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L’iniziativa dei cittadini

I cittadini europei dispongono di un diritto d’iniziativa con il quale possono invitare la Commissione a presentare proposte legislative. Il presente regolamento stabilisce le norme e i principi per la realizzazione di tale iniziativa.

ATTO

Regolamento (UE) n. 211/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 febbraio 2011, riguardante l’iniziativa dei cittadini.

SINTESI

L’iniziativa dei cittadini permette ai cittadini europei di invitare la Commissione a presentare una proposta legislativa su un tema specifico. Questa iniziativa è stata introdotta dal trattato di Lisbona con l’obiettivo di rafforzare la dimensione democratica dell’Unione europea (UE). Ora, quindi, i cittadini hanno la possibilità di far sentire la propria voce a livello europeo e di essere pienamente partecipi del processo decisionale dell’UE.

L’iniziativa europea è un diritto definito con precisione. Il presente regolamento stabilisce i principi relativi a una tale iniziativa e definisce la procedura di attuazione di un’iniziativa dei cittadini. Tale procedura è costituita da varie fasi.

Condizioni

Per garantire le legittimità e il carattere europeo di un’iniziativa dei cittadini, la sua realizzazione richiede il rispetto di numerose condizioni:

  • l'iniziativa deve ricevere il sostegno di almeno un milione di cittadini europei, cioè di cittadini che possiedono la nazionalità di uno Stato membro. I sostenitori di un’iniziativa compilano il modulo della dichiarazione di sostegno e sono definiti come firmatari dell’iniziativa;
  • i cittadini firmatari devono provenire da almeno un quarto degli Stati membri. L’obiettivo è garantire che l’iniziativa rispecchi l’interesse dell’Unione e non soltanto quello di uno Stato membro o di un piccolo gruppo di Stati membri;
  • il presente regolamento stabilisce anche il numero minimo di firmatari provenienti da ognuno degli Stati membri rappresentati. Il numero minimo per ogni Stato membro è stabilito all’allegato I del regolamento.

Inoltre, per ogni iniziativa dei cittadini viene costituito un comitato dei cittadini. Questo comitato è composto da sette membri provenienti da sette Stati membri diversi e da rappresentanti che assicurano il collegamento con le istituzioni europee per tutta la durata della procedura. Il ruolo del comitato è assicurare l’organizzazione e il coordinamento dell’iniziativa dei cittadini. Il comitato ha altresì il compito di incoraggiare l’emergere di questioni di dimensione europea e promuovere una riflessione dei cittadini su certi temi.

Registrazione della proposta d’iniziativa dei cittadini

Prima di avviare la raccolta dei moduli delle dichiarazioni di sostegno di un’iniziativa, gli organizzatori devono innanzitutto registrare la proposta d’iniziativa presso la Commissione. La proposta deve indicare specificatamente l’oggetto e gli obiettivi dell’iniziativa.

La Commissione esamina l’ammissibilità dell’iniziativa e in particolare controlla che:

  • il comitato di sostegno sia stato costituito e i suoi membri designati;
  • l’obiettivo dell’iniziativa appartenga ai settori politici per i quali la Commissione è abilitata a presentare proposte legislative;
  • la proposta d’iniziativa dei cittadini non sia presentata in modo ingiurioso, o non abbia un contenuto futile o vessatorio;
  • l’iniziativa non sia contraria ai valori dell’Unione quali stabiliti nell’articolo 2 del trattato sull’UE.

Se tali condizioni sono soddisfatte, la Commissione registra la proposta d’iniziativa e gli organizzatori possono cominciare a raccogliere le dichiarazioni di sostegno.

Raccolta delle dichiarazioni di sostegno

Gli organizzatori sono responsabili della raccolta delle dichiarazioni di sostegno dei cittadini. Tali dichiarazioni di sostegno possono essere raccolte per iscritto, per posta elettronica oppure per via elettronica.

Gli organizzatori hanno a disposizione un periodo di dodici mesi a partire dalla registrazione della proposta d’iniziativa per raccogliere tutte le dichiarazioni di sostegno.

Verifica delle dichiarazioni di sostegno

Dopo aver raccolto le dichiarazioni di sostegno, gli organizzatori le trasmettono alle autorità degli Stati membri che sono responsabili della loro verifica. A questo punto, le autorità nazionali rilasciano un certificato che attesta il numero di dichiarazioni provenienti dallo Stato membro interessato.

Presentazione dell’iniziativa dei cittadini alla Commissione

Dopo aver ottenuto i certificati e aver rispettato le condizioni, gli organizzatori possono presentare l’iniziativa dei cittadini alla Commissione.

La Commissione riceve gli organizzatori affinché espongano in dettaglio le tematiche sollevate dall’iniziativa. Inoltre, gli organizzatori hanno anche diritto a un’audizione pubblica organizzata presso il Parlamento europeo.

La Commissione esamina l’iniziativa dei cittadini entro tre mesi e poi adotta una comunicazione che espone:

  • le sue conclusioni giuridiche e politiche;
  • i motivi per cui intende intraprendere o non intraprendere un’azione;
  • l’eventuale azione che intende intraprendere.

Protezione dei dati personali e sanzioni

I dati personali dei cittadini firmatari possono essere utilizzati solamente nell’ambito dell’iniziativa dei cittadini e sono distrutti entro un mese dalla presentazione dell’iniziativa alla Commissione.

Inoltre, il presente regolamento prevede sanzioni nei confronti degli organizzatori in caso di false dichiarazioni o di utilizzo fraudolento dei dati.

Contesto

Il presente regolamento è stato adottato ai sensi dell’articolo 11 del trattato sull’UE e dell’articolo 24 del trattato sul funzionamento dell’UE. I due articoli sono stati introdotti dal trattato di Lisbona e prevedono la possibilità per i cittadini di presentare un’iniziativa dei cittadini.

RIFERIMENTI

AttoEntrata in vigoreTermine ultimo per il recepimento negli Stati membriGazzetta ufficiale

Regolamento (UE) n. 211/2011

31.3.2011

-

GU L 65, 11.3.2011

Il presente documento di sintesi, diffuso a titolo informativo, non è inteso a interpretare né sostituire il documento di riferimento, che costituisce l'unica base giuridica vincolante.

Ultima modifica: 27.05.2011
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