussemburgo. I 27 Stati membri dell'Unione sono membri della BEI e il capitale della banca ammonta a oltre 232,3 miliardi di euro. Tutti gli Stati membri sottoscrivono congiuntamente il capitale della banca. Il loro contributo è calcolato in funzione del loro peso economico nell'Unione (espresso dal PIL) al momento della loro adesione. Inoltre ogni nuova adesione all’UE da parte di uno Stato determina un aumento del capitale. Il Consiglio dei governatori, deliberando all'unanimità, può decidere in merito agli aumenti del capitale sottoscritto.

GLI ORGANI DI LAVORO

Il consiglio dei governatori (DE) (EN) (FR)

Esso riunisce i ministri designati da ciascuno degli Stati membri (generalmente quelli incaricati dell'economia e delle finanze). Il consiglio dei governatori è il principale organo decisionale della BEI. Esso stabilisce gli orientamenti principali della banca e assume le decisioni più importanti.

Il consiglio dei governatori esercita pertanto le seguenti funzioni:

  • fissa le direttive generali relative alla politica creditizia della banca;
  • può decidere in merito agli aumenti di capitale;
  • ha potere di nomina e di dimissione sui membri del Consiglio d'amministrazione e del Comitato direttivo;
  • approva il bilancio e la relazione annuale, nonché il conto profitti e perdite nella sua sessione annuale;
  • impegna la banca per i finanziamenti di progetti al di fuori dell'UE;
  • decide all'unanimità in merito alla sospensione dell'attività della banca e sospende la concessione di prestiti o di garanzie allo Stato membro o ai suoi cittadini laddove lo Stato membro interessato non rispettasse i suoi obblighi;
  • approva il regolamento interno della banca.

Il consiglio d'amministrazione (DE) (EN) (FR)

È presieduto dal presidente della banca (DE) (EN) (FR) ed è composto da 28 amministratori e 18 supplenti nominati dal consiglio dei governatori. La durata del mandato è di 5 anni ed è rinnovabile. Ciascun Stato membro e la Commissione designano un amministratore tra le personalità che offrono assoluta garanzia di autonomia e di competenza.

Il consiglio d'amministrazione gestisce la concessione dei finanziamenti da parte della BEI ed esercita le seguenti funzioni:

  • ha competenza esclusiva sulle decisioni in merito all'acquisizione e alla concessione dei prestiti e delle garanzie;
  • fissa i tassi di interesse per i prestiti e le commissioni di garanzia;
  • assicura la conformità della gestione della Banca con le disposizioni dei trattati e con le direttive generali stabilite dal consiglio dei governatori.

Per potenziare l'esperienza professionale di cui dispone il consiglio d'amministrazione in taluni settori, il Consiglio d'amministrazione può cooptare al massimo sei esperti che possono partecipare a titolo consultivo, senza esercitare il diritto di voto.

Il comitato direttivo (DE) (EN) (FR)

È l'organo esecutivo a tempo pieno della banca. È composto da un presidente e da 8 vicepresidenti nominati per un periodo di 6 anni dal consiglio dei governatori su proposta del consiglio d'amministrazione. Il loro mandato è rinnovabile. Il consiglio dei governatori può decidere all'unanimità di modificare il numero dei membri del comitato direttivo.

Il comitato direttivo esercita le seguenti funzioni:

  • garantisce la gestione corrente della BEI, sotto l'autorità del presidente e sotto il controllo del consiglio d'amministrazione;
  • prepara le decisioni del consiglio d'amministrazione e ne garantisce l'esecuzione;
  • formula a maggioranza pareri sui progetti di prestiti attivi o passivi e sulle garanzie.

Il comitato di verifica (DE) (EN) (FR)

Il comitato di verifica è composto da sei membri nominati dal consiglio dei governatori. È un organismo indipendente, direttamente responsabile davanti al consiglio dei governatori, incaricato di controllare la regolarità delle operazioni e dei libri della BEI.
Esso riferisce al consiglio dei governatori ed emette una dichiarazione sui controlli effettuati, in occasione dell'approvazione da parte del consiglio dei governatori della relazione annuale del consiglio d'amministrazione.

OBIETTIVI E FUNZIONAMENTO

Compiti

Nel quadro del suo mandato, la banca concede prestiti agli Stati membri o ad imprese private o pubbliche per progetti di investimento da realizzare nei territori europei degli Stati membri. Facendo una deroga, la BEI può concedere prestiti per progetti da realizzare interamente o in parte al di fuori dei territori europei degli Stati membri.

I progetti finanziati possono ad esempio promuovere lo sviluppo delle regioni più svantaggiate, contribuire alla modernizzazione o alla conversione di imprese o ancora essere di ampia portata e comuni a più Stati membri.

I prestiti sono concessi, nella misura del possibile, in funzione della realizzazione di altri mezzi di finanziamento (effetto catalizzatore che incoraggia altre banche a partecipare).

La banca può altresì garantire prestiti attivi con imprese pubbliche o private o collettività.

I tassi di interesse dei prestiti e le commissioni delle garanzie devono essere adeguati alle condizioni che prevalgono sul mercato dei capitali e consentire alla banca di coprire le proprie spese e di costituire un fondo di riserva. Questo fondo di riserva dovrà raggiungere progressivamente il 10 % del capitale sottoscritto.

Principi da rispettare nella concessione di un prestito

La BEI controlla l'utilizzo ottimale dei fondi, nell'interesse dell’UE.
Essa non deve acquisire quote di capitale in un'impresa né assumere responsabilità di gestione, salvo quando la protezione dei suoi diritti lo esiga per garantire il recupero del credito.

Né la banca né gli Stati membri possono imporre condizioni sull'utilizzo dei prestiti all'interno di un determinato Stato membro. La banca non finanzia, interamente o in parte, progetti avversati dallo Stato membro sul cui territorio deve essere eseguito il progetto.

Le tappe necessarie per inoltrare una domanda di prestito

Le domande di prestito o di garanzia possono essere inoltrate alla banca, tramite la Commissione o lo Stato membro sul cui territorio sarà realizzato il progetto. Un'analoga domanda di prestito o di garanzia può essere emanata anche direttamente da un'impresa.

Se le domande di prestito sono trasmesse tramite la Commissione, esse vengono sottoposte per parere allo Stato membro e inversamente. Se dette domande emanano direttamente da un'impresa, esse vengono sottoposte per parere alla Commissione e allo Stato membro.

Il Comitato direttivo esamina la conformità delle domande di prestito o di garanzia. Per essere accettati, i progetti e i programmi devono essere sostenibili in quattro settori essenziali: economico, tecnico, ambientale e finanziario. Ciascun progetto di investimento è esaminato con la massima attenzione e seguito fino alla sua conclusione.

Se il Comitato direttivo è favorevole alla concessione del prestito, esso sottopone il progetto di contratto al Consiglio d'amministrazione che statuisce in merito.

In caso di parere negativo del Comitato direttivo, il Consiglio d'amministrazione può concedere il prestito soltanto all'unanimità.

In caso di parere negativo della Commissione, il Consiglio d'amministrazione può concedere il prestito soltanto all'unanimità, fermo restando che l'amministratore nominato dalla Commissione si astiene dal partecipare al voto.

In caso di parere negativo del Comitato direttivo e della Commissione, il Consiglio d'amministrazione non può concedere il prestito o la garanzia in questione.

Operazioni sui mercati dei capitali

Nel quadro delle sue attività, la BEI è autorizzata ad effettuare operazioni sui mercati dei capitali. Può quindi:

  • contrarre sui mercati dei capitali i prestiti necessari per l’adempimento dei suoi compiti;
  • acquistare o vendere titoli sui mercati finanziari;
  • effettuare collocamenti sui mercati monetari.

Fondo europeo per gli investimenti (FEI)

Il protocollo autorizza la BEI a creare filiali o altre entità, dotate di personalità giuridica e di autonomia finanziaria. Lo statuto di questi organismi è adottato all’unanimità dal consiglio dei governatori.

La BEI ha pertanto creato nel 1994 il Fondo europeo per gli investimenti. Il FEI fa parte del «gruppo BEI» e ha fra l’altro il compito di fornire capitale di rischio alle piccole e medie imprese. Inoltre la BEI ha competenza per partecipare alla gestione del FEI contribuendo al suo capitale, sottoscritto a concorrenza di un importo fissato dal consiglio dei governatori.

RIFERIMENTI

AttoEntrata in vigoreTermine ultimo per il recepimento negli Stati membriGazzetta ufficiale

Protocollo n. 5 sullo statuto della Banca europea per gli investimenti

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Gazzetta ufficiale C 83 del 30.3.2010

La presente scheda di sintesi è diffusa a titolo informativo e non intende interpretare né sostituire il documento di riferimento che rimane l’unica base giuridica vincolante.

Ultima modifica: 15.01.2011

Vedi anche

  • Banca europea per gli investimenti (DE) (EN) (FR)
  • Fondo europeo per gli investimenti (EN)
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