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Regolamento interno del Comitato economico e sociale europeo

Il Comitato economico e sociale europeo (CESE) è un organo consultivo dell'Unione europea (UE). Nel processo decisionale europeo, il Comitato deve essere consultato dal Consiglio, dalla Commissione o dal Parlamento in un certo numero di settori. Il Comitato può inoltre emettere pareri d'iniziativa in tutti i casi in cui lo ritenga opportuno.

SINTESI

L’articolo 303 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea (UE) conferisce al Comitato economico e sociale europeo (CESE) il potere di autoregolamentarsi. Il presente regolamento interno stabilisce pertanto il funzionamento e l’organizzazione del CESE.

MEMBRI

Conformemente all’articolo 300 del trattato sul funzionamento dell’UE, il Comitato è costituito dai rappresentanti delle organizzazioni dei datori di lavoro e dei lavoratori dipendenti. Esso è altresì costituito dai rappresentanti della società civile, in particolare nei settori socioeconomico, civile, professionale e culturale.

Inoltre i membri, il cui numero non può essere superiore a 350, sono proposti dai governi degli Stati membri e nominati dal Consiglio dell'Unione europea per un periodo di cinque anni, rinnovabile.

ORGANI DI LAVORO DEL COMITATO

Ufficio di presidenza

Comprende:

  • il presidente e i due vicepresidenti;
  • i tre presidenti dei gruppi (gruppo I: i datori di lavoro, gruppo II: i lavoratori dipendenti; gruppo III: tutti gli altri interessi socioprofessionali);
  • i sei presidenti delle sezioni specializzate;
  • un numero variabile di membri, che tuttavia non deve superare il numero degli Stati membri.

Il presidente è scelto tra i membri dei tre gruppi e i vicepresidenti fra i membri dei due gruppi cui non appartiene il presidente. Sono eletti per un biennio, secondo il principio di rotazione tra i gruppi.

In particolare, l'ufficio di presidenza:

  • stabilisce l'organizzazione e il funzionamento interno del Comitato e ha la responsabilità politica della sua direzione generale;
  • esercita, con il presidente del Comitato, le prerogative in materia finanziaria e di bilancio previste dal regolamento finanziario e dal regolamento interno del Comitato;
  • adotta le modalità d'applicazione del suo regolamento interno, di cui precisa l'interpretazione;
  • esamina ogni sei mesi il seguito dato ai pareri adottati dal Comitato sulla scorta di un apposito rapporto.

Presidenza e presidente

La presidenza (il presidente e i due vicepresidenti) si riunisce con i presidenti dei gruppi per la preparazione dei lavori dell'ufficio di presidenza e dell'assemblea.

Il presidente, eletto per due anni e mezzo, presiede i lavori del Comitato e coinvolge i vicepresidenti in via continuativa nella sua azione. Rappresenta il Comitato nelle sue relazioni esterne. Riferisce al Comitato sulle iniziative prese e sulle azioni compiute a nome di quest'ultimo. Appena eletto, il presidente presenta in sessione plenaria il programma di lavoro per l'intero suo mandato. Analogamente, al termine del mandato presenterà un bilancio dei risultati ottenuti.

Sezioni specializzate

Il Comitato comprende sei sezioni specializzate:

  • Agricoltura, sviluppo rurale, ambiente (NAT) (EN) (FR)
  • Unione economica e monetaria, coesione economica e sociale (ECO) (EN) (FR)
  • Occupazione, affari sociali, cittadinanza (SOC) (EN) (FR)
  • Relazioni esterne (REX) (EN) (FR)
  • Mercato unico, produzione e consumi (INT) (EN) (FR)
  • Trasporti, energia, infrastrutture, società dell'informazione (TEN) (EN) (FR).

Altre sezioni specializzate possono tuttavia essere istituite dall'assemblea, su proposta dell'ufficio di presidenza, nei settori contemplati dai trattati. Ad eccezione del presidente, ogni membro del Comitato deve far parte almeno di una sezione specializzata, ma al massimo di due (salvo deroga). I membri delle sezioni sono designati per un periodo di due anni e mezzo.

La sezione specializzata ha il compito di elaborare un parere o una relazione informativa sul problema ad essa sottoposto. Essa può costituire al suo interno un gruppo di studio o un gruppo di redazione, oppure designare un relatore unico. Il relatore ha l'incarico d'occuparsi del seguito dato al parere dalle istituzioni europee, dopo l'adozione dello stesso in sessione plenaria.

Sottocomitati

Su questioni di carattere generale o su certi problemi che siano di competenza di più sezioni specializzate, il Comitato può affidarsi ad una struttura temporanea "ad hoc": il sottocomitato. Le norme relative alle sezioni specializzate sono applicabili, per analogia, ai sottocomitati; i loro progetti di parere sono sottoposti direttamente alle deliberazioni del Comitato.

Osservatori, audizioni ed esperti

Il Comitato può istituire un osservatorio quando la natura, la portata e la specificità dell'argomento da trattare richiedano una particolare flessibilità della metodologia di lavoro, delle procedure e degli strumenti da utilizzare.

Analogamente, qualora l'importanza di una questione specifica lo giustifichi, gli organi e le strutture di lavoro del Comitato possono procedere all'audizione di personalità esterne.

Infine, quando risulti necessario ai fini della preparazione di determinati lavori, il presidente può procedere alla nomina di esperti.

Commissioni consultive

Il Comitato ha la facoltà di procedere all'istituzione di commissioni consultive. Tali commissioni si compongono di membri del Comitato e di delegati provenienti dai settori della società civile che il Comitato desidera coinvolgere nei suoi lavori.

Dialogo con le organizzazioni economiche e sociali dell’UE e dei paesi terzi

Per sua vocazione specifica, il Comitato intrattiene relazioni strutturate con i consigli economici e sociali e con le istituzioni analoghe dell'Unione europea e dei paesi terzi. Il Comitato designa pertanto delle delegazioni responsabili di intrattenere tali relazioni.

Gruppi e categorie

Il Comitato si struttura in tre gruppi di membri, che rappresentano rispettivamente i datori di lavoro, i lavoratori dipendenti e le altre componenti economiche e sociali della società civile organizzata. I gruppi eleggono i propri presidenti e vicepresidenti. Partecipano alla preparazione, all'organizzazione e al coordinamento dei lavori del Comitato.

  • Il gruppo dei datori di lavoro (gruppo I) comprende membri provenienti dal settore pubblico e privato dell'industria, delle piccole e medie imprese, delle camere di commercio, del commercio all'ingrosso e al dettaglio, dei servizi finanziari, dei trasporti e dell'agricoltura.
  • Il gruppo dei salariati (gruppo II) comprende membri provenienti dalle organizzazioni sindacali nazionali dei lavoratori, sia a livello delle confederazioni, sia a livello delle federazioni settoriali.
  • Il gruppo che comprende le altre componenti economiche e sociali della società civile organizzata (gruppo III) è composto dai membri delle organizzazioni degli agricoltori, delle organizzazioni dei consumatori, delle PMI, dell'artigianato, delle professioni liberali e delle ONG incaricate della protezione sociale e ambientale.

Su base volontaria, i membri dei tre gruppi del Comitato possono raggrupparsi in categorie rappresentanti le varie componenti economiche e sociali della società civile organizzata dell'Unione.

FUNZIONAMENTO DEL COMITATO

Consultazione del Comitato

Il Comitato emette i suoi pareri su richiesta del Consiglio, della Commissione o del Parlamento europeo.

Il Comitato può emettere anche pareri di propria iniziativa, relazioni informative o risoluzioni in merito a qualsiasi problema relativo ai compiti conferiti all'Unione europea.

Inoltre i pareri del Comitato espongono la sua opinione sulla problematica in merito a cui è chiamato a intervenire. Tali pareri prevedono solitamente delle proposte concrete. Nei suoi pareri, il Comitato difende in particolare gli interessi della società civile di cui è rappresentante a livello europeo.

Lavori delle sezioni specializzate

Ai fini dell'elaborazione di un parere o di una relazione informativa, l'ufficio di presidenza designa la sezione specializzata competente a preparare i lavori.

Il relatore, se del caso assistito da uno o più correlatori e da un esperto, esamina la questione, raccoglie le opinioni espresse e, su questa base, predispone il progetto di parere che viene trasmesso al presidente della sezione specializzata per il dibattito e l'adozione tramite votazione.

Lavori delle sessioni plenarie

Il Comitato si riunisce in assemblea plenaria durante varie sessioni (di norma 10 sessioni all'anno). L'assemblea plenaria del Comitato adotta i suoi pareri in base ai pareri delle sezioni specializzate e li trasmette al Consiglio, alla Commissione e al Parlamento europeo.

Il progetto di ordine del giorno definito dall'ufficio di presidenza, su proposta della presidenza in collaborazione con i presidenti dei gruppi, è trasmesso ai singoli membri del Comitato, nonché al Consiglio, alla Commissione e al Parlamento europeo. Il progetto di ordine del giorno viene sottoposto all'approvazione dell'assemblea all'inizio di ciascuna sessione plenaria.

I pareri adottati dal Comitato e il verbale della sessione plenaria sono inviati al Parlamento europeo, al Consiglio e alla Commissione. Sono pubblicati nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea. A prescindere dalla base giuridica della consultazione (consultazione obbligatoria o consultazione facoltativa), i pareri del Comitato costituiscono un elemento giuridicamente necessario alla decisione finale del Consiglio.

DISPOSIZIONI FINALI

Modalità di votazione

I testi o le decisioni del Comitato e dei suoi organi sono adottati, salvo disposizioni contrarie, a maggioranza dei suffragi espressi. Le votazioni hanno luogo a scrutinio palese, per appello nominale o a scrutinio segreto. La votazione ha luogo a scrutinio segreto quando ciò sia richiesto dalla maggioranza dei membri del Comitato.

Procedura d'urgenza

Qualora l'urgenza risulti da un termine assegnato al Comitato per presentare il parere, si può applicare la procedura d'urgenza. Il presidente può, senza consultazione preliminare dell'ufficio di presidenza, prendere immediatamente ogni misura necessaria a garantire lo svolgimento dei lavori del Comitato stesso. Egli ne informa i membri dell'ufficio di presidenza.

Pubblicità e diffusione dei lavori

Il Comitato pubblica i pareri nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea. Anche la composizione del Comitato, dell'ufficio di presidenza e delle sezioni specializzate sono pubblicate nella Gazzetta ufficiale.

Il segretario generale del Comitato è incaricato di prendere le misure necessarie per garantire al pubblico il diritto d'accesso ai relativi documenti. Ogni cittadino dell'Unione europea può scrivere al Comitato in una delle lingue ufficiali e ricevere una risposta nella stessa lingua.

Le sessioni plenarie del Comitato e le riunioni delle sezioni specializzate sono pubbliche. Inoltre i membri delle istituzioni europee possono assistere alle riunioni del Comitato e dei suoi organi e prendervi la parola.

La presente scheda di sintesi è diffusa a titolo informativo e non intende interpretare né sostituire il documento di riferimento che rimane l’unica base giuridica vincolante.

Ultima modifica: 22.12.2010

Vedi anche

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