RSS
Indice alfabetico
Questa pagina è disponibile in 15 lingue
Nuove lingue disponibili:  CS - HU - PL - RO

We are migrating the content of this website during the first semester of 2014 into the new EUR-Lex web-portal. We apologise if some content is out of date before the migration. We will publish all updates and corrections in the new version of the portal.

Do you have any questions? Contact us.


Orientamenti dell'UE sulle violenze perpetrate nei confronti delle donne e delle ragazze

I presenti orientamenti stabiliscono gli obiettivi operativi e gli strumenti d'intervento dell'Unione europea (UE) per la sua azione esterna nella lotta alla violenza contro le donne e le ragazze, includendo tutte le forme di discriminazione nei loro confronti.

ATTO

Orientamenti dell'UE sulle violenze contro le donne e la lotta contro tutte le forme di discriminazione nei loro confronti . Consiglio Affari generali dell'8 dicembre 2008 [Non pubblicato nella Gazzetta ufficiale].

SINTESI

La violenza nei confronti delle donne e delle ragazze è un fenomeno diffuso in tutto il mondo, istituzionalizzato, che può variare a seconda del contesto sociale, economico, culturale e politico di una società. Essa ha gravi conseguenze per la salute fisica e mentale delle vittime, oltre che per lo sviluppo della società in generale. Principalmente deriva da disuguaglianze economiche e di potere tra i sessi, dai costumi, dalle tradizioni, dai valori religiosi, dall'instabilità politica e dai conflitti armati.

L'espressione "violenza contro le donne" comprende "tutti gli atti di violenza contro il genere femminile che si traducono, o possono tradursi, in lesioni o sofferenze fisiche, sessuali o psicologiche per le donne, incluse le minacce di tali atti, la coercizione o la privazione arbitraria della libertà, sia nella vita pubblica che nella vita privata".

Con l'adozione di questi orientamenti, l'Unione europea (UE) sta prendendo un impegno politico in una prospettiva di lungo periodo rispetto alla questione dei diritti delle donne. La sua azione nella lotta alla violenza contro le donne si concentra su tre obiettivi indissociabili:

  • prevenzione della violenza;
  • protezione e sostegno alle vittime;
  • azioni penali nei confronti degli autori di tali violazioni.

A tal fine, gli orientamenti forniscono i seguenti obiettivi operativi:

  • promozione della parità di genere e lotta contro le discriminazioni nei confronti delle donne, in particolare nella sfera privata, nella legislazione e nelle politiche pubbliche;
  • raccolta di dati sulla violenza nei confronti delle donne e sviluppo di indicatori sulla violenza contro le donne. A tal fine l'UE dovrà individuare gli strumenti adeguati e sostenere i paesi dell'UE nella raccolta dei dati;
  • elaborazione di strategie efficaci e coordinate applicate a tutti i livelli e in tutti i settori della società per prevenire la violenza e proteggere le vittime;
  • lotta contro l'impunità dei responsabili delle violenze ai danni delle donne, garantendo che gli atti di violenza contro le donne siano puniti dalla legge, e adottando misure per facilitare l'accesso delle vittime alla giustizia.

Strumenti d'intervento dell'UE

Gli strumenti d'intervento devono consentire di coinvolgere tutti i soggetti dell'UE. Devono conformarsi agli obiettivi operativi ed essere in sinergia con gli altri orientamenti sui diritti umani, come quelli sui diritti del bambino e sui difensori dei diritti umani.

Nell’ambito delle iniziative generali, il tema della violenza contro le donne e le ragazze e le forme di discriminazione che determinano tale violenza, è stato introdotto in tutti i rapporti con i paesi terzi e con le organizzazioni regionali. Le preoccupazioni principali riguardano la conformità dei quadri giuridici nazionali con gli standard e gli impegni internazionali, nonché la corretta applicazione e il monitoraggio di questi ultimi. In tale contesto, l'UE incoraggerà ulteriormente la ratifica delle convenzioni e dei protocolli pertinenti, ossia della Convenzione delle Nazioni Unite (ONU) sull'eliminazione di ogni forma di discriminazione nei confronti della donna.

Le ulteriori misure specifiche per combattere la violenza contro le donne includono:

  • promuovere l'intervento del relatore speciale dell'ONU sulla violenza contro le donne nei casi in cui le violenze contro le donne sono molto diffuse e restano ampiamente impunite, e garantire che si dia seguito alle sue raccomandazioni;
  • seguire i processi dei casi di violenza contro donne e ragazze;
  • sostenere i diritti delle donne e i difensori dei diritti delle donne;
  • sostenere campagne e politiche di sensibilizzazione.

In singoli casi di eccezionale gravità, ad esempio dove la violenza è perpetrata o tollerata da un paese contrariamente ai suoi impegni internazionali, l'UE può anche adottare misure specifiche.

La violenza contro le donne e la discriminazione che si traduce in tale violenza sono tematiche inserite nel quadro dei dialoghi specifici sui diritti umani, nonché degli altri dialoghi politici dell'UE, se del caso. Ciò include il seguito delle raccomandazioni dei meccanismi internazionali e regionali di protezione dei diritti delle donne. L'UE continuerà inoltre a promuovere a livello internazionale la prevenzione della violenza contro le donne, soprattutto nell'ambito delle Nazioni Unite.

I capi missione dovranno includere sistematicamente nelle rispettive relazioni sui diritti umani un'analisi del rispetto dei diritti fondamentali delle donne. I rappresentanti ed inviati speciali dell'UE, il cui mandato comprende anche i diritti delle donne, devono parimenti includere le informazioni pertinenti nelle rispettive relazioni.

Nella sua cooperazione bilaterale e multilaterale per difendere i diritti umani, l'UE darà priorità alla lotta alla violenza contro donne e ragazze. La società civile, anche nel settore giuridico e in quello della formazione, sarà strettamente coinvolta. Un'attenzione particolare sarà posta sulla cooperazione che si svolge nel quadro dell'iniziativa europea per la democrazia e i diritti umani. L'obiettivo di questa cooperazione è quello di sostenere i programmi della società civile, incentrati sui seguenti assi:

  • promuovere l'accesso alla giustizia e ai servizi di assistenza sanitaria;
  • prevenire la violenza;
  • rafforzare le capacità delle amministrazioni nazionali, delle organizzazioni della società civile coinvolte e degli altri operatori che hanno a che fare con la violenza contro le donne, con le sue cause e conseguenze.

Il presente documento di sintesi, diffuso a titolo informativo, non è inteso ad interpretare né a sostituire il documento di riferimento, che costituisce l'unica base giuridica vincolante.

Ultima modifica: 24.09.2010
Avviso legale importante | Informazioni su questo sito | Ricerca | Per contattarci | Inizio pagina