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Programma eTen: sostegno alle reti di telecomunicazione transeuropee

Nel quadro della politica delle reti transeuropee dell'Unione europea (UE), il programma eTEN (per esteso "TEN-Telecom" che sta per Trans-european Telecommunications Networks) sostiene la creazione e la diffusione transeuropea di servizi e di applicazioni elettronici. Fortemente incentrato sui servizi pubblici, eTEN promuove l'impiego innovativo di servizi online, contribuendo al contempo a stabilire un modello economicamente sostenibile per questo tipo di servizi.
eTen è uno strumento essenziale del piano di azione eEurope 2005 e i2010 volto ad incoraggiare lo sviluppo di servizi, applicazioni e contenuti elettronici, nonché ad accelerare la diffusione di un accesso a banda larga protetta ad Internet.

ATTO

Regolamento (CE) n. 2236/95 del Consiglio, del 18 settembre 1995, che stabilisce i principi generali per la concessione di un contributo finanziario della Comunità nel settore delle reti transeuropee [Cfr. atti modificativi].

SINTESI

Il programma eTen (noto con il nome TEN Telecom o reti di telecomunicazione transeuropee) è stato creato inizialmente con lo scopo di sostenere l'interconnessione delle reti nel settore delle infrastrutture di telecomunicazioni, e successivamente nel settore della creazione, dello sviluppo e dell'accessibilità di servizi e di applicazioni interoperabili.

Obiettivi

Gli obiettivi perseguiti attraverso eTen sono i seguenti:

  • agevolare la transizione verso la società dell'informazione, fornendo al contempo un'esperienza degli effetti della diffusione di nuove reti e di nuove applicazioni sulle attività sociali;
  • migliorare la competitività delle imprese europee, in particolare delle piccole e medie imprese;
  • rafforzare la coesione economica e sociale tenendo conto della necessità di collegare alle regioni centrali della Comunità le regioni insulari, quelle prive di sbocchi al mare e quelle periferiche;
  • stimolare lo sviluppo di attività che consentano di creare nuovi posti di lavoro nei nuovi settori di crescita;

Linee d'azione

Per raggiungere questi obiettivi, il programma sosterrà le grandi linee di misure seguenti:

  • azioni volte a sensibilizzare ulteriormente i cittadini, gli agenti economici e le amministrazioni ai vantaggi offerti dai nuovi servizi e dalle applicazioni avanzate delle telecomunicazioni transeuropee;
  • azioni volte a stimolare iniziative combinate degli utenti e dei fornitori per il lancio di progetti nel settore delle reti di telecomunicazione transeuropee;
  • l'incoraggiamento a favore di una collaborazione tra i settori pubblici e privati, soprattutto in forma di partenariati;
  • uno stimolo dell'offerta e dell'uso dei servizi e delle applicazioni destinate alle piccole e medie imprese;
  • la promozione dell'interconnettività delle reti, dell'interoperabilità * dei servizi e delle applicazioni a banda larga.

Progetti d'interesse comune

Il programma offre il suo sostegno a progetti d'interesse comune identificati dal programma. Tali progetti si dividono in sei tematiche che pongono l'accento sui servizi destinati alla popolazione. Le tematiche sono le seguenti:

  • enti pubblici e amministrazione online ("e-government");
  • sanità online ("e-health");
  • coinvolgimento delle persone disabili e delle persone anziane nella società dell'informazione ("e-inclusion" *)
  • apprendimento online ("eLearning");
  • rafforzare la fiducia degli utenti e la sicurezza dei servizi a disposizione;
  • facilitare la partecipazione delle piccole e medie imprese (PMI) all'economia digitale.

Specificità del programma

Ciò che distingue TEN-Telecom dalle altre azioni legate alla società dell'informazione è il suo approccio fondato sulla "preparazione all’offerta sul mercato" di un servizio o di un'applicazione. Infatti, il programma sostiene prioritariamente la fase di studio di fattibilità tecnica ed economica del progetto e le fasi di convalida * e di diffusione * transnazionale del servizio. La fase di convalida rappresenta il punto critico di un progetto poiché si tratta della convalida delle ipotesi che sono state fatte in termini di costi operativi, di potenziali introiti, di risparmi e di beneficio per il pubblico. Il programma eTen finanzia anche progetti aiutandoli a passare dal business case (una buona idea di servizio) al business plan (il piano destinato a concretizzare quest'idea).

Beneficiari

I consorzi composti da almeno due persone giuridiche provenienti da due Stati membri dell'Unione europea allargata possono richiedere un finanziamento. Il consorzio "ideale" di un progetto finanziato da eTen comprende tutti i soggetti della catena del valore * del progetto, indispensabili per la realizzazione del servizio, dalla sua installazione e diffusione al suo funzionamento.

Criteri di attribuzione

Un finanziamento può essere erogato solo se il progetto soddisfa diversi criteri, tra i quali:

  • il servizio proposto deve basarsi su una tecnologia comprovata;
  • il progetto deve essere innovativo e possedere evidenti difficoltà che non gli permettono di essere finanziato da fondi privati;
  • il servizio deve essere transeuropeo *;
  • il servizio deve essere d'interesse comune *.

La decisione della concessione di un contributo comunitario deve inoltre tenere conto:

  • dell'effetto stimolante dell'intervento comunitario sui finanziamenti pubblici e privati;
  • della solidità della copertura finanziaria dei progetti;
  • delle ripercussioni socioeconomiche dirette ed indirette, in particolare sull'occupazione;
  • dell'impatto ambientale.

Finanziamento

L'importo delle sovvenzioni dipende dal tipo di progetto. Il programma è in grado di offrire:
- fino al 50% dei costi della convalida commerciale di un progetto che è riuscito a dimostrare la sua fattibilità tecnica ed economica, nonché il beneficio fornito agli utenti finali;
- fino al 10%, fino al 2005, e fino al 30% dal 2006, dei costi di diffusione iniziali del progetto, ovvero i costi di lancio.

Funzionamento

Il programma funziona attraverso inviti a presentare proposte pubblicati sulla Gazzetta ufficiale dell'Unione europea. Generalmente il programma eTen pubblica gli inviti a presentare proposte una o due volte all'anno. Ogni invito verte su determinati settori. La Commissione europea seleziona poi i progetti con il sostegno di un comitato composto da esperti provenienti dagli Stati membri.

Collegamenti con altri programmi comunitari

eTen è coordinato con altri programmi comunitari, soprattutto con il programma di ricerca sulle tecnologie della società dell'informazione (Programma IST) e con il programma di scambio elettronico di dati fra amministrazioni (IDA). I programmi dei fondi strutturali contengono diverse misure mirate sulle applicazioni previste dal programma di lavoro eTen, e il piano di azione eEurope 2005 attribuisce loro un ruolo particolare per quanto riguarda l'accesso a banda larga nelle regioni più svantaggiate.

Termini chiave
  • "Catena del valore": la catena del valore comprende tutti i partecipanti coinvolti nella diffusione di un servizio, dai promotori agli utenti, passando per i fornitori di servizio e di contenuto. Può comprendere entità di qualsiasi genere: imprese commerciali e organismi pubblici, associazioni no profit, semplici cittadini.
  • "Diffusione": costruzione e utilizzo dell'applicazione in grado di offrire i servizi interessati in un ambiente reale.
  • "E-inclusione": l'e-inclusione (integrazione nella società dell'informazione) mira a rafforzare il modello sociale europeo e a rispondere alle esigenze specifiche delle persone svantaggiate, affinché tutta la popolazione possa beneficiare delle nuove possibilità offerte dalla società dell'informazione. In quest'ottica, l'e-inclusione promuove l'indipendenza e l'accessibilità per tutti.
  • "Interoperabilità": capacità di due o più sistemi (dispositivi, database, servizi o tecnologie) di interagire secondo un metodo prescritto.
  • "Servizio d'interesse comune": servizio d'interesse generale sul piano sociale o economico.
  • "Servizio generico": servizio di conversazione, di messaggeria, di trasferimento di file o di messaggeria di gruppo, che può essere utilizzato direttamente da un elevato numero di utenti, offrendo strumenti comuni per lo sviluppo e la realizzazione delle applicazioni agevolando la loro interoperabilità.
  • "Transeuropeo": caratterizza un progetto studiato per rispondere ad esigenze esistenti in più Stati membri. In generale i progetti condotti con il sostegno di eTen devono essere realizzati in diversi Stati membri, ma è possibile l'esecuzione in un solo Stato membro per i progetti che servono un interesse transeuropeo più vasto.
  • "Convalida commerciale": tutte le attività relative ad un progetto di applicazione/di servizio destinate a valutare le sue caratteristiche tecniche, economiche e finanziarie.

RIFERIMENTI

AttoData di entrata in vigoreGazzetta ufficiale
Regolamento 2236/1995/CE [adozione: cooperazione SYN/1994/0065]

24.9.1995

GU L 228 del 23.9.1995

Atto/i modificatore/iData di entrata in vigoreGazzetta ufficiale
Decisione 1336/97/CE [adozione: consultazione CNS/2000/0128]

11.7.1997

GU L 183 dell’11.7.1997

Regolamento 1655/1999/CE [adozione: codecisione COD/1998/0101]

18.18.1999

GU L 197 del 29.7.1999

Decisione 1376/2002/CE [adozione: codecisione COD/2001/0296]

30.7.2002

GU L 200 del 30.7.2002

ATTI COLLEGATI

VALUTAZIONE DEL PROGRAMMA

Comunicazione della Commissione, del 3 giugno 2008, al Parlamento Europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle regioni intitolato «Valutazione finale del programma eTEN» [COM(2008) 334 def. – Non pubblicata nella Gazzetta ufficiale].

La Commissione traccia un bilancio positivo del programma eTen. Il programma ha permesso di raccogliere notevoli conoscenze e buone pratiche in materia di diffusione dei servizi grazie ai progetti realizzati. È stato possibile creare delle sinergie con il Fondo di coesione europeo.

La valutazione finale registra inoltre il successo del programma sia a livello di gestione del progetto che della realizzazione degli obiettivi di crescita, di occupazione, di coesione sociale e di partecipazione collettiva all'economia basata sulle conoscenze.

Il programma strategico in materia di TIC del programma «innovazione e competitività» dovrebbe prolungare il programma eTen e permettere un trattamento efficace dei suoi risultati, una volta conclusi tutti i progetti a fine 2009.

Relazione della Commissione, del 10 dicembre 2001, sull'attuazione della decisione n. 1336/97/CE in merito a una serie di orientamenti sulle reti di telecomunicazione transeuropee [COM(2001) 742 def. – Non pubblicata nella Gazzetta ufficiale].

Questa relazione valuta il programma a tre anni dal suo avvio, ovvero dall'adozione dei nuovi orientamenti nel 1997 fino a giugno 2000. Rende conto di un determinato numero di elementi relativi al funzionamento di eTen, tra i quali il profilo dei partecipanti, i risultati dei progetti e lo stato di diffusione dei progetti conclusi. La relazione rileva inoltre che è difficile valutare l’impatto a livello sociale e di società del programma, visto lo scarso numero di progetti conclusi.

La Commissione presenta comunque un certo numero di raccomandazioni che orienteranno le future strategie di sviluppo per il programma. Tali raccomandazioni comprendono le seguenti azioni:

  • maggior numero di progetti di diffusione;
  • aumento del numero di progetti che coinvolgono le amministrazioni pubbliche;
  • concessione di un sostegno per l'interconnessione e l'interoperabilità delle reti necessarie al funzionamento di un servizio d'interesse comune;
  • miglior coordinamento con gli altri operatori, soprattutto gli altri programmi che operano nel settore delle reti transeuropee, i fondi strutturali, il programma IDA e il programma Socrates.

RELAZIONI DI CONTROLLO

Relazione della Commissione - Relazione annuale relativa alle reti transeuropee (1998), conformemente all'articolo 16 del regolamento (CE) n. 2236/95 del Consiglio, del 18 settembre 1995, che stabilisce i principi generali per la concessione di un contributo finanziario della Comunità nel settore delle reti transeuropee[COM(1999) 0410 def. – Non pubblicata nella Gazzetta ufficiale];

Relazione della Commissione, del 22 settembre 2000 - Reti transeuropee - Relazione annuale 1999: conformemente all'articolo 16 del regolamento (CE) n. 2236/95 che stabilisce i principi generali per la concessione di un contributo finanziario della Comunità nel settore delle reti transeuropee[COM(2000) 0591 def. – Non pubblicata nella Gazzetta ufficiale];

Relazione della Commissione, del 1° luglio 2002 – Reti transeuropee 2000: relazione annuale [COM(2002) 344 def. – Non pubblicata nella Gazzetta ufficiale];

Relazione della Commissione al Consiglio, al Parlamento Europeo, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle regioni - Reti transeuropee - Relazione annuale 2001 [COM (2003) 0442 def. – Non pubblicata nella Gazzetta ufficiale].

Ultima modifica: 27.05.2009

Vedi anche

Ulteriori informazioni su eTen (EN).

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