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Regolamento di procedura del Tribunale

Il Tribunale, insieme alla Corte di giustizia e al Tribunale della funzione pubblica, forma l'istituto giuridico europeo, il cui scopo è garantire un'interpretazione e un'applicazione uniforme del diritto dell'Unione.

ATTO

Regolamento di procedura del Tribunale.

SINTESI

Il regolamento stabilisce le disposizioni relative all'ordinamento interno del Tribunale e allo svolgimento dei procedimenti dinanzi ad esso. Il Tribunale in particolare tratta:

  • i ricorsi diretti presentati dalle persone fisiche o giuridiche contro atti delle istituzioni e degli organi e organismi dell'Unione;
  • i ricorsi presentati dagli Stati membri contro la Commissione europea e contro il Consiglio;
  • i ricorsi in materia di marchio comunitario;
  • le impugnazioni contro le decisioni del Tribunale della funzione pubblica dell’UE.

Ordinamento del Tribunale

Il Tribunale è organizzato come segue:

  • composizione del Tribunale: il Tribunale comprende 27 membri, un giudice per Stato membro. Essi eleggono per un periodo di tre anni il presidente del Tribunale che è responsabile della direzione dei lavori e dei servizi del Tribunale. Il Presidente presiede inoltre le udienze plenarie e le deliberazioni in camera di consiglio e tratta le domande di provvedimenti provvisori.
  • costituzione delle sezioni e designazione dei giudici relatori: il Tribunale è costituito da sezioni composte di tre o cinque giudici. Queste sezioni si occupano della gestione delle cause che sono loro assegnate. Un giudice relatore è nominato per garantire il trattamento di ogni causa. I giudici eleggono i presidenti delle sezioni.
  • ruolo del cancelliere: il cancelliere, nominato dal Tribunale per un periodo di sei anni, assiste il Tribunale, il presidente e i giudici in tutti gli atti della loro funzione. È responsabile degli archivi e provvede alle pubblicazioni del Tribunale.
  • il funzionamento del Tribunale: il Tribunale delibera in camera di consiglio. A seguito di questa deliberazione la maggioranza dei giudici adotta le conclusioni che determinano la decisione del Tribunale.
  • regime linguistico: il ricorrente ha la possibilità di scegliere il regime linguistico del procedimento tra le ventitre lingue ufficiali dell'Unione.
  • diritti e doveri degli agenti, consulenti e avvocati: queste persone godono dell'immunità per le parole pronunziate e gli scritti prodotti relativi alla causa o alle parti. Gli atti e i documenti relativi alla causa sono esenti da perquisizione e insequestrabili.

Caratteristiche del procedimento

Il procedimento del Tribunale può includere tutti o molte delle fasi elencate di seguito:

  • la fase scritta del procedimento: si tratta di uno scambio di memorie tra le parti. Il ricorso deve contenere le informazioni sul nome e il domicilio del ricorrente, la designazione della parte avversa, l'oggetto della controversia, le conclusioni e le offerte di prova. L'originale del ricorso deve essere firmato dall'agente o l'avvocato del ricorrente. Entro due mesi, il convenuto deve presentare un controricorso che contiene il suo nome e domicilio, gli argomenti invocati, le sue conclusioni e le eventuali offerte di prove.
  • il procedimento orale ha luogo durante un'udienza i cui dibattimenti sono aperti e diretti dal presidente, il quale porrà domande agli agenti, consulenti o avvocati delle parti. Le parti non possono partecipare alla discussione per conto proprio, devono essere rappresentati da un agente o un avvocato. In seguito a tale procedimento, il cancelliere redige un verbale.
  • i provvedimenti istruttori e di audizione dei testimoni riguardano la comparizione delle parti, la richiesta di informazioni e la produzione di documenti, la prova testimoniale, la perizia e il sopralluogo. Alcuni fatti possono essere accertati da testimoni. I testimoni sono citati dal Tribunale, eventualmente su richiesta delle parti.

Il gratuito patrocinio può essere concesso per coprire soprattutto i costi legati all'assistenza e alla rappresentanza legale davanti al Tribunale.

Trattamento dei procedimenti speciali

Poiché un ricorso di annullamento non è sospensivo, la parte attrice può richiedere una sospensione dell'esecuzione dell'atto annesso se presenta un ricorso dinanzi al Tribunale. Tale domanda di sospensione deve precisare specificatamente l'oggetto della controversia e le circostanze che provano l'urgenza che giustifica la sospensione richiesta.

Se la sospensione presenta l'interesse richiesto a tal fine, un interveniente può prendere parte a un procedimento in corso dinanzi al Tribunale. In questo caso, deve prima presentare un'istanza d'intervento che identifica la causa, le parti principali, e presenta le circostanze che stabiliscono il diritto di intervenire.

In caso di impugnazione, la Corte di giustizia può annullare una sentenza o un'ordinanza del Tribunale. In caso di annullamento della decisione del Tribunale, esso può essere investito nuovamente per la sentenza di rinvio.

Invece l'opposizione di terzo, ovvero una domanda al giudice di deliberare nuovamente su una causa già giudicata, può essere richiesta entro due mesi dalla pubblicazione della sentenza nella Gazzetta ufficiale. Parimenti può essere richiesta la revisione della sentenza, in caso di errore.

Trattamento di contenzioso in materia di diritti di proprietà intellettuale

Questo tipo di contenzioso riguarda i ricorsi diretti contro l’Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (UAMI) relativi all'applicazione delle norme in materia di regime di proprietà intellettuale.

Nel corso del procedimento possono intervenire altri intervenenti, oltre ai ricorrenti, e dispongono degli stessi diritti delle parti principali.

Trattamento delle impugnazioni contro le decisioni del Tribunale della funzione pubblica

Il Tribunale è competente a trattare i ricorsi contro le decisioni del Tribunale della funzione pubblica. Per quanto riguarda questo tipo di impugnazione, viene depositata un'istanza presso la cancelleria del Tribunale o del Tribunale della funzione pubblica. La lingua del procedimento è quella della decisione del Tribunale della funzione pubblica che è l'oggetto dell'impugnazione.

L'impugnazione comprende le seguenti informazioni:

  • il nome e il domicilio del ricorrente;
  • la designazione delle altre parti;
  • i mezzi e gli argomenti di diritto invocati;
  • le conclusioni della parte ricorrente.

Le parti possono presentare un controricorso che può portare al rigetto dell'impugnazione o all'annullamento della decisione del Tribunale della funzione pubblica.

RIFERIMENTI

AttoEntrata in vigoreTermine ultimo per il recepimento negli Stati membriGazzetta ufficiale
Regolamento di procedura del Tribunale di primo grado delle Comunità europee

1.7.1991

-

GU L 136, 30.5.1991

Atto/i modificatore/iEntrata in vigoreTermine ultimo per il recepimento negli Stati membriGazzetta ufficiale

Modifiche del regolamento di procedura del Tribunale di primo grado delle Comunità europee

1.11.1994

-

GU L 249, 24.9.1994

Modifiche del regolamento di procedura del Tribunale di primo grado delle Comunità europee

1.4.1995

-

GU L 44, 28.2.1995

Modifiche del regolamento di procedura del Tribunale di primo grado delle Comunità europee

1.9.1995

-

GU L 172, 22.7.1995

Modifiche del regolamento di procedura del Tribunale di primo grado delle Comunità europee

1.6.1997

-

GU L 103, 19.4.1997

Tribunale di primo grado delle Comunità europee Modifica del regolamento di procedura del Tribunale di primo grado allo scopo di consentire al tribunale di statuire nella persona di un giudice unico, del 17 maggio 1999

17.5.1999

-

GU L 135, 29.5.1999

Modifiche del regolamento di procedura del Tribunale di primo grado delle Comunità europee

1.2.2001

-

GU L 322, 19.12.2000

Modifiche del regolamento di procedura del Tribunale di primo grado in seguito all'entrata in vigore del trattato di Nizza

1.8.2003

-

GU L 147, 14.6.2003

Decisione 2004/406/CE

19.4.2004

-

GU L 132, 29.4.2004

Modifica del regolamento di procedura del Tribunale di primo grado

1.1.2006

-

GU L 298, 15.11.2005

Decisione 2006/956/CE

1.1.2007

-

GU L 386, 29.12.2006

Modifiche del regolamento di procedura del Tribunale di primo grado delle Comunità europee

1.9.2008

-

GU L 179, 8.7.2008

Decisione 2009/170/CE

1.5.2009

-

GU L 60, 4.3.2009

Modifiche del regolamento di procedura del Tribunale

13.4.2010

-

GU L 92, 13.4.2010

Modifica del regolamento di procedura del Tribunale

1.7.2011

-

GU L 162, 22.6.2011

Le modifiche e correzioni successive del regolamento di procedura del Tribunale di primo grado delle Comunità europee sono state integrate nel testo di base. La presente versione consolidata (FR ) ha unicamente un valore documentale.

ATTI COLLEGATI

Regolamento (UE, Euratom) n. 904/2012 del Consiglio, del 24 settembre 2012 , che modifica il regolamento n. 422/67/CEE, n. 5/67/Euratom, relativo alla fissazione del trattamento economico del presidente e dei membri della Commissione, del presidente, dei giudici, degli avvocati generali e del cancelliere della Corte di giustizia nonché del presidente, dei membri e del cancelliere del Tribunale di primo grado, nonché del presidente, dei membri e del cancelliere del Tribunale della funzione pubblica dell’Unione europea [Gazzetta ufficiale L 269 del 4.10.2012].

Ultima modifica: 20.02.2013
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