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Le fonti del diritto dell'Unione europea

Le fonti primarie, o diritto primario, comprendono essenzialmente i trattati istitutivi dell'Unione europea.
Le fonti derivate sono costituite da atti normativi fondati sui trattati. Il diritto derivato comprende il diritto derivato unilaterale e il diritto convenzionale.
Le fonti complementari sono composte da atti normativi non previsti dai trattati. Si tratta della giurisprudenza della Corte di giustizia, da un lato, e del diritto internazionale e dei principi generali del diritto, dall'altro.

Le fonti del diritto dell'Unione europea (UE) sono di tre tipi: le fonti primarie, le fonti derivate e le fonti complementari.

Le fonti di diritto primario

Le fonti primarie, o diritto primario, comprendono essenzialmente i trattati istitutivi, ovvero il trattato sull’Unione europea e il trattato sul funzionamento dell’Unione europea. Tali trattati stabiliscono la ripartizione delle competenze tra l'Unione europea e gli Stati membri e fondano il potere delle istituzioni europee. Definiscono inoltre il quadro giuridico all’interno del quale le istituzioni dell’UE attuano le politiche europee.

Inoltre il diritto primario comprende altresì:

  • i trattati modificativi dell'Unione europea;
  • i protocolli allegati ai trattati istitutivi e ai trattati modificativi;
  • i trattati di adesione degli Stati membri dell’UE.

Le fonti di diritto derivato

Il diritto derivato è composto dagli atti unilaterali e dagli atti convenzionali.

Gli atti unilaterali possono essere classificati in due categorie:

  • gli atti menzionati all'articolo 288 del trattato che sul funzionamento dell’UE, ossia il regolamento, la direttiva, la decisione, i pareri e le raccomandazioni;
  • gli atti non menzionati all'articolo 288 del trattato sul funzionamento dell’UE, ossia i cosiddetti atti atipici, come le comunicazioni, le raccomandazioni, i libri bianchi e i libri verdi.

Gli atti convenzionali comprendono:

  • gli accordi internazionali tra l'Unione europea, da una parte, e un paese terzo o un'organizzazione terza, dall'altra;
  • gli accordi tra Stati membri;
  • gli accordi interistituzionali, ossia tra le istituzioni dell'UE.

Le fonti di diritto complementare

Oltre alla giurisprudenza della Corte di giustizia, le fonti di diritto complementare comprendono il diritto internazionale e i principi generali del diritto. Tali fonti hanno permesso alla Corte di colmare i vuoti lasciati dal diritto primario o derivato.

Nell'elaborare la sua giurisprudenza la Corte di giustizia si ispira al diritto internazionale, cui fa riferimento tramite rinvii al diritto scritto, alla consuetudine e agli usi.

I principi generali del diritto sono fonti non scritte elaborate dalla giurisprudenza della Corte di giustizia. Tali principi hanno permesso alla Corte di creare norme in settori non disciplinati dai trattati.

Ultima modifica: 18.08.2010
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