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Orientamenti dell’Unione europea sui difensori dei diritti umani

Tali orientamenti mirano a rafforzare il sostegno e la protezione dell'Unione europea (UE) ai difensori dei diritti umani nei paesi terzi affinché possano operare liberamente.

ATTO

Garantire protezione – Orientamenti dell’Unione europea sui difensori dei diritti umani [Non pubblicati sulla Gazzetta ufficiale].

SINTESI

I difensori dei diritti umani * hanno un ruolo di primo piano nella tutela dei diritti fondamentali e nella protezione delle vittime di violazioni di tali diritti, in particolare

  • documentando le violazioni;
  • fornendo sostegno giuridico, psicologico, medico o di altro tipo alle vittime di tali violazioni, affinché possano far valere i loro diritti dinanzi al giudice;
  • lottando contro l'impunità di cui godono i responsabili di tali violazioni;
  • diffondere la cultura dei diritti umani e le informazioni relative ai loro difensori a livello locale, regionale e internazionale.

Accade spesso, tuttavia, che i difensori dei diritti umani siano essi stessi oggetto di attacchi e minacce e che i loro diritti siano violati: è quindi importante garantire loro sicurezza e protezione. Tale approccio è sempre stato un elemento importante della politica estera dell'Unione europea (UE) in materia di diritti dell'uomo. Con i presenti orientamenti, l'Unione intende migliorare ulteriormente la propria azione in tale settore, nel quadro della politica estera e di sicurezza comune (PESC).

Il gruppo "Diritti umani" del Consiglio (COHOM) e gli altri gruppi competenti individuano le situazioni nelle quali l'UE è chiamata a intervenire sulla base delle relazioni pertinenti:

  • relazioni periodiche dei capi missione dell'Unione * sulla situazione dei diritti umani nei rispettivi paesi di accreditamento, che devono anche includere informazioni sulla situazione dei difensori dei diritti umani;
  • raccomandazioni dei capi missione dell’UE basate sulle loro riunioni con i gruppi di lavoro locali sui diritti dell’uomo o su azioni locali urgenti;
  • relazioni e raccomandazioni dei relatori speciali dell’ONU sui difensori dei diritti umani e degli altri relatori speciali dell'ONU, degli organi del trattato, del Commissario per i diritti dell’uomo del Consiglio d’Europa e delle organizzazioni non governative.

In particolare, le missioni dell'Unione sono chiamate a

  • elaborare strategie locali di attuazione degli orientamenti UE nel paese ospitante;
  • organizzare, a cadenza almeno annuale, riunioni fra difensori dei diritti umani e diplomatici, in cui discutere la loro situazione e la politica europea a sostegno della loro opera;
  • nominare un ufficiale europeo di collegamento sui difensori dei diritti in modo da individuare facilmente un interlocutore per la comunità di difensori dei diritti nel paese ospitante;collaborare strettamente e condividere le informazioni sui difensori dei diritti umani;
  • coordinare strettamente e condividere le informazioni sui difensori dei diritti umani;
  • mantenere opportuni contatti con i difensori dei diritti umani;
  • riconoscere apertamente il ruolo dei difensori dei diritti umani e la loro opera attraverso i media, la pubblicità, visite o inviti;
  • visitare i difensori dei diritti umani sottoposti a custodia cautelare e assistere in qualità di osservatori ai processi contro difensori dei diritti umani.

Gli orientamenti prevedono altresì azioni nel quadro delle relazioni con i paesi terzi e nei consessi internazionali:

  • il vice presidente della Commissione, l'Alto rappresentante per la PESC, i rappresentanti e gli inviati speciali dell'UE o dei paesi UE parteciperanno a incontri con i difensori dei diritti umani nell'ambito delle rispettive missioni nei paesi terzi;
  • la situazione dei difensori dei diritti umani sarà trattata nel quadro del dialogo politico con i paesi terzi e le organizzazioni regionali sulla base di una stretta collaborazione con i difensori dei diritti umani;
  • i capi missione ricorderanno alle autorità dei paesi terzi la loro responsabilità nei confronti della tutela dei difensori dei diritti umani in pericolo;
  • l’Unione coopererà con i paesi terzi impegnati nella protezione dei difensori dei diritti umani, segnatamente nell'ambito del Consiglio dei diritti dell’uomo dell’ONU e dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite;
  • l’UE inviterà i paesi, nel contesto delel’esame periodico universale, a conformare la loro legislazione alla Dichiarazione dell’ONU sui difensori dei diritti umani;
  • l’Unione sosterrà il potenziamento dei meccanismi regionali esistenti, e ne promuoverà la creazione di nuovi per la protezione dei difensori dei diritti umani.

Inoltre, l'Unione e i suoi paesi appoggeranno le procedure speciali del Consiglio dei diritti dell'uomo dell'ONU, in particolare

  • incoraggiando i paesi ad accogliere sistematicamente le richieste di recarsi in visita nel paese, presentate nel quadro delle procedure speciali dell'ONU;
  • promuovendo l’applicazione dei meccanismi tematici delle Nazioni Unite tra le comunità locali e i difensori dei diritti umani;
  • appoggiando l'assegnazione di stanziamenti sufficienti per l'alto commissariato per i diritti dell'uomo delle Nazioni Unite.

Infine, gli orientamenti prevedono misure di sostegno pratico ai difensori dei diritti umani nel quadro della politica di sviluppo includendo lo strumento europeo per la democrazia e i diritti umani, tra cui:

  • sostegno ai difensori dei diritti umani e alle ONG che ne promuovono e proteggono le attività nei paesi terzi, attraverso lo sviluppo di capacità e le campagne di sensibilizzazione;
  • appoggio agli organi nazionali di tutela dei diritti dell'uomo e creazione di reti internazionali di difensori dei diritti umani;
  • accesso dei difensori dei diritti umani attivi nei paesi terzi a risorse provenienti dall'estero;
  • programmi di educazione ai diritti umani che promuovano la dichiarazione dell’ONU sui difensori dei diritti umani;
  • assistenza e protezione ai difensori dei diritti umani che si trovano in situazione di pericolo in paesi terzi.

La supervisione sull’applicazione di tali orientamenti è affidata COHOM, in collaborazione con altri gruppi competenti del Consiglio, segnatamente

  • favorendo l'integrazione della questione dei difensori dei diritti umani nelle pertinenti politiche e azioni dell'Unione;
  • verificando regolarmente l’applicazione degli orientamenti e riferendo nel contempo al Consiglio in merito ai progressi compiuti;
  • cercando di sviluppare nuove modalità di cooperazione con le Nazioni Unite e altri meccanismi regionali e internazionali a sostegno dei difensori dei diritti umani.
Termini chiave dell'atto
  • Difensori dei diritti umani: singoli, gruppi e organi della società che promuovono e proteggono pacificamente i diritti umani e le libertà fondamentali universalmente riconosciuti, ovvero i diritti civili, politici, economici, sociali e culturali, nonché i diritti dei membri delle comunità indigene.
  • Missioni dell'Unione europea: ambasciate e consolati dei paesi dell’UE e delegazioni UE.
Ultima modifica: 28.09.2010
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