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Strategia globale di assistenza e monitoraggio delle elezioni da parte dell’UE

Questa comunicazione si prefigge di contribuire alla definizione di una strategia e di un metodo in materia di assistenza e monitoraggio delle elezioni da parte dell'Unione europea (UE) nei paesi terzi.

ATTO

Comunicazione della Commissione, dell'11 aprile 2000, in materia di assistenza e monitoraggio delle elezioni da parte dell'UE [COM(2000) 191 def. - Non pubblicata sulla Gazzetta ufficiale].

SINTESI

Il diritto di entrare a far parte del governo del proprio paese è sancito dalla dichiarazione universale dei diritti dell'uomo. Nel caso delle elezioni, una gestione efficace presuppone l'esistenza di un quadro legislativo e regolamentare adeguato, nonché di un'amministrazione elettorale trasparente e responsabile, e in particolare l'esecuzione di attività di supervisione e monitoraggio indipendenti, capaci di garantire il rispetto dello Stato di diritto. Anche l'informazione e la partecipazione dei cittadini al processo elettorale risultano essenziali.

I criteri stabiliti dalla dichiarazione universale dei diritti dell'uomo per la convalida delle elezioni oggetto di osservazione sono riconosciuti a livello internazionale. Le elezioni devono svolgersi periodicamente e devono essere libere, democratiche e autentiche, mentre il voto deve essere segreto.

L’assistenza elettorale internazionale consiste nel sostegno tecnico e materiale offerto nell’ambito del processo elettorale, che può altresì comprendere un aiuto per la definizione di un quadro giuridico per le elezioni, per la registrazione dei partiti politici e degli elettori e per l’educazione civica e la formazione di osservatori locali e giornalisti. L’assistenza fornita al processo elettorale è complementare all’attività di osservazione delle elezioni.

Il monitoraggio delle elezioni internazionale intende consolidare la democrazia, legittimare i processi elettorali, rafforzare la fiducia dei cittadini, impedire le frodi, potenziare il rispetto dei diritti dell'uomo e contribuire alla risoluzione dei conflitti. Esso si basa sui principi di piena copertura, imparzialità, trasparenza e professionalità.

Nell'ambito dell'Unione europea (UE), l'aiuto offerto a sostegno dei diritti umani, della democrazia e dello Stato di diritto è sancito dai trattati. L'articolo 2 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea afferma che l’Unione è fondata sui principi di libertà, democrazia, rispetto dei diritti dell'uomo e dello Stato di diritto, valori fondamentali comuni a tutti i paesi dell’UE. L'assistenza durante le elezioni è accettata come componente del mandato dell'Unione.

Insegnamenti tratti dall'esperienza

La comunicazione in oggetto passa in rassegna gli insegnamenti tratti nell'ambito delle missioni di assistenza e di monitoraggio realizzate dall'Unione tra il 1993 e il 2000:

  • l'Unione ha bisogno di una strategia coerente nel settore;
  • le missioni di osservazione devono fare in modo di non legittimare un processo elettorale illegittimo;
  • occorre garantire una migliore cooperazione con i gruppi di osservatori nazionali nonché la loro formazione;
  • l'assistenza e l'invio di osservatori sono utili anche nel caso di elezioni regionali e locali;
  • sono necessarie missioni esplorative prima di decidere l'invio di osservatori;
  • gli osservatori devono restare in loco abbastanza a lungo per occuparsi di tutte le fasi del processo elettorale;
  • la valutazione delle elezioni è un esercizio delicato, che dovrebbe scaturire in raccomandazioni per gli interventi futuri;
  • il portavoce della missione dovrebbe sempre rilasciare una dichiarazione preliminare dopo lo scrutinio, e le proclamazioni finali non vanno rilasciate prima della fine del processo elettorale;
  • i soggetti dell'UE che operano nel settore devono sempre agire all'unisono;
  • è auspicabile la creazione di un'unità della Commissione responsabile delle elezioni nei paesi terzi;
  • occorre chiarire e razionalizzare il processo decisionale dell’UE;
  • occorre una politica di finanziamento coerente e trasparente;
  • occorre potenziare il coordinamento tra Consiglio, Commissione e Parlamento;
  • il coordinamento con altri attori internazionali dovrebbe basarsi su partenariati;
  • bisogna rendere più visibili le missioni dell’UE;
  • le risorse umane responsabili dell'assistenza e del monitoraggio delle elezioni devono corrispondere agli obiettivi politici;
  • sarebbe auspicabile adottare una formula accelerata per quanto riguarda il processo decisionale a livello di UE;
  • una procedura omogenea di assunzione degli osservatori renderebbe più chiare le missioni;
  • occorrono una migliore formazione e orientamenti sul campo per gli osservatori elettorali dell'UE.

Raccomandazioni per il futuro

La comunicazione sottolinea che l'Unione dovrebbe adottare una strategia in materia di osservazione e di assistenza elettorali. Questa dovrebbe:

  • agevolare l'adozione di decisioni caso per caso;
  • favorire la creazione di strutture nazionali sostenibili;
  • promuovere il pluralismo politico e della società civile locale;
  • incoraggiare il partenariato tra ONG europee e locali, nonché con gli osservatori locali.

La decisione di avviare una missione di osservazione elettorale dell'UE dovrebbe poggiare su una valutazione dell'auspicabilità, fattibilità e utilità della missione. A tal fine, il Consiglio ha definito alcuni criteri che figurano nell'allegato III della comunicazione. Nel medesimo allegato sono illustrate le condizioni necessarie affinché gli osservatori possano svolgere i propri compiti.

Tra i criteri sulla cui base decidere se fornire assistenza alle elezioni figurano:

  • una richiesta del governo interessato;
  • un accordo generale dei principali partiti politici e di altri partner;
  • precedenti attività comunitarie di monitoraggio politico o programmi di sviluppo;
  • un calendario adeguato;
  • libertà di circolazione;
  • accesso alle informazioni;
  • sicurezza dei responsabili dell'assistenza tecnica.

La Commissione sta attualmente valutando la possibilità di creare un ufficio elettorale incaricato del coordinamento orizzontale in materia di assistenza e di monitoraggio delle elezioni, comprese la programmazione e le valutazioni preliminari, per assistere gli uffici geografici e le delegazioni della Commissione e garantire il collegamento con altre istituzioni e altri organismi interessati. Questo nuovo gruppo agevolerebbe la conclusione di accordi relativi alle missioni elettorali tra Consiglio, Parlamento e Commissione.

Per quanto riguarda il finanziamento delle missioni, sono all'esame varie possibilità di accelerare e semplificare l'adozione di decisioni relative all'impegno di fondi e all'esecuzione delle spese.

Per quanto riguarda l'assunzione degli osservatori, la comunicazione ritiene che i criteri approvati per la selezione (cfr. allegato IV) e il codice di condotta degli osservatori dell'Unione (cfr. allegato III) costituiscano una base adeguata.

Linee guida per la riuscita

La comunicazione raccomanda di tener conto dei seguenti aspetti per garantire la riuscita delle missioni di assistenza e monitoraggio delle elezioni:

  • stabilire un mandato chiaro per la missione;
  • realizzare sempre una missione esplorativa;
  • istituire un'unità elettorale dell'UE in loco con un'unica centrale incaricata del coordinamento;
  • inviare il gruppo di assistenza tecnica sul posto con sufficiente anticipo;
  • compilare relazioni periodiche sulla missione;
  • formare tutti gli osservatori dell'Unione attraverso un programma comune;
  • collaborare con altre organizzazioni per formare gli osservatori;
  • inviare gli osservatori con incarico a lungo termine sul posto due mesi prima della data fissata per le elezioni e farli rimanere fino alla risoluzione delle dispute elettorali;
  • far rispettare il codice di condotta a tutti gli osservatori.

Per valutare i risultati delle elezioni, la comunicazione raccomanda di tener conto dei criteri stabiliti all'allegato III.

Per rendere più visibili gli interventi dell'Unione in campo elettorale, la comunicazione suggerisce di pubblicare su Internet informazioni su queste attività, mantenendo buone relazioni con i media, utilizzando il materiale pubblicitario pertinente e inserendo il criterio di visibilità negli accordi con altri partner.

ATTI COLLEGATI

Risoluzione del Parlamento europeo dell’8 maggio 2008 sulle missioni di osservazione elettorale dell’UE: obiettivi, prassi e sfide future [Non pubblicata nella Gazzetta ufficiale].

Conclusioni del Consiglio in materia di assistenza e monitoraggio delle elezioni. Consiglio sviluppo - 31 maggio 2001 [Non pubblicate sulla Gazzetta ufficiale].
Il Consiglio ha approvato la comunicazione e cita alcuni principi che devono orientare il sostegno dell'Unione alle elezioni: il dialogo con le autorità interessate, una maggiore fiducia dei cittadini nelle elezioni, la prevenzione di conflitti e l'eliminazione delle frodi. Esso sottolinea che occorre operare una distinzione tra monitoraggio e assistenza alle elezioni. Il Consiglio ritiene anche auspicabile nominare un osservatore principale selezionato all'interno del Parlamento europeo nell'ambito di ciascuna missione di monitoraggio delle elezioni. Tra le azioni da realizzare figurano:

  • il potenziamento delle capacità istituzionali, compresi accordi quadro relativi al finanziamento delle elezioni e ai partiti politici;
  • la formazione del personale locale;
  • la sensibilizzazione dei cittadini al diritto di voto;
  • la creazione di uffici elettorali;
  • il sostegno alla società civile locale;
  • il sostegno ai mezzi di comunicazione.

Un'analisi del sostegno ai processi elettorali deve essere effettuata ogni tre anni.

Risoluzione del Parlamento europeo, del 15 marzo 2001, sulla comunicazione della Commissione in materia di assistenza e monitoraggio delle elezioni da parte dell'Unione europea [Non pubblicata sulla Gazzetta ufficiale].
Il Parlamento europeo ha approvato la comunicazione e ha suggerito l'istituzione di un gruppo di coordinamento elettorale del Parlamento europeo. Esso ha invitato la Commissione a elaborare documenti strategici per ogni paese in materia di assistenza elettorale e a formulare orientamenti per una corretta valutazione dell'assistenza elettorale. Esso raccomanda di evitare sovrapposizioni tra le missioni europee e internazionali e propone di organizzare una conferenza con altre parti interessate per definire criteri comuni di lavoro e valutazione. Il Parlamento europeo ritiene inoltre importante destinare un aiuto all'assistenza elettorale nell'ambito delle linee geografiche di bilancio.

Ultima modifica: 28.04.2011

Vedi anche

  • Sito web del servizio europeo per l’azione esterna (SEAE) sull’assistenza e il monitoraggio delle elezioni (EN)
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